lunedì 17 maggio 2010

Asparagi "fasciati" con prosciutto cotto e parmigiano

Ciao a tutti e ben trovati!!!
Dopo una lunga assenza, di cui mi scuso (non ho avuto la possibilità di collegarmi a Internet), sono tornata...
La mia ultima settimana è stata lunga e faticosa, sembrava non passare mai, e quando, alcune volte, non ti rendi conto del tempo che hai passato fuori casa, sono le piante a ricordartelo: il prezzemolo, il basilico, l'erba cipollina, e anche le piante grasse che crescono e a volte fioriscono allo spuntare del primo sole timido...
Ma basta con i sentimentalismi e torniamo alla cucina...
Come avevo già anticipato avevo preparato delle ricette per il mio periodo di "trasferta" che non sono riuscita a postare... adesso provvederò!!!
Questa ricetta può essere servita sia come antipasto che come secondo...


Ingredienti per 4 persone:
  • 2 mazzi di asparagi coltivati (circa 1,5 kg)
  • 250g di prosciutto cotto di Praga
  • 50g di parmigiano reggiano grattugiato
  • 2 cucchiai di farina
  • sale e pepe

Tempo di preparazione:
40 min

Preparazione:
Lavate e pulite gli asparagi (al netto dello scarto devono essere minimo 1 kg); cuoceteli al vapore per 15 minuti o almeno fino a quando non si lasciano infilzare con una forchetta. Lasciate raffreddare gli asparagi, tagliateli tutti della stessa lunghezza (circa 20 cm) e conservate gli "scarti". Accendete il forno a 180°.
Procediamo con la formazione degli "involtini": contate gli asparagi e suddivideteli in mazzetti da 4/5; in base al numero di mazzetti ottenuti suddividete le fette di prosciutto cotto. Sistematele su un tagliere, adagiateci sopra gli asparagi, spolverate con una macinata di pepe nero e arrotolate il prosciutto in modo da creare degli involtini. Sistemateli in una teglia foderata con carta forno.
Distribuite il parmigiano grattugiato sugli involtini ottenuti e infornate, a temperatura raggiunta, per 15 minuti.
Mentre gli asparagi cuociono, preparate la cremina con cui servirli: mettete in una pentola gli avanzi tritati, un bicchiere di acqua e frullate. Salate e pepate. Spostate la pentola sul gas e fate cuocere per circa 5 minuti a fuoco dolce. Se la crema dovesse risultare troppo liquida, aggiungete 2 cucchiai di farina ed amalgamateli con una frusta.
Servite da accompagnamento agli asparagi "fasciati" caldi.
Buon Appetito!!!

mercoledì 5 maggio 2010

Tagliatelline verdi al pesto di rucola

Vi chiederete, un pesto dietetico???? Ebbene sì!!! Con la rucola si può fare questo ed altro :)
Qualche giorno fa aprendo il frigo mi sono accorta della presenza di una confezione di rucola da consumare... allora ho provato a "creare" una versione dietetica del pesto di rucola... poi l'ho congelato e circa una settimana dopo ho impastato delle tagliatelle verdi (alla cicoria nello specifico) e le ho condite con il pesto scongelato... Molto buone!!!


Ingredienti per 6 persone:

Per le tagliatelle:

  • 200g di cicoria al netto dello scarto (circa 250-300g da pulire)
  • 175g di semola rimacinata
  • 125g di farina 0
  • 30 g di farina 00
  • 50ml di acqua bollente
  • 1 uovo
  • sale
Per il pesto:
  • 250g di rucola
  • 4 spicchi di aglio (16g circa)
  • 8 cucchiai di olio di oliva (40g circa)
  • 50g di mandorle spellate
  • 1 cucchiaino di sale

Tempo di preparazione:
1h e 1/2

Preparazione:
Lavate la cicoria e mettetela a lessare in una padella, a fuoco basso con l'acqua trattenuta durante il "lavaggio". Cuocetela per circa 15 minuti e aggiungete acqua calda, poca per volta, se necessario. Mentre la cicoria cuoce, preparate il pesto di rucola. Lavate la rucola e tritatela, nel mixer, insieme a tutti gli altri ingredienti.
Quando la cicoria è cotta, scolatela, strizzatela e impastatela con la farina, il sale, l'acqua e le uova. L'impasto deve essere abbastanza duro perchè, altrimenti, la sfoglia si potrebbe spezzare durante la cottura.
Lasciate riposare l'impasto in frigo per circa 1/2 ora.
Stendete la sfoglia e tagliatela secondo i vostri gusti. Io l'ho stesa con la macchinetta Marcato alla quart'ultima tacca (6) e poi l'ho tagliata con il mattarello per gli spaghetti alla chitarra.
Lessate la pasta in abbondante acqua salata, alla quale avrete aggiunto un cucchiaio di olio di oliva, scolatela e fatela amalgamare in una padella per circa 3 minuti con il pesto di rucola.
Servite caldo con una spolverata di formaggio grattugiato e una macinata di pepe nero.
Buon Appetito!!!

lunedì 3 maggio 2010

"Zucchinelle" ripiene e mini arancini di riso

Chiedo scusa in anticipo ai miei lettori perchè sarò assente per qualche giorno... da giovedì sarò a Perugia per lavoro e, purtroppo, dispongo della connessione ad Internet solo la sera (a casa della persona che mi ospiterà)... Ho già preparato diversi post da "dilazionare" nella settimana in cui starò via ma la pubblicazione, purtroppo, non dipende da me.. Cercherò cmq di postare tutte le ricette previste...
Grazie per la pazienza!!!
La ricetta di oggi fa parte della "collezione" Il "piacere" della dieta; ho dato questo nome perchè, in dieta da una vita, non ricordo di essermi mai divertita tanto, come adesso, nel cucinare e gustare piatti "dietetici"... Queste "zucchinelle" ripiene sono saporite anche senza aggiunta di grassi, ma se volete renderle, come dire, più "slurp", aggiungeteci della salsiccia sbriciolata o della pancetta affumicata a cubetti...


Con questa ricetta partecipo al contest di Basta un soffio di vento e.. "Una zucchina per amica"


Ingredienti per 4 persone (2 zucchinelle a testa e 6 mini arancini):
  • 8 zucchine tonde di circa 300g l'una
  • 280g di riso parboiled
  • 50g di parmigiano grattugiato
  • 200g di pane raffermo
  • pangrattato
  • sale e pepe
  • olio evo

Tempo di preparazione:
50 min

Preparazione:
Lavate le zucchine e levate loro la calotta e il fondo; mettetele a cuocere a vapore per 20 minuti (oppure lessatele in acqua bollente leggermente salata). Nel frattempo cuocete il riso mettendolo in una pentola e coprendolo per il doppio del suo volume di acqua fredda salata; fare cuocere per circa 15 minuti.
Appena le zucchine sono cotte, svuotatele completamente (deve rimanere una specie di cilindro) e mettete a scolare il ripieno in uno scolapasta. Schiacciatelo con una forchetta e riponetelo in una ciotola. Scolate il riso ed unitelo alla polpa di zucchine, aggiungete il parmigiano, un'abbondante macinata di pepe, un spolverata di sale e mescolate il tutto. Mettete a bagno il pane in acqua calda per circa 5 minuti. Trascorso questo tempo, strizzatelo, sbriciolatelo e aggiungetelo all'impasto. Amalgamate con le mani e riempite le zucchine. In un piatto a parte preparate il pangrattato. Poggiate le due estremità delle zucchine nel pangrattato e sistematele in una teglia ricoperta di carta forno. Con l'impasto avanzato modellate delle palline e passatele, anch'esse, nel pangrattato. Sistematele nella stessa teglia. Irrorate il tutto con un filo d'olio evo.
Infornate a 180° e cuocete per circa 20 minuti. Servite calde o tiepide.
Buon Appetito!!!

giovedì 29 aprile 2010

Bocconcini di pasta sfoglia con guacamole e gamberetti

Come tutti sapete sono a dieta e per quanto mi sforzi di proporvi piatti leggeri e gustosi, mi rendo conto che chi non lo è si può stancare... Per questo ho deciso di inserire una ricetta che non è dietetica...
Per anni ho studiato il Messico, e di questa mia passione ho cercato anche di farne un lavoro, ma quando mi sono recata lì (sempre per motivi di lavoro) oltre che della gente che conoscevo indirettamente mi sono innamorata della cucina messicana... Sono partita dall'Italia che non mangiavo piccante (eh lo so una calabrese anomala!!) e sono tornata con semi di peperoncini habanero, chipotle, ancho, ecc. e chi più ne ha più ne metta!!! :)
La mia dolce metà quasi non ci poteva credere....
Appena tornata ho provato a ricreare gli stessi equilibri di sapori e la prima ricetta messicana che ho provato è stata la salsa guacamole; mi ricordo ancora di averla fatta per una cena di professori messicani e spagnoli alla quale ho partecipato e ricordo, con piacere, che ne sono rimasti tutti soddisfatti.... ci speravo proprio!!!!
L'ho rifatta decine di volte ed è sempre stata "spazzolata" insieme ai totopos (quei triangolini di mais che vengono chiamati, erroneamente, tacos o tortillas chips) ma è stato solo a Natale che, dovendomi occupare della cena della Vigilia, ho deciso di rivisitarla e di improvvisare un po'...
Pasta sfoglia, guacamole e gamberetti ed è uscito fuori un antipastino gustoso e particolare. Spero vi piaccia sperimentare nuovi sapori ed avvicinarvi ad un paese veramente meraviglioso!
Chiedo scusa per la foto che è bruttina... prometto che quando li rifarò la sostituisco!


Ingredienti per 25 bocconcini:
  • 1 rotolo di pasta sfoglia rettangolare... se non avete voglia di farla....
  • 25 gamberetti freschi
  • 2 avocadi maturi... molto maturi...
  • 1/2 cipolla bianca piccola
  • il succo di 1 limone
  • 7 cucchiai di olio evo
  • 1/2 bicchiere di acqua
  • 1/2 peperoncino oppure 1/2 cucchiaino di polvere di peperoncino (se piace)
  • 1 spicchio d'aglio
  • 1 tuorlo d'uovo
  • 1 cucchiaio di latte

Tempo di preparazione
1h circa

Preparazione
Stendete la pasta sfoglia ed ottenete da quest'ultima circa 50 rettangolini 4cmx3cm. Sistemateli sulla placca del forno e spennellatene la metà con il rosso di un uovo amalgamato a 1 cucchiaio di latte. Infornate a 180° per circa 10-15 minuti.
Nel frattempo pulite i gamberetti, eliminate la testa, il carapace e il filo intestinale. Fate soffriggere in una padella con 2 cucchiai d'olio lo spicchio d'aglio; quando si è rosolato unite i gamberetti, salateli e fateli cuocere per circa 5 minuti. a cottura ultimata sistemare su fogli di carta assorbente per eliminare l'olio in eccesso.
Quando i rettangolini di sfoglia sono pronti, metteteli a raffreddare su una grata.
E adesso il guacamole: prendete gli avocado e tagliateli a metà (nello stesso verso in cui si taglia un limone), eliminate il seme (non lo buttate!!! Servirà dopo per non far annerire la salsa!) e scavate la polpa con un cucchiaio; tritate finemente la cipolla, spremete il limone ed uniteli alla polpa. Aggiungete l'olio rimanente, l'acqua, il peperoncino se piace e frullate con un minipimer o in un frullatore.
La ricetta originale prevede che la cipolla venga finemente tritata a mano e che la polpa dell'avocado venga schiacciata con una forchetta (questa è la caratteristica che indica il corretto grado di maturazione del frutto)... però, ad essere sincera io in Messico l'ho mangiato molto meno granuloso e quindi lo frullo...
A questo punto prepariamo i bocconcini... spalmate su 25 rettangolini un cucchiaino di guacamole, sistemateci sopra un gamberetto, spalmateci sopra un altro mezzo cucchiaino di salsa e chiudete con un altro triangolino.
I bocconcini sono pronti!!! Buon Appetito!!!

Molto probabilmente sarà avanzata della salsa... vi consiglio di sistemarla in un piatto ovale e circondarla con una "striscia" di cipolla tritata e una di pomodori tritati... Questa presentazione è frequente in Messico perchè richiama i colori della bandiera messicana.

Ps: il guacamole può essere preparata anche il giorno prima... ricordate solo che per conservarla la meglio bisogna aggiungere i semi, chiuderla in un tupperware e metterla in frigo. Quando la dovete servire, però, cacciatela almeno 3 ore prima... è più buona a temperatura ambiente che fredda. Si conserva per 3-4 giorni tranquillamente.

martedì 27 aprile 2010

Cavatelli con crema di cavolfiore e fagiolini e scaglie di parmigiano

Quando apro il frigo, ultimamente, mi prende in alcuni casi un po' di sconforto... verdure verdure verdure e soprattutto verdure... Si sa, stare in dieta non piace a nessuno! Io, in particolare, mi deprimevo a dover mangiare meno e soprattutto a dover mangiare il solito petto di pollo grigliato con l'insalata di fagiolini affianco... Poi mi sono chiesta se si poteva fare di meglio e mi sono messa a sperimentare... Questo piatto è nato dalla presenza di fagiolini e cavolfiore nel frigo e da una serata in cui la mia dolce metà è uscita a cena con i colleghi di lavoro...
Io me la sono presa proprio comoda e mi sono messa ad impastare dei cavatelli e ad improvvisare un piatto che alla fine si è dimostrato veramente gustoso...

Ingredienti per 6 persone:
  • 500g di farina
  • 350ml di acqua bollente
  • 250g di cavolfiore
  • 150g di fagiolini
  • 100ml di acqua di cottura delle verdure
  • 40g di scaglie di parmigiano
  • 2 cucchiai di farina
  • sale e pepe

Tempo di preparazione:
1h circa

Preparazione
Prima di preparare la pasta, mettere a cuocere le verdure... io ho preferito la vaporiera ma in mancanza di questa lessare, in acqua salata, il cavolfiore a cimette e i fagiolini tagliati a tocchetti di circa 4cm per circa 20 min.
Nel frattempo preparare i cavatelli... Posizionare la farina a fontana in una ciotola capiente, portare a bollore 350ml di acqua e aggiungerla alla farina, mescolando all'inizio con una forchetta, poi con le mani. Ottenere un impasto omogeneo e cominciare a formare i cavatelli. Io ho la macchinetta apposta, ma prima di comprarla li facevo a mano... basta ottenere dall'impasto delle striscioline della larghezza di una matita, tagliarle in tocchetti di circa 2cm e "cavarli" ...
Quando le verdure sono cotte, scolarle (avendo l'accortezza di conservare circa due mestoli di acqua di cottura), rimetterle nella pentola, aggiungere l'acqua e frullare il tutto. Cuocere le verdure frullate per circa 5 minuti a fuoco basso. Se il condimento dovesse risultare troppo liquido, aggiungere due cucchiai di farina e mescolare con una frusta. Salare se necessario e pepare a proprio gusto.
Appena pronti i cavatelli, cuocerli in abbondante acqua salata, nella quale avrete aggiunto 2 cucchiai di olio evo, per circa 10 minuti.
Scolare la pasta ed amalgamarla al condimento nella stessa pentola di cottura.
Servire caldi con scaglie di parmigiano e una macinata di pepe.... e Buon Appetito!!!

lunedì 26 aprile 2010

Sushi semi-vegetariano casalingo....

Questo we sono scesa in Calabria dalla mia famiglia... erano circa tre settimane che mancavo da casa e questo, molto probabilmente, ha reso ancora più speciali le giornate passate in famiglia con i miei cari. I momenti migliori, poi, sono per me quelli durante i quali si cucina insieme... mi piace sempre imparare a fare cose nuove e soprattutto cose che mi piacciono... Stavolta è toccato al sushi!
Il primo sushi che ho mangiato è stato quello preparato da mio fratello circa 2 anni fa: c'erano maki, nigiri, california rolls... era buono ma non sapevo come fosse quello originale... Poi un giorno a Roma l'ho assaggiato e non ne ho potuto più fare a meno: quello del mio fratellone era quasi uguale!!!
Poi con il tempo, e informandosi, è arrivata la paura dell'Anisakis, un parassita che cresce nello stomaco dei pesci e che può passare all'uomo: il pesce oltre che essere freschissimo, per ucciderlo completamente, deve subire un processo di abbattimento a -20°... e da lì il sushi è diventato solo vegetariano o semi vegetariano... Consiglio di mangiare quello con il pesce crudo solo nei ristoranti, dove hanno congelatori appositi...
Io intanto mi sono goduta questi buonissimi maki...


Ingredienti per circa 70 maki:
  • 500g di riso per sushi
  • 1 cetriolo
  • 5 cucchiai di aceto di riso
  • 1 cucchiaino di mirin
  • 3 cucchiaini di zucchero
  • 1 cucchiaino di sale
  • pasta wasabi
  • un vasetto di uova di pesce
  • 4-5 fogli di alga

Tempo di preparazione
1h e 1/2 circa e tanta, tanta pazienza

Preparazione
Si comincia con il riso... Bisogna sciacquare il riso in una ciotola piena di acqua almeno 10 volte, vanno bene anche 5 se si fanno passare 5 minuti tra una sciacquata e l'altra (lasciando in riso in ammollo in acqua fredda). A questo punto sistemare il riso in una pentola capiente e ricoprirlo per due volte il suo volume di acqua fredda. Coprire la pentola con un canovaccio piegato a metà, chiudere con un coperchio e accendere il gas al massimo. Quando arriva a bollire, abbassare il gas al minimo e lasciare cuocere fino a che il riso non è cotto (15 minuti circa). Scolare e lasciare raffreddare. Nel frattempo mischiare in un pentolino il mirin, l'aceto di riso e, a fuoco bassissimo, far sciogliere il sale e lo zucchero. Quando il riso è tiepido amalgamarlo al liquido ottenuto con movimenti molto delicati altrimenti il riso si può "rompere". Lasciare raffreddare completamente.
Nel frattempo passare i fogli di alga, dalla parte ruvida, sopra il fuoco di un fornello piccolo, stando attenti a non bruciarli, sbucciare un cetriolo non completamente (alla fine dovrà risultare a strisce) e tagliarlo a bastoncini di circa un cm di spessore, eliminando i semi.
Si termina con la composizione... tenere sempre vicino una ciotolina di acqua dove poter bagnare le mani... il riso è terribilmente "appiccicoso"!!!!
Posizionare sull'apposita stuoietta di legno il foglio di alga con la parte ruvida rivolta verso l'alto, stendere su poco più di metà della superficie uno strato di riso ben compatto e omogeneo. Effettuare un piccolo solco al centro e posizionarci il bastoncino di cetriolo; spalmare su quest'ultimo uno strato di wasabi (se piace) e di uova di pesce.
Arrotolare il foglio di alga fino a dove è presente il riso, bagnare la parte di alga restante e terminare di arrotolare per farlo attaccare.
A questo punto su un tagliere di legno tagliare il rotolo in maki della grandezza desiderata. Ricordarsi di utilizzare un coltello non seghettato bagnato... quest'ultimo dovrà essere lavato con acqua più o meno ogni due o tre maki.
Servire con wasabi e salsa di soia e.... Buon Appetito!!!!!

venerdì 23 aprile 2010

Casarecce con fagiolini, limone ed erba cipollina

La dieta continua... e la pubblicazione di ricette leggere anche... Questa è nata sfogliando le ricette presenti, alla parola "fagiolini", nell'app iRicette... eh sì anche nel telefono ho raccolte di cucina...
Naturalmente ho cambiato qualcosa nel procedimento e nelle dosi ma il risultato mi ha soddisfatto molto... Spero sia anche di vostro gradimento... Anche se il tempo di oggi, nuvolo e piovoso, non lascia presagire nulla di buono, l'estate sta arrivando e anche il matrimonio di mio fratello... quindi, come ho detto all'inizio, la dieta continua!!!


Ingredienti per 4 persone:
  • 280g di casarecce
  • 350g di fagiolini
  • 40g di parmigiano reggiano grattugiato
  • la buccia grattugiata di un limone
  • qualche stelo di erba cipollina
  • olio evo
  • sale e pepe

Tempo di preparazione:
35-40 minuti
Preparazione

Mettere sul fuoco una pentola con acqua salata (capace a cuocere la quantità di pasta desiderata); nel frattempo lavare i fagiolini e tagliarli a pezzettini di circa 3cm l'uno. Appena l'acqua raggiunge il bollore, versare i fagiolini e farli cuocere per circa 15 minuti. Trascorso questo tempo tirare via dalla pentola, con una schiumaiola, circa metà dei fagiolini e frullarli con un coppino di acqua di cottura (40ml circa). Calare le casarecce e cuocerle per il tempo indicato dalla confezione. Al termine della cottura, scolare la pasta e i fagiolini, rimetterli nella pentola e aggiungere il parmigiano, la buccia di limone grattugiata e un cucchiaio di olio evo.
Servire con una generosa spolverata di pepe appena macinato ed erba cipollina sminuzzata... e Buon Appetito!!!
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