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domenica 25 ottobre 2015

Pollo disossato ripieno di minestra contadina (bieta, zucca, fagioli e gambetto) con crocchette e gravy di minestra


Son sincera, ho giocato in casa. Minestra contadina di mio padre, che aveva imparato dalla sua mamma, con tutto quello che mi ricorda la mia infanzia. Il prosciutto, le verdure (bieta, cicoria...) e i fagioli. A questi ingredienti ho aggiunto la zucca, protagonista di un altro piatto che il mio papà cucinava spesso: zucca e fagioli.
Come contorno delle crocchetta fatte proprio e solo da questa minestra e il gravy con la sua acqua di cottura.
Un piatto semplice e contadino che mi fa sempre ripensare alle mie origini, all'orto, ai prodotti della terra, quelli coltivati con fatica rispettando le stagioni e la terra stessa (la bietola è quella della quasi suocera). 
Con questa ricetta partecipo per la seconda volta all'MTC di questo mese, che grazie alla ricetta di Patrizia, mi ha insegnato a disossare un pollo (e questi due sono stati i primi ma non saranno gli ultimi) e a preparare un gravy.
Grazie di cuore.
E adesso passiamo alla ricetta....
Ingredienti
  • un pollo intero eviscerato da 950 kg
  • 600g circa di bietina al netto dello scarto (a me un pochino è avanzata)
  • 150g di gambetto di prosciutto
  • 100g di zucca al netto dello scarto
  • 1 confezione di fagioli borlotti
  • 600g di brodo di pollo (ottenuto con 2litri di acqua, le ossa del pollo, 1/2 cipolla e 1 carota)
  • 1 bicchiere di vino bianco
  • 3 cucchiai di farina 00
  • olio evo 
  • Sale
  • pepe
Tempo di preparazione
circa 3 ore+riposo in frigo

Procedimento
Prepariamo la farcia. Lessiamo la bietina in abbondante acqua bollente per circa 15 minuti; nel frattempo cuociamo il gambetto in un'altra pentola in acqua bollente, cambiando l'acqua almeno un paio di volte.
In una pentola a pressione mettiamo la bietina, il gambetto, 100g di zucca tagliata a cubetti e l'acqua di cottura della bietina (deve coprire tutta la verdura). Chiudiamo la pentola a pressione e facciamo cuocere per circa 40 minuti dal sibilo, a fuoco basso. Trascorso questo tempo, apriamo la pentola, togliamo il gambetto, uniamo i fagioli e facciamo cuocere per altri 20 minuti. Tritiamo il gambetto a punta di coltello e conserviamolo. Scoliamo la zuppa di verdura e fagioli, conservando l'acqua di cottura. Schiacciamo poco più di metà della verdura, farciamo il pollo con il ripieno ottenuto e ricuciamolo.
Disossiamo il pollastro :D. Per la parte tecnica riporto le parole di Patrizia e allego la infografica di Dani che può essere di grande aiuto. Per la sequenza fotografica vi consiglio vivamente di leggere il post di Patrizia.

  1. Prendete il vostro busto di pollo eviscerato, pulito e fiammato per eliminare eventuali residui di piume. Rinfreschiamo subito un po' di anatomia andando a lussare entrambe le cosce. Con il busto del pollo dritto di fronte a voi, dovrete infilare il pollice della mano sinistra (se non siete mancini) nella cavità intestinale fino a toccare l'articolazione dell'anca. Con l'altra mano tirate indietro la coscia rompendo l'articolazione. Il femore deve uscire dalla cavità dell'anca. Fate la stessa cosa con l'altra coscia. 
  2. Dovete togliere la forcella dello sterno. E' una delle operazioni più delicate: ruotate il pollo sempre in posizione supina, con il petto verso di voi. Spingete indietro delicatamente la pelle della cavità del collo. Toccate la polpa del petto intorno alla cavità e potrete percepire la forcella. Incidetela con la punta del coltello.
  3. Con il coltello raschiate la carne intorno alla forcella in modo da farla apparire, quindi con delicatezza recidetela al vertice con il trinciapollo, facendo attenzione a non bucare la pelle. 
  4. La forcella è libera anche se l'osso lungo è ancora all'interno e verrà eliminato successivamente.
  5. Adesso ruotate nuovamente il pollo e mettetelo con il petto a contatto con il tagliere. Tenetelo   schiacciato con una mano ed incidete nel centro della spina dorsale scendendo dal collo alla coda. Qui troverete resistenza all'inizio ma poi proseguendo sarà molto più agile. Aprite quindi il pollo a libro. Via via che procedete nel lavoro, asciugatevi bene le mani cercando di averle sempre prive di grasso che inevitabilmente potrebbe rilasciare il volatile. Il coltello deve essere sempre ben fermo nella vostra mano. 
  6. Procedendo dall'alto verso il basso e dalla colonna verso l'interno, fate scorrere la lama del coltello appoggiandola alla cassa toracica ed incidendo in profondità, cercando i raschiare bene la polpa dalle costole. Procedete con calma da una parte e poi dall'altra. 
  7. A questo punto avrete quasi terminato la parte più difficile. La gabbia toracica sarà quasi completamente staccata dal petto. Resterà lo sterno che potrete sollevare e staccare dal basso verso l'alto. Una volta inciso nella lunghezza, si staccherà completamente il resto dell'ossatura. Toccate il bordo del petto all'altezza del collo ed eliminate la parte lunga della forcella sempre incidendo con la punta del coltello. Tenete la carcassa da parte. 
  8. Adesso grattate via la polpa dalle ossa delle anche e staccate l'osso dalla giuntura della coscia con il trinciapollo. L'osso lungo della coscia sarà invece lasciato al suo posto per mantenere una bella forma finale. 
  9. Tagliate con il trinciapollo le ali all'altezza dell'articolazione. Quindi rimuovete il resto dell'ala in corrispondenza delle giunture. Spingete con il dito la pelle dell'ala all'interno della cavità che si sarà formata dopo l'eliminazione dell'osso.  

L'infografica di Dani Pensacuoca
Una volta cucito e legato all'estremità delle cosce, avvolgiamolo in un foglio di cartaforno inumidito (a caramella) e poi nella stagnola. Fermiamo il cilindro che avremo ottenuto con dello spagno e conserviamo in frigo per almeno 2/3 ore.

Cuociamo il pollastro. Elimiamo la cartaforno e la stagnola e strofiniamo la pelle del pollo con sale, pepe e fiocchetti di burro. Sistemiamo il pollo in una pirofila con il fondo doppio, dove avremo messo 4 cucchiai di olio, e cuociamolo per 15 minuti in forno caldo a 180°. A questo punto irroriamolo con il vino bianco e proseguiamo la cottura per altri 15 minuti. Ricordiamoci di bagnare il pollo con i suoi succhi ogni 10 minuti circa e di girarlo con delle palette di legno almeno un paio di volte. Cuociamolo in totale per 95 minuti circa.
Prepariamo il brodo Il gravy si potrà preparare solo quando il pollo è cotto, perchè serve il fondo di cottura. E' necessario, quindi, avere il brodo pronto e bollente per quando il pollo sarà cotto. Mentre il pollo cuoce prepariamo il brodo con la carcassa e le ali del pollo, 1/2 cipolla, 1 carota e circa 2 litri di acqua. Deve ridursi a 1/3.
Prepariamo le crocchette di "minestra". Mescoliamo la verdura rimasta con il prosciutto tritato. Formiamo con le mani delle crocchette e passiamole nell'uovo e nel pangrattato. Saranno molto morbide, quindi  maneggiamole delicatamente. Io le ho cotte in una specie di friggitrice ad aria calda (comprata da Lidl... la amo!!!) per 10 minuti a 180°. Credo possa essere sostituita con una cottura in forno (magari in forno statico per non seccare troppo le crocchette).
Prepariamo il gravy. Togliamo il pollo dalla teglia di cottura e teniamolo in caldo. Filtriamo il liquido rimasto sul fondo della teglia e conserviamolo. Mettiamo il succo della cottura dei fagioli con la verdura (100g)  nella teglia e facciamo sobollire su due fornelli, mescolando con un cucchiaio di legno. Spegniamo.
In una casseruola mettiamo 3 cucchiai del fondo di cottura filtrato con 3 cucchiai di farina, fatta cadere a pioggia con un setaccio, e facciamo rosolare per circa 7-8 minuti, fino a che non è fragrante e dorato. Uniamo il brodo caldo gradualmente e riportiamo a bollore. Saliamo. Uniamo anche il liquido di deglassatura filtrato e facciamo addensare a fuoco basso finoa quando non ha raggiunto la consistenza desiderata. Filtriamo il gravy con un colino. Aggiustiamo di sale se necessario.
Impiattiamo. Serviamo il pollo con il gravy e le crocchette e....
Buon Appetito!!!!

Con questa ricetta partecipo all'MTC di questo mese

martedì 13 settembre 2011

Polpettine di tacchino, vitello e bietola su fettine di limone infarinate

Cosa fare quando 1,2 kg di bietola lessata (totalmente biologica) si impossessa del tuo frigo e non hai assolutamente voglia di mangiarla così com'è?
Eh beh, nel mio caso si ricorre alla polpetta-salvaverdura! Ormai sono diventata un'esperta ;): la carne? Ce l'ho! E se non c'è si può sostituire (riso, pesce, pane...). Le verdure? Ce l'ho, ce l'ho... anche troppe. Parmigiano? Non manca mai. Sale? Pepe? Spezie varie? Anche quelle ci sono. Limoni biologici? Mmhhh, forse questi bisogna procurarseli, ma che sarà mai. E per ultima... la farina? Ma pochi cucchiai eh...
Avete tutto?? Allora anche voi siete pronti per le polpette-salvaverdura!



Ingredienti per circa 60 polpettine (3 per ogni fetta di limone):
  • 600g di bietola al netto dello scarto
  • 300g di macinato di tacchino
  • 350g di macinato di vitello
  • 100g di parmigiano reggiano grattugiato grossolanamente
  • 50g di pangrattato
  • 10g di olio evo
  • 5g di sale
  • pepe
  • 4 limoni biologici
  • farina per infarinare le fette di limone
  • circa 10g di olio evo per la placca
Tempo di preparazione
1h

Preparazione
Lavate la bietola e fatela lessare in acqua bollente per circa 20 minuti o fino a quando le coste non si trapasseranno con una forchetta. Scolatela e fatela raffreddare. 
Strizzatela ben bene e frullatela nel mixer fino ad ottenere quasi una crema. Ponetela in un recipiente ed aggiungete la carne macinata, il parmigiano, il pangrattato, il sale, l'olio evo e una macinata di pepe se piace. Amalgamate tutti gli ingredienti fino ad ottenere un composto omogeneo.
Accendete il forno a 180°,  ricoprite la placca con della carta forno e irrorate con un filo di olio evo. Lavate i limoni, asciugateli e ricavatene da ognuno 5 fette, infarinatele da tutti e due i lati e sistematele sulla placca; formate le polpettine (con circa 20g di impasto) e sistematene 3 su ogni fetta di limone.
Irrorate le polpettine con un filo di olio evo e infornate per circa 15 minuti.
Servite tiepide e Buon Appetito!!!

giovedì 26 maggio 2011

Aiutoooo!!! Un mostro nel piatto...

Cosa non si potevano inventare le due ideatrici del Naso da tartufo's kitchen per la seconda sfida??!! Questa volta a fare da padroni non sono gli "scontrini" ma i bambini, giudici incorruttibili ai quali proporre sotto mentite spoglie verdure, pesce e tutto quello che si riesce ad infilare in un piatto.
Non avendo bambini a casa non li ho potuti coinvolgere nella realizzazione, ma ho una nipotina che mi ha insegnato tanto in cucina. Ho realizzato questo piatto pensando a lei e cercando di ricordare i miei gusti da bambina: le verdure lesse non mi piacevano, tanto meno l'insalata e neanche la frutta... insomma la mia mamma si è un po' disperata, ma adesso è contenta nel vedere che a casa ci sono sempre verdure fresche e che almeno vederla cucinare mi ha aiutato da grande ad apprezzarle e volerle sempre in cucina.


Una delle verdure che compro praticamente ogni settimana da quando sono a Roma è la cicoria; molto diversa da quella selvatica che impera sulle tavole del Sud e il cui sapore amarissimo o si ama o si odia, questa verdura si presta a diversi usi. Io adoro cucinarla così e per questa ricetta ho pensato di abbinarla al petto di pollo. Per la forma mi sono ispirata a un soprammobile che mia sorella mi ha portato dalla Scozia e che ritraeva Nessie, il famigerato mostro del lago di Loch Ness.
Come contorno un bel purè che rende tutto ancora più appetitoso...
Siete pronti per vedere un... mostro nel piatto??!!


Ingredienti per due persone:
Per il mostro :)
  • 285g di petto di pollo macinato
  • 250g di cicorietta al netto dello scarto
  • 5g di sale iodato
  • 10g di parmigiano
  • 30g di pangrattato
  • 5g di olio evo
Per il purè di patate:
  • 3 patate medie (450g circa)
  • 200g di latte parzialmente scremato
  • 5g di burro chiarificato
  • sale qb
Tempo di preparazione:
1h circa

Preparazione
Lavate la cicoria e mettetela a cuocere in acqua fredda per circa 30 minuti. Fate lo stesso con le patate. Quando la verdura è cotta scolatela, strizzatela bene e frullatela nel mixer; unite il composto ottenuto al resto degli ingredienti (tranne l'olio) ed impastate fino ad ottenere un composto omogeneo.
Modellate le varie parti di Nessie per ottenere 4 archetti che fungeranno da corpo, 2 teste e due code, come nella foto, e appiattite con le mani le basi in modo da poterle poi mettere in piedi (le code cuoceranno fin dall'inizio in piedi).


Sistemate le parti ottenute su un foglio di cartaforno leggermente oleato e cuocete a 180° per 5 minuti a forno ventilato con grill.
Nel frattempo pelate e schiacciate le patate, unitele al latte in una pentola e fate cuocere per circa 5 minuti o almeno fino a quando il purè non "sbuffa". Regolate di sale, spegnete e fate intiepidire.
Con una pinza per carne sistemate in piedi i vari pezzi del corpo di Nessie e fate cuocere per altri 5 minuti.


Trascorso questo tempo rigirate i pezzi di Nessie per far dorare il lato che nei primi 5 minuti era la base. Sfornate e fate intiepidire. Sistemate il purè come base e, se vi piace, realizzate con il mestolo di legno delle onde.
Servite come vi ispira la vostra fantasia e... Buon Appetito!!!


Con questa ricetta partecipo alla seconda sfida di Naso da tartufo's kitchen per la squadra di Martha Stewart


mercoledì 16 febbraio 2011

Polpette di broccoli toscani e maiale

Ore 8.40: Driinnnn!!! Il campanello della porta!
Oh no! La lettura del contatore dell'acqua... me ne ero proprio dimenticata... uffa!!
Ore 8.41: "Buongiorno!"
"Buonanotte! Lettura dell'acqua!!!" (chissà forse si riferiva al buio in casa o a Brontolo che dalla maglia del mio pigiama lo guardava abbastanza contrariato ;))


Ore 8.42 (dopo la lettura): "Arrivederci!!"
"Buonanotte!! Perchè scommetto che adesso se ne torna a dormire??!!"
"Eh certo!!!"
Ore 8.43 (di fronte la porta del mio vicino, anche lui in pigiama e con la casa al buio): "Ma che state tutti a dormi' qua??"
Ore 8.44: Di nuovo nel letto a cercare di riposare con gli occhietti chiusi per altri 15 minuti (ieri sera avevo fatto un po' tardi).. macchè niente da fare!!!
Insomma, la mia giornata è cominciata così e poi è continuata cercando di mettermi in pari con tutti i post che hanno scritto, nei 15 giorni in cui sono mancata, i food-blogger che seguo.. insomma un'impresa assurda!!!! Mamma quanto scrivete, ops, scriviamo... ;) Aveva ragione lo zio quando diceva que le blogroll sono micidiali!!! Mezz'ora di pausa per la colazione con la solita tisana e le immancabili 3, e dico 3 non di più, fette biscottate e di nuovo davanti al computer, fino alle...
Ore 13.23: Driinnnn!!! Questa volta è il telefono... mia sorella che mi chiama, come quasi ogni giorno, mentre prende il pullman per tornare a casa dal lavoro e che mi parla della mia nipotina, dei compiti da correggere nel pomeriggio e di mia mamma... strano oggi non abbiamo parlato di cucina, argomento principe delle nostre chiacchierate!
Ore 13.57: "Vabbè, adesso ti saluto che sono davanti casa!"
"Ok, dai un bacio a patatina (la mia adorabile nipotina)!"
Ore 13.58: Anche oggi i buoni propositi di mangiare al massimo alle 13.30 sono saltati ;) E se non fossero rimaste le polpette cucinate ieri sera, anche il proposito di non ridurmi ad una fetta di pane, 3 fettine di crudo e un po' di insalata...
Ed è proprio delle polpette cucinate ieri sera che vi voglio parlare... 
Quando ho letto della nuova sfida, quella di Febbraio, dell'MTC mi sono letteralmente ficcata in testa di rifare le polpette di Ikea! Lo so, lo so che magari non sono proprio il massimo ma io le adoro e avevo pensato di provare a rifarle...


Come sempre i piani sono saltati quando ieri pomeriggio decido di fare un salto al supermercato: esco di casa e mi incammino a piedi, complice una giornata di sole, tanto devo comprare solo due cose... sarà che sono una "lalla" e che mi faccio convincere da cartelloni giganti, addetti al banco del pesce o della gastronomia ma sono uscita con due buste, quelle di stoffa enormi, cariche di roba da far paura!
Il tragitto verso casa è diventato una lezione di sollevamento pesi ma, appena varcata la soglia, ero tutta congolante per gli acquisti effettuati. Tra questi un mazzetto di 600g di broccoli toscani. Non li avevo mai visti e, pur conoscendoli, mai provati... allora mi sono detta "Ma sì, stasera le mie solite polpettine di verdura e carne... li voglio proprio provare!".
Da quando, un po' di tempo fa, sono stata a dieta (dieta personalizzata da un dietologo...) per rendere più appetitose le cene, che prevedevano carne o pesce, verdura e una fettina di pane, ho incominciato a mischiare gli ingredienti e i piatti che realizzavo più spesso erano proprio le polpette.
Ieri come ogni sera ho cucinato, fotografato il piatto e, quando mi sono accorta che era buono (qualche volta è capitato che le foto venissero inesorabilmente cestinate ;)), deciso di partecipare all'MTC... ad essere totalmente sincera già mentre pasticciavo speravo in un buon risultato proprio per il Challenge ma non avrei immaginato tanto ;)
Alla mia dolce metà sono piaciute tanto e per "completare" il piatto mi ha proposto un vino rosso corposo che si sposava benissimo con il sapore deciso dei broccoli: un Rubrato Aglianico dei Feudi di San Gregorio
Io non sono un esperta di vino ma il mio compagno, che ne capisce un po' più di me, mi ha proposto un percorso eno-gastronomico: io preparo un piatto e lui ci abbina un vino! L'idea mi è piaciuta subito e quindi è per questo motivo che ogni tanto troverete, anche se  da puri profani, abbinato ad una ricetta una bottiglia di vino.



Ingredienti per 3 persone (18 polpette di media grandezza):
  • 600g di broccoli toscani (350g al netto dello scarto)
  • 100g di mollica di pane a lievitazione naturale indurito
  • 350g di carne macinata di maiale (io avevo delle fettine e le ho passate per un minuto nel mixer)
  • 1 uovo
  • 70g di pangrattato
  • 6g di sale
  • pepe
  • 100g di acqua
  • olio evo
Tempo di preparazione
1h

Preparazione
Lessate i broccoli puliti in acqua bollente per circa 30 minuti; scolateli e mettetene da parte circa 1/3. Frullate i 2/3 nel mixer e poneteli in una ciotola con il pane bagnato in acqua calda e strizzato, la carne, l'uovo, il pangrattato, il sale e il pepe. Amalgamate bene gli ingredienti e formate 18 polpette di media grandezza. Sistematele in una teglia foderata con carta forno e cuocetele a 180° per 20 minuti (forno statico altrimenti si seccano troppo).
Nel frattempo frullate i broccoli messi da parte con l'acqua; condite con un cucchiaino di olio evo, salate e pepate.
Servite tiepide sulla crema di broccoli.
Buon Appetito!

mercoledì 20 ottobre 2010

Polpettine di tacchino al limone con salsa tzatziki e... Ben trovati!!!

Ben trovati!!!
Dopo un po' di tempo di assenza, l'estate è sempre un po' destabilizzante, si ritorna ai fornelli corredati di macchina fotografica... :)
E nell'attesa di pubblicare un reportage completo sul Corso di cucina e panificazione di Paoletta e Adriano, vi lascio con le polpettine di tacchino al limone, trovate sul numero di giugno di Alice e riadattate al gusto personale, servite con la mitica salsa greca tzatziki....

Ingredienti per 4 persone (circa 40 polpettine):
  • 400 gr di tacchino tritato (nel caso fosse difficile da trovare comprate i petti e tritateli nel mixer)
  • 150 gr di spinaci freschi (oppure due cubetti di quelli congelati)
  • 200 gr di pangrattato
  • 1 uovo (se l'impasto vi sembra troppo asciutto)
  • 50 gr di parmigiano reggiano grattugiato
  • la scorza di un limone grattugiata
  • 1 cetriolo
  • 1 spicchio d'aglio
  • 150 gr di yogurt greco
  • sale e pepe
  • olio evo

Tempo di preparazione:
1h

Preparazione:
Lavate gli spinaci, lessateli nell'acqua residua del lavaggio per 10 minuti, a fine cottura strizzateli e tritateli. Pelate il cetriolo, privatelo dei semi, tritatelo finemente e mettetelo a scolare per circa 20 minuti. Accendete il forno a 200°.
Aggiungete agli spinaci la carne, il parmigiano, il pangrattato, la scorza di limone grattugiata, sale, pepe e amalgamate gli ingredienti. Modellate le polpettine e disponetele su un foglio di cartaforno bagnata e strizzata. Irroratele con un filo d'olio extravergine di oliva e infornate.
Mentre cuociono mettete il cetriolo scolato nel mixer insieme allo spicchio d'aglio, lo yogurt greco e una presa di sale. Frullate per circa 3 minuti.
Sfornate le polpettine dopo 15-20 minuti e servite con la salsa tzatziki.
Buon Appetito!!!!

giovedì 27 maggio 2010

"Tomini" e polpettine di tacchino, cicoria e zucchine su salsa di pomodorini

In questo momento di dieta, la cosa che mi soddisfa di più sono le polpettine di carne/pesce e verdura.. sono genuine e fantasiose (sto provando tutti gli abbinamenti possibili e immaginabili ;)) e ne vengono così tante da riempire il piatto e far diminuire lo sconforto.
Oggi è la volta del sempre ricorrente tacchino, delle zucchine e della cicoria... aggiungiamoci due pomodorini e il gioco è fatto!


Ingredienti per 4 persone:
  • 400g di cicoria al netto dello scarto
  • 2 zucchine medie
  • 520g di petto di tacchino
  • 1 gambo di sedano
  • 350g di pomodorini pachino
  • 1/2 bicchiere d'acqua
  • 4 cucchiai di pangrattato
  • olio evo
  • sale e pepe

Tempo di preparazione:
1h

Preparazione:
Tritate le zucchine a cubettini e lessatele per circa 10 minuti in acqua bollente salata; scolatele con una schiumaiola e cuocete per 15-20 minuti la cicoria nella stessa acqua. Tritate il sedano e tagliate il petto di tacchino a pezzettini.
Nel frattempo lavate i pomodorini, tagliateli a 4 parti e metteteli in una padella con 1/2 bicchiere d'acqua e un po' di sale; cuocete a fuoco basso per 10 minuti, mescolando di tanto in tanto e aggiungendo acqua se necessario.
Scolate la cicoria, strizzatela e sistematela nel mixer insieme alle zucchine, il sedano, il tacchino, il pangrattato, sale e pepe. Frullate fino ad ottenere un composto omogeneo.
Formate le polpettine o i tomini (per fare i tomini ho utilizzato il filtro di una caffettiera da 3 tazze) e sistemateli su una placca ricoperta di carta forno. Irrorate il tutto con un filo di olio evo e cuocete a 180° per circa 15-20 minuti. Girate i tomini a metà cottura.
Servite caldi con la salsa di pomodorini.
Buon Appetito!

martedì 25 maggio 2010

Involtini di seppia con polpettine di cicoria

Quando capita di trovare in pescheria delle belle seppie fresche, in offerta e, udite udite, pulite, non si può proprio dire di no... Da un acquisto, come lo chiama mio fratello, "emozionale" nascono questi involtini che sono molto leggeri.. ma allo stesso tempo gustosi...
Prima di "inventare" la ricetta, ho controllato se le seppie stavano bene con la cicorietta, e quando ho appurato che l'abbinamento era già stato collaudato, mi sono messa al lavoro.


Ingredienti per 4 persone:
  • 350g di cicoria al netto dello scarto
  • 700g di "teste" di seppia ridotte a strisce
  • 100g di pangrattato
  • 100g di pane raffermo o di pancarrè
  • 50g di parmigiano reggiano grattugiato
  • sale e pepe
  • pangrattato per impanare le polpettine
  • mezzo bicchiere di acqua
  • olio evo

Tempo di preparazione:
1h

Preparazione:
Lavate la cicoria, sistematela in una pentola capienta, copritela con acqua fredda e cuocetela per circa 25 minuti, o almeno 15 dal momento dell'ebollizione. Scolatela e fatela raffreddare per circa 10 minuti. Nel frattempo tagliate la seppia a strisce e, con il coltello, fate delle incisioni "a grata" solo su un lato.
"Strizzate" la cicoria, eliminando il più possibile l'acqua di cottura, mettetela nel mixer e tritatela insieme al pangrattato, al parmigiano reggiano e al pane bagnato nell'acqua calda e strizzato. Salate e pepate.
Preparate gli involtini: sistemate le strisce di seppia con le incisioni rivolte verso il basso e salate leggermente. Posizionate al centro della striscia due cucchiai dell'impasto ottenuto ed arrotolatela. Fermate gli involtini con uno stecchino. Conservate 8 cucchiai di impasto e, con quello rimasto, formate delle polpettine. Passatele nel pangrattato e sistematele sulla placca del forno, precedentemente ricoperta di carta forno. Posizionate sulla placca anche gli involtini, irrorate tutto con un filo di olio evo e cuocete a 180° per 15-20 minuti.
Nel frattempo aggiungete mezzo bicchiere d'acqua all'impasto conservato e fatelo bollire; cuocetelo per circa due minuti.
Servite gli involtini e le polpettine sulla salsa ottenuta... e Buon Appetito!!!

martedì 18 maggio 2010

Polpettine di gallinella su sughetto di pomodoro, champignon, cumino e cannella

Per questa ricetta, e non solo, devo ringraziare mio padre... Da una vita compra giornali di cucina, si abbona a La Cucina Italiana, e ama sperimentare nuove ricette.. Ultimamente questa abitudine è diventata una vera "mania"... da quando poi ha saputo che ho un blog mi regala regolarmente giornali che io, puntualmente, lascio in Calabria per problemi di spazio nella mia micro-casa di Roma... Qualcuno però, con disappunto del mio compagno che ormai trova giornali di cucina ovunque, viene con me...
Questa è stata la sorte toccata ad un giornale, che io non avevo mai visto e che mio padre aveva comprato per caso, Cucina leggera, nel quale è possibile trovare un sacco di ricette leggere (non solo dietetiche ma anche per diabetici, per chi ha il colesterolo alto, ecc.) e gustose...
Questa ricetta, con qualche piccola modifica (ho aumentato i funghi e il pesce), arriva dal numero di Febbraio 2010.



Ingredienti per 4 persone:
  • 520g di filetto di gallinella
  • 4 cucchiai di pangrattato
  • 100g di champignon
  • 400g di salsa di pomodoro
  • 1 cucchiaio di succo di limone
  • 1/2 cucchiaino di cannella
  • 1/2 cucchiaino di cumino
  • erba cipollina
  • 1 rametto di aneto fresco
  • sale e pepe

Tempo di preparazione:
40 min

Preparazione:
Tritate finemente l'aneto e l'erba cipollina (tenetene da parte qualche ciuffo per la decorazione) ed uniteli, nel mixer, alla polpa di pesce tagliata a cubetti, al pangrattato, al sale e al pepe. Tritate fino ad ottenere un composto omogeneo e con le mani leggermente unte o bagnate formate circa 24 polpettine.
Pulite gli champignon con uno panno umido, tagliateli a fettine sottili e metteteli in una casseruola con la salsa di pomodoro, il cumino e la cannella. Portate ad ebollizione.
Quando comincia a bollire, abbassate il fuoco e fate cuocere per 10 minuti con il coperchio.
A questo punto aggiungete il succo di limone e le polpette. Fate cuocere per circa 5 minuti.
Servitele calde con una spolverata di erba cipollina tritata.
Buon Appetito!!

lunedì 3 maggio 2010

"Zucchinelle" ripiene e mini arancini di riso

Chiedo scusa in anticipo ai miei lettori perchè sarò assente per qualche giorno... da giovedì sarò a Perugia per lavoro e, purtroppo, dispongo della connessione ad Internet solo la sera (a casa della persona che mi ospiterà)... Ho già preparato diversi post da "dilazionare" nella settimana in cui starò via ma la pubblicazione, purtroppo, non dipende da me.. Cercherò cmq di postare tutte le ricette previste...
Grazie per la pazienza!!!
La ricetta di oggi fa parte della "collezione" Il "piacere" della dieta; ho dato questo nome perchè, in dieta da una vita, non ricordo di essermi mai divertita tanto, come adesso, nel cucinare e gustare piatti "dietetici"... Queste "zucchinelle" ripiene sono saporite anche senza aggiunta di grassi, ma se volete renderle, come dire, più "slurp", aggiungeteci della salsiccia sbriciolata o della pancetta affumicata a cubetti...


Con questa ricetta partecipo al contest di Basta un soffio di vento e.. "Una zucchina per amica"


Ingredienti per 4 persone (2 zucchinelle a testa e 6 mini arancini):
  • 8 zucchine tonde di circa 300g l'una
  • 280g di riso parboiled
  • 50g di parmigiano grattugiato
  • 200g di pane raffermo
  • pangrattato
  • sale e pepe
  • olio evo

Tempo di preparazione:
50 min

Preparazione:
Lavate le zucchine e levate loro la calotta e il fondo; mettetele a cuocere a vapore per 20 minuti (oppure lessatele in acqua bollente leggermente salata). Nel frattempo cuocete il riso mettendolo in una pentola e coprendolo per il doppio del suo volume di acqua fredda salata; fare cuocere per circa 15 minuti.
Appena le zucchine sono cotte, svuotatele completamente (deve rimanere una specie di cilindro) e mettete a scolare il ripieno in uno scolapasta. Schiacciatelo con una forchetta e riponetelo in una ciotola. Scolate il riso ed unitelo alla polpa di zucchine, aggiungete il parmigiano, un'abbondante macinata di pepe, un spolverata di sale e mescolate il tutto. Mettete a bagno il pane in acqua calda per circa 5 minuti. Trascorso questo tempo, strizzatelo, sbriciolatelo e aggiungetelo all'impasto. Amalgamate con le mani e riempite le zucchine. In un piatto a parte preparate il pangrattato. Poggiate le due estremità delle zucchine nel pangrattato e sistematele in una teglia ricoperta di carta forno. Con l'impasto avanzato modellate delle palline e passatele, anch'esse, nel pangrattato. Sistematele nella stessa teglia. Irrorate il tutto con un filo d'olio evo.
Infornate a 180° e cuocete per circa 20 minuti. Servite calde o tiepide.
Buon Appetito!!!

giovedì 8 aprile 2010

Crocchette di vitello e scarola

Essendo una "emigrata" ogni volta che torno a Roma dalla Calabria o dalla Campania, ho carne, uova, verdura e molti altri beni, della terra e non, di cui i nostri genitori ci fanno dono. Dovendo conservare molta della roba che porto, per non farla guastare, mi vedo spesso costretta a congelare dei quantitativi di carne spesso non divisibili in porzioni... Così mi è successo per delle bistecche di vitello congelate, per noia, tutte insieme e che, quando sono state scongelate, erano troppe per sole due persone. La prima volta mi sono limitata a "passarle" in padella e condirle con un filo di olio, sale grosso e pepe nero macinato fresco... ma per le due rimanenti mi dovevo inventare qualcosa... Grazie alle meravigliose ricette di Cose buone di Ale, e in particolare delle Polpettine di pollo, mi è venuto in mente di unire la scarola e la carne e provare a fare delle crocchette...
Il mio amico mixer, utilissimo regalo di un Natale di qualche anno fa dei miei fratelli, mi ha aiutato un po' e il resto è venuto da sè... le polpette cotte al forno sono abbastanza dietetiche e molto saporite; se si vuole però migliorare un po' la presentazione si dovrà rinunciare alle poche calorie che hanno in questa versione e servirle con la variante aggiunta alla fine della ricetta.
Se si modellano come crocchette è consigliabile servirle come antipasto, altrimenti, modellate come polpettine, possono essere servite anche come secondo... e Buon Appetito!


Ingrendienti per 12 crocchette di circa 6-8cm di diametro
  • 300g di carne di vitello (io avevo delle bistecche)
  • 350g di scarola (al netto dello scarto)
  • 2 uova
  • 100g di pangrattato
  • sale e pepe

Per la salsa (non dietetica :) )di decorazione
  • 50g di burro
  • 50g di farina
  • 50oml di latte
  • 50g di scarola

Tempo di preparazione
1h e 15min

Preparazione
Sistemare la verdura lavata in una pentola capiente con abbondante acqua e portare ad ebollizione; far cuocere per circa 40 minuti. Nel frattempo, se non si possiede della carne già tritata, ma delle bistecche da consumare, tagliare quest'ultime in grandi pezzi e tritarle nel mixer. Trasferire la carne tritata in una ciotola. Trascorsi i 40 minuti, scolare la verdura e farla raffreddare in un scolapasta. Strizzare la verdura, sistemarla nel mixer e tritarla finemente. Unire il composto ottenuto alla carne, aggiungere le uova, il pangrattato, una manciata di sale una macinata di pepe, e alagamare tutti gli ingredienti con le mani. Ottenere delle crocchette dal composto ottenuto e passarle nel pangrattato, precedentemente sistemato in un piatto fondo. Accendere il forno a 180° e infornare le crocchette, a temperatura raggiunta, per circa 15-20 minuti. Per insaporire si possono irrorare durante la cottura con un filo di olio evo.
Le crocchette sono pronte!! Servire calde....

Questa era la versione dietetica... ma chi non ha problemi di linea o vuole proprio lasciare i propri ospiti stupiti potrà apportare alcune semplici modifiche alla ricetta...

Le crocchette possono essere fritte il pomeriggio, poi passate nel forno caldo solo per 5 minuti e servite su un letto di besciamella e scarola preparato nel seguente modo:
  • Lessare la scarola, scolarla, strizzarla e tritarla;
  • Sciogliere il burro sul fuoco, aggiungere la farina (togliendo il fornello dal fuoco) e successivamente il latte bollente;
  • Rimettere sul fornello e far cuocere fino a che non si raggiunge la consistenza desiderata;
  • Condire con sale e noce moscata;
  • Unire alla besciamella la scarola tritata;
  • Servire le crocchette riscaldate (o cotte) nel forno e irrorarle con la salsa ottenuta.
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