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mercoledì 25 maggio 2016

Cheesecake-tostada con gamberoni, avocado, gelatina di lime e habanero

Lo avevo detto che l'ultimo neurone era morto, vero?
A dimostrarlo il fatto che abbia dimenticato il computer a scuola giusto il giorno in cui dovevo correggere una montagna di compiti e scrivere il post dell'ultimo giorno della sfida del mio ultimo cheesecake.
Penso che tutto capiti per un motivo. Oggi tornerò a fare l'amanuense e domani trascriverò tutti risultati sul computer per quanto riguarda i compiti. Per il blog è un po' più complicato. Il letargico di casa stasera mi dovrà far usare almeno per una mezz'oretta il suo computer.
Sperando di riuscire a fare tutto in tempo. Nel post precedente vi ho raccontato di come la mia prima idea di cheesecake si avvicinasse molto a quella pubblicata da Giulia. Un meraviglioso cheesecake. Quindi ho cambiato direzione, ho pensato a qualcosa che fosse sempre messicano perché in fondo mi rappresenta.. Un ricordo vivido e meraviglioso, dal punto di vista culinario, che ho del Messico riguarda le tostadas, tortillas fritte e condite con ogni ben di Dio. Gli ingredienti fissi normalmente sono formaggio (panna acida), pomodoro e insalata. La più comune è quella con il tacchino o con il pollo ma a me piaceva l'abbinamento gamberi-avocado e quindi ho ricreato, per l'MTC di questo mese, sempre prendendo spunto e seguendo i suggerimenti di Fabio e Annalù, una tostada di gamberi e avocado. O meglio, un cheesecake al sapore di una tostada messicana.

Visto che sono fuori concorso anche con questa, ripubblico la foto della fetta fatta oggi pomeriggio... e dopo me la sono pappata (alle 6 del pomeriggio sì :D)


Ingredienti per uno stampo di 14cm di diametro con apertura a cerniera:
Per la base:
  • 75 g di nachos o totopos
  • 40g di burro 
Per il ripieno:
  • 100g di ricotta di bufala 
  • 50g di panna acida
  • 6 gamberoni
  • 2 pomodori perino 
  • 5g di fogli di colla di pesce
  • Sale
  • 10g di olio extravergine d'oliva
Per il topping:
  • 100g di avocado molto maturo già al netto dello scarto
  • 16g di cipolla rossa
  • 12g di succo di lime
  • 50g di panna
  • Sale
  • 20g di olio 
  • 5g di foglio di colla di pesce
Per le decorazioni
  • Qualche fogliolina di insalata 
  • l'olio di cottura dei gamberi
  • 15g di maltodestrina
  • 15g di succo di lime
  • 2,5g di colla di pesce
  • 1/2 habanero
  • 1/2 pomodoro perino

Tempo di preparazione
4h circa

Procedimento

Prepariamo la base. Tritiamo i nachos  finemente  e uniamoli al burro fuso non caldo. Rivestiamo il fondo dello stampo (il mio era a cerniera e aveva sulla base la cartaforno e sull'anello la pellicola) con il composto ottenuto schiacciando bene, aiutandoci con un cucchiaio. Facciamo rassodare in frigo per almeno 15 minuti.
Prepariamo il ripieno. Mettiamo a bagno il foglio di colla di pesce in acqua fredda. Tagliamo la melanzana a cubetti e tritiamo la cipolla. Puliamo i gamberoni eliminando la testa, il carapace e il filino intestinale. Facciamoli soffriggere nei 10g di olio extravergine di oliva fino a che non sono dorati da entrambi i lati. Conserviamo l'olio di cottura. Frulliamo i gamberi con la ricotta e la panna acida. Tagliamo i pomodori a cubetti e frulliamoli. Riscaldiamo il pomodoro (io 30 secondi al microonde), sciogliamoci il foglio di gelatina ben strizzato e aggiungiamolo al composto di gamberi e ricotta. Saliamo. Versiamo il ripieno sulla base di nachos e livelliamo con un cucchiaio. Inseriamo, alternandole, le foglioline di insalata. Mettiamo in frigo a rassodare almeno un'ora.
Prepariamo il topping e la gelatina di lime. Tritiamo la cipolla e uniamola all'avocado schiacciato con la forchetta. Aggiungiamo il succo di lime, l'olio e il sale e frulliamo fino ad ottenere un composto liscio. Mettiamo in ammollo in foglio di gelatina (5g) in acqua fredda. Riscaldiamo la panna, strizziamo bene il foglio di gelatina e sciogliamolo nella panna calda. Mescoliamo bene, fino a farlo sciogliere completamente, uniamolo alla crema di avocado e versiamo tutto sul ripieno. Facciamo raffreddare in frigo per almeno due ore. Riscaldiamo il succo di lime,strizziamo il foglio di colla di pesce ed facciamolo sciogliere nel lime. Versiamo in stampini di silicone, facciamo raffreddare in congelatore per 15 minuti e poi passiamo in frigo (almeno io ho fatto così per problemi di tempo).
Al momento di servire. Tagliamo a cubetti il pomodoro e a striscioline l'habanero. Fate attenzione è molto piccante. Sformiamo il cheesecake aprendo lo stampo a cerniera, sformiamo anche la gelatina (a me si è un po' rotta :() e sistemiamola al centro. Mescoliamo la maltodestrina con l'olio dei gamberi per ottenere la polvere. Decoriamo con il pomodoro l'habanero e la polvere di gamberi.

Con questa ricetta partecipo all'MTC di Maggio
Attention Pleaseeee!!!
  • La polvere di gamberi (ma in generale la polvere ottenuta con la maltodestrina... o almeno quella che faccio io ;)) si scioglie o meglio perde la sua consistenza soffice dopo qualche minuto. Conviene usarla proprio all'ultimo.
  • La gelatina si è rotta leggermente mentre la sformavo. L'idea iniziale era di fare delle perle di lime ma avendo finito l'agar-agar non mi sono riuscita a regolare con la colla di pesce.
  • L'habanero è molto molto forte. Avvertite gli ospiti :).

venerdì 19 giugno 2015

E si va con il secondo!!! Burger buns al mais con tacchino e manzo con panna acida, anelli di jalapeño e cipolla, avocado e contorno di bananito fritto


Sono giorni frenetici... riunione preliminare della commissione di esame, preparazione delle prove scritte per il primo esame che dei ragazzini di 13 anni affronteranno. Il primo esame che un po' li metterà a dura prova.
Quattro scritti più l'invalsi (che si terrà proprio oggi) e tante aspettative, alcune volte disattese.
In tanti anni di insegnamento è la prima volta che ho una classe per due anni consecutivi, per giunta le medie, e sono emozionata: sono proprio curiosa di vedere cosa hanno combinato ieri, mentre cercavano di mettere in pratica quello che con tanto impegno, vi assicuro, ho cercato di insegnare loro. Li ho visti tranquilli... mi sono sembrati sereni! 
Durante questo lungo anno scolastico abbiamo parlato di Messico, del giorno dei morti (e del pan de muertos che volevano assaggiare) e di tutte quelle tradizioni che non bisognerebbe mai dimenticare, in nessun Paese. Ho cercato di insegnargli a difendere sempre le proprie origini senza calpestare quelle degli altri. Ed è ai miei piccoli alunni che dedico questo panino, sperando che portino con loro un po' della magia dei paesi del sudamerica e della Spagna e della passione che ho cercato di trasmettergli.
Ho aggiunto alla carne di tacchino tipica dei tacos o delle tostadas messicane un po' di manzo (punta di petto) per aumentare la parte grassa e della farina di mais finissima nei buns (nella misura del 25%) per ricordare un po' le tortillas.


Ingredienti per 4 mexicanburger:
Per l'hamburger di tacchino e manzo e il contorno:
  • 400g di petto di tacchino
  • 100g di punta di petto di manzo
  • 1/2 cucchiaino di Tabasco
  • 3 bananito + 1 uovo
  • 1 cipolla rossa di Tropea piccola
  • 2 peperoncini jalpeños verdi (i miei erano rossi -più piccanti- per evidenti problemi di maturazione della piantina sul terrazzo)
  • 1 avocado maturo
  • pastella per le cipolle e i peperoncini (1 uovo, latte e farina)
  • olio di semi per friggere (io di arachidi)
  • sale qb
Per la panna acida (dalla ricetta di Laurel Evans in "Buon Appetito America")
  • 160g di yogurt greco
  • 50g di burro fuso
  • 1/2 cucchiaio di succo di limone
Per 4 buns:
  • 200g di farina (00 e 1 o Manitoba al 50%)
  • 50g di farina di mais finissima
  • 130 g di latte 
  • 20 g di burro 
  • 10 g di zucchero
  • 5 g di strutto (per chi non potesse sostituibile con il burro)
  • 5 g di sale
  • 4 g di lievito di birra fresco
  • 1 cucchiaino di miele
  • 1 cucchiaino di semi di sesamo
  • 1 uovo per spennellare
  • 1 goccio di latte

Tempo di preparazione
1h e 1/2 circa (+3h e 1/2 per i buns)


Procedimento
Per i buns riporto il procedimento di Arianna:
"Intiepidire il latte, scioglierci il lievito con il miele e lasciar riposare per una decina di minuti. In una boule di vetro capiente setacciare la farina, formare una fontana, versare il latte poco per volta e lasciarlo assorbire mescolando con un cucchiaio di legno. Aggiungere lo strutto ed il burro a temperatura ambiente e il sale e lo zucchero. Impastare fino ad ottenere un composto liscio ed omogeno.
Coprire con della pellicola e un panno e lasciar lievitare fino al raddoppio (1-2 ore). Prendere l'impasto, sgonfiarlo leggermente cercando di formare un rettangolo che poi piegherete (più o meno come un asciugamano): dividetelo idealmente in tre parti, sovrapponete la parte di destra al centro ed idem con la sinistra (al centro, sopra la destra). Ora rigirate di 90° e fate lo stesso.Far riposare così l'impasto, con la chiave (la parte della piega) rivolta verso il basso e coperto da un panno per una mezz'oretta. Formare poi i buns
(4). Poggiarli su una teglia coperta da carta da forno e con il palmo della mano schiacciarli leggermente.
Far riposare coperti da pellicola per una mezz'oretta.
Accendere il forno a 180°C.

Sbattere in un ciotolino l'uovo con il latte.

Togliere la pellicola e spennellare la superficie dei buns con il composto di uova e latte. Spolverizzare con i semi di sesamo e quando il forno raggiunge temperatura infornare e cuocere fino a doratura (nel mio forno 20 minuti).

Sfornare e lasciar asciugare su una gratella.
Venti minuti dovrebbero essere sufficienti, lo sono sempre stati nel mio forno. Ma controllate: il bun deve essere dorato sopra e chiaro nella parte inferiore. Purtroppo l'altro giorno mi sono distratta e hanno cotto un minutino in più. Come per la lievitazone, state attenti e controllate!"
Prepariamo gli hamburger. Tritiamo il petto di tacchino, con un coltello molto affilato, più che possiamo e facciamo lo stesso con la punta di petto. Aggiungiamo il tabasco e saliamo leggermente. Formiamo con le mani leggermente umide quattro hamburger che cuoceremo su una piastra in ghisa fino a che non sono ben dorati da entrambi i lati. Teniamoli in caldo.
Prepariamo gli anelli di cipolla e peperoncino. Tagliamo la cipolla e i peperoncini a fettine sottili. Passiamoli nella pastella e friggiamoli in abbindante olio bollente per circa 1 minuto o cmq fino a quando non saranno belli dorati.
Prepariamo i burger. Tagliamo i buns a metà e facciamoli dorare, dal lato del taglio, sulla pastra in ghisa dove abbiamo cotto gli hamburger. Tagliamo a fettine l'avocado.
Prepariamo i mexicanburger mettendo uno strato di panna acida sulla parte inferiore del bun, l'hamburger di tacchino e manzo, le fettine di avocado e gli anelli di cipolla rossa e di peperoncino. Copriamo con un altro po' di panna acida.
Prepariamo il contorno. Tagliamo a fettine lunghe i bananito. Passiamoli nell'uovo sbattuto e friggiamoli 1 minuto per lato nell'olio bollente. Servite caldo.
E Buon Appetito!!!


Con questa ricetta partecipo all'MTC di giugno




Attention pleaseeeee!!!
  • In principio dovevano essere delle chips di banane ma da quello che ho potuto vedere e leggere la banana che normalmente viene fritta è il plátano macho. Io ho provato a friggere le banane normali in tanto olio con risultati terribili: prima le ho carbonizzate, poi si sono quasi liquefatte... 'na tragedia!! Poi ho fatto qualche altra ricerca e ho scoperto che l'olio doveva essere poco (più o meno un dito) e la cottura non doveva essere prolungata. Quindi con gli ultimi tre bananitos ho provato, giocando però il jolly del passaggio nell'uovo sbattuto. Assolutamente da riprovare con la banana giusta. Attendo delucidazioni da chi più informato di me.... Eleeeeeeee!!!!
  • Se volete un panino ancora più buono, mettete le fettine di bananito sopra gli anelli di cipolla e peperoncino all'interno del panino. Lo renderà ancora più succoso e agrodolce.

martedì 18 marzo 2014

MTChallenge di Marzo: Soufflé di gamberoni all'aglio e coriandolo su crema di avocado o "sopa de aguacate" rivisitata

L'idea in partenza era un'altra...
questo soufflé doveva far parte di un'altra sfida dell'MTC, il numero 22, ed accompagnare un gelato all'avocado. In quell'occasione la "portata" principale rischiava però di coprire quella che era la ricetta del mese... così ho rinunciato.
Ma quell'abbinamento mi è rimasto sempre in testa, fino a quando, qualche giorno fa (per giunta il giorno prima del mio compleanno, quindi "grazie per il regalo" ;)), Fabiana (la vincitrice dell'MTC di Febbraio) ha scelto proprio il soufflé.
La ricetta di base è spettacolare, dà possibilità di spaziare e personalizzare... e questo non sarà l'ultimo soufflé che vedrete su questi schermi ;). E' una minaccia!!
I gamberoni all'aglio, tipica tapa spagnola, li ho insaporiti con un pizzico di coriandolo per spingerli un po' dall'altra parte dell'oceano. Lì ci sono Paesi e luoghi a me cari che hanno ispirato la crema, una specie di sopa fría de aguacate, "vellutata" messicana di avocado che va preparata e servita a freddo. Io l'ho modificata, mantenendo gli ingredienti principali ma cambiando il procedimento, per la sfida di questo mese.

A proposito Fabiana... anche la dolce metà ringrazia e chiede il bis!! Anzi il tris (non c'è due senza tre nell'MTC!).


Per i gamberi all'aglio e coriandolo

  • 350g di gamberoni (135g al netto dello scarto) - a me 7
  • 35g di olio evo
  • 2 spicchi d'aglio
  • la punta di un cucchiaino di foglie di coriandolo secche
  • sale qb

Per i soufflè (4)

  • 80g di gamberoni cotti (5 dei 7 cotti)
  • 100g di panna fresca (35% di grassi)
  • 10g di burro + per imburrare gli stampini
  • 1 cucchiaio di maizena
  • 2 uova

Per la crema di avocado

  • 2 cucchiai di olio di cottura dei gamberi
  • 1/2 scalogno
  • la punta di un cucchiaino di peperoncino in scaglie
  • 70g di polpa di avocado molto matura
  • 35g di latte intero
  • 35g di fumetto di pesce fatto con: teste e carapace dei gamberoni, 1/4 di cipolla, 1/4 di gambo di sedano, una carota piccola
  • 1 cucchiaino di succo di limone


Tempo di preparazione
1h e 1/2 circa

Preparazione
Prepariamo i gamberoni. Puliamo i gamberoni, eliminando la testa, il carapace e il filino intestinale, e facciamoli insaporire nell'olio, nel quale avremo precedentemente rosolato l'aglio, per almeno 2 minuti per lato. Aggiungiamo la punta di un cucchiaino di foglie di coriandolo secche, un pizzico di sale e lasciamo cuocere per un altro minuto. Spegniamo e mettiamo da parte. Non buttiamo l'olio: servirà dopo!

Prepariamo il fumetto. Mettiamo in un pentolino con circa 400ml di acqua fredda le teste e il carapace dei gamberoni, 1/4 di cipolla, una carota e 1/4 di gambo di sedano. Facciamo cuocere per circa 20 minuti. Quando è pronto, filtriamo e facciamo raffreddare.

Prepariamo il soufflé. Accendiamo il forno a 200°. Seguendo le dettagliatissime istruzioni di Fabiana, cominciamo a preparare gli stampini (lavati e asciugati ben bene) imburrandoli accuratamente, ricoprendoli di pangrattato e riponendoli in frigo. Facciamo raffreddare, poi ripassiamo il burro in pomata e rimettiamo in frigo a raffreddare.
Sciogliamo la maizena in un poco di panna e mettiamo la rimanente in un pentolino a riscaldare; portiamo a ebollizione e uniamo la panna con la maizena. Abbassiamo la fiamma e proseguiamo la cottura fino ad ottenere una crema densa. Togliamo il pentolino dal fuoco e aggiungiamo il burro e poi i tuorli (tenuti a temperatura ambiente e separati precedentemente dagli albumi), uno alla volta, continuando sempre a mescolare. Facciamo attenzione che il tuorlo sia perfettamente assorbito prima di inserire il successivo. Aggiungiamo i gamberoni tritati nel mixer.
Montiamo gli albumi, come dice Fabiana, "ben stabili, ma non di cemento armato" e amalgamiamoli poco per volta all'impasto, senza smontarli. Se abbiamo stampini in ceramica li riempiamo  per 2/3 e lisciamo delicatamente la superficie con una spatola.


Io ho utilizzato stampini di alluminio: li ho riempiti quasi fino al bordo ed ho aggiunto un cilindro di carta forno per aiutare la crescita durante la cottura.
Cuociamo per 18 minuti finché non è ben dorato in superficie. Nel frattempo prepariamo la crema.

Prepariamo la crema. Facciamo dorare la cipolla nell'olio dei gamberoni e aggiungiamo il peperoncino. Spegniamo e frulliamo con il mixer; aggiungiamo l'avocado, il latte, il fumetto di pesce freddo e il limone. Regoliamo di sale. Questa crema va servita a temperatura ambiente o fredda ma non calda. Sformiamo delicatamente il soufflé, serviamolo con la crema di avocado, decoriamo con un gamberone tagliato a metà e...

Buon appetito!


Con questa ricetta partecipo all'MTChallenge di Marzo


giovedì 30 agosto 2012

Bocconcini di "carbonara alla messicana" con spaghetti integrali Benedetto Cavalieri, guacamole, pomodori e jalapeño

E anche questa estate è quasi finita! 
Mi mancherà il suo sole (caldissimo ;)), i meravigliosi frutti che ci regala, il clima di spensieratezza che si respira e, allo stesso tempo, di insofferenza per il caldo da sopportare.
Non è proprio una delle mie stagioni preferite ma mi mancherà lo stesso!
Approfitto dell'occasione per comunicarvi che alcuni eventi personali mi terranno (e mi hanno tenuta) lontana dal blog per qualche settimana :( cercherò cmq di pubblicare regolarmente, ma non assicuro di rispondere ai commenti velocemente.
Quando ho letto del contest che Atmosfera Italiana ha organizzato con Benedetto Cavalieri e, in particolare, con la sua nuova linea di Pasta Integrale, mi sono subito incuriosita: realizzare dei finger-food di pasta per me era una cosa nuova e insolita e quindi mi ci sono buttata a capofitto :).
Non credo di aver assaggiato una Pasta Integrale, per giunta biologica, così buona e quindi ho voluto unire il suo sapore delicato a quelli di una cucina che adoro, quella messicana.
Gli spaghetti sono conditi con guacamole, uovo (per dargli la consistenza del bocconcino e poterlo far rassodare in forno) e decorati, alla fine, con pomodori e jalapeño.


Ingredienti per 6/7 bocconcini:
  • 100g di spaghetti integrali Benedetto Cavalieri
  • 2 uova medie
  • 100g di avocado
  • 5g di cipolla
  • 5g di succo di limone
  • 5g di olio evo
  • sale qb (io 1g per il guacamole e qb per l'acqua della pasta)
  • alcune fettine di jalapeño in salamoia (io 2 tagliate a cubettini e 1 utilizzata per il guacamole)
  • 2 fettine di pomodori tagliate a cubetti
Tempo di preparazione
30-40 min circa

Preparazione
Prepariamo il guacamole. Mettiamo sul fuoco la pentola con l'acqua per la pasta e nel frattempo prepariamo il guacamole: tagliamo a metà l'avocado (nello stesso modo in cui si taglia un limone), ruotiamolo ed apriamolo. Eliminiamo il seme e scaviamo la polpa con un cucchiaio; tritiamo finemente la cipolla ed uniamola alla polpa insieme al succo di limone, all'olio evo e ad una fettina di jalapeño tritata. La ricetta originale prevede che la polpa di avocado venga schiacciata con una forchetta (questo indicherebbe il giusto grado di maturazione del frutto) ma, per la nostra ricetta, conviene frullarlo con un minipimer o in un frullatore.

Prepariamo i bocconcini. Cuociamo la Pasta Integrale, per il tempo indicato sulla confezione, e scoliamola completamente dell'acqua di cottura. Sbattiamo le uova, aggiungiamo il guacamole, gli spaghetti e mescoliamo bene. Con una forchetta arrotoliamo gli spaghetti in un piatto a parte e sistemiamoli delicatamente in stampini per muffin con una base di circa 5cm/5,5cm di diametro (io ho usato questi della Pavoni). Si otterranno circa 6/7 rotolini (dipende da quanti spaghetti prendiamo con la forchetta ;)). Completiamo ricoprendo con l'uovo/guacamole rimasto nella ciotola e inforniamo a 180° a forno ventilato per circa 8-10 minuti.

Impiattiamo e serviamo. Sformiamo i bocconcini e facciamoli raffreddare per 5 minuti. Posizioniamoli sui mini vassoi finger food e decoriamo con alcuni pezzettini di jalapeño e di pomodori.

E Buon Appetito!




lunedì 28 giugno 2010

Insalata di tonno, avocado e pomodorini datterini

Mamma mia... come è andata a finire male l'avventura dei nostri Azzurri ai Mondiali... io per "consolarmi" mi sono preparata questa bella insalata: fresca, sana e nutriente..
Complice il mio amore per il Messico e degli avocado maturi al punto giusto...



Con questa ricetta partecipo a Un anno ammodomio...

Ingredienti per 4 persone:
  • 2 avocado maturi
  • 500g di filetto di tonno a fettine di circa 1 cm
  • 150g di pomodorini datterini
  • il succo di 2 limoni
  • 4 cucchiai di olio evo
  • sale e pepe

Tempo di preparazione:
15min + 30 min circa in frigo

Preparazione:
Cuocete il filetto di tonno in una padella antiaderente, sulla quale avrete messo un po' di sale, per circa 5 minuti per lato. Nel frattempo tagliate l'avocado (in modo da ottenere due lunghe metà), svuotatelo con un cucchiaio e tagliate la polpa a cubetti; suddividete nelle 4 metà vuote il succo di un limone (serve a non farle annerire). Lavate i pomodorini, spuntateli e tagliateli a 4. Quando il filetto di tonno è cotto, tagliatelo a cubetti e aggiungeteci l'avocado e i pomodorini. Condite il tutto con 4 cucchiai di olio evo, sale e il succo di un limone. Mescolate bene e riponete in frigo per circa una mezz'ora. Quando è il momento di servire, svuotate i gusci di avocado del succo di limone e suddivideteci il composto.
Bisogna tenere conto del fatto che anche riempiendo molto le 4 metà degli avocado avanza dell'insalata; il composto avanzato può essere servito a lato oppure essere utilizzato per preparare delle tartine.

E come sempre... Buon Appetito!!!!!

giovedì 29 aprile 2010

Bocconcini di pasta sfoglia con guacamole e gamberetti

Come tutti sapete sono a dieta e per quanto mi sforzi di proporvi piatti leggeri e gustosi, mi rendo conto che chi non lo è si può stancare... Per questo ho deciso di inserire una ricetta che non è dietetica...
Per anni ho studiato il Messico, e di questa mia passione ho cercato anche di farne un lavoro, ma quando mi sono recata lì (sempre per motivi di lavoro) oltre che della gente che conoscevo indirettamente mi sono innamorata della cucina messicana... Sono partita dall'Italia che non mangiavo piccante (eh lo so una calabrese anomala!!) e sono tornata con semi di peperoncini habanero, chipotle, ancho, ecc. e chi più ne ha più ne metta!!! :)
La mia dolce metà quasi non ci poteva credere....
Appena tornata ho provato a ricreare gli stessi equilibri di sapori e la prima ricetta messicana che ho provato è stata la salsa guacamole; mi ricordo ancora di averla fatta per una cena di professori messicani e spagnoli alla quale ho partecipato e ricordo, con piacere, che ne sono rimasti tutti soddisfatti.... ci speravo proprio!!!!
L'ho rifatta decine di volte ed è sempre stata "spazzolata" insieme ai totopos (quei triangolini di mais che vengono chiamati, erroneamente, tacos o tortillas chips) ma è stato solo a Natale che, dovendomi occupare della cena della Vigilia, ho deciso di rivisitarla e di improvvisare un po'...
Pasta sfoglia, guacamole e gamberetti ed è uscito fuori un antipastino gustoso e particolare. Spero vi piaccia sperimentare nuovi sapori ed avvicinarvi ad un paese veramente meraviglioso!
Chiedo scusa per la foto che è bruttina... prometto che quando li rifarò la sostituisco!


Ingredienti per 25 bocconcini:
  • 1 rotolo di pasta sfoglia rettangolare... se non avete voglia di farla....
  • 25 gamberetti freschi
  • 2 avocadi maturi... molto maturi...
  • 1/2 cipolla bianca piccola
  • il succo di 1 limone
  • 7 cucchiai di olio evo
  • 1/2 bicchiere di acqua
  • 1/2 peperoncino oppure 1/2 cucchiaino di polvere di peperoncino (se piace)
  • 1 spicchio d'aglio
  • 1 tuorlo d'uovo
  • 1 cucchiaio di latte

Tempo di preparazione
1h circa

Preparazione
Stendete la pasta sfoglia ed ottenete da quest'ultima circa 50 rettangolini 4cmx3cm. Sistemateli sulla placca del forno e spennellatene la metà con il rosso di un uovo amalgamato a 1 cucchiaio di latte. Infornate a 180° per circa 10-15 minuti.
Nel frattempo pulite i gamberetti, eliminate la testa, il carapace e il filo intestinale. Fate soffriggere in una padella con 2 cucchiai d'olio lo spicchio d'aglio; quando si è rosolato unite i gamberetti, salateli e fateli cuocere per circa 5 minuti. a cottura ultimata sistemare su fogli di carta assorbente per eliminare l'olio in eccesso.
Quando i rettangolini di sfoglia sono pronti, metteteli a raffreddare su una grata.
E adesso il guacamole: prendete gli avocado e tagliateli a metà (nello stesso verso in cui si taglia un limone), eliminate il seme (non lo buttate!!! Servirà dopo per non far annerire la salsa!) e scavate la polpa con un cucchiaio; tritate finemente la cipolla, spremete il limone ed uniteli alla polpa. Aggiungete l'olio rimanente, l'acqua, il peperoncino se piace e frullate con un minipimer o in un frullatore.
La ricetta originale prevede che la cipolla venga finemente tritata a mano e che la polpa dell'avocado venga schiacciata con una forchetta (questa è la caratteristica che indica il corretto grado di maturazione del frutto)... però, ad essere sincera io in Messico l'ho mangiato molto meno granuloso e quindi lo frullo...
A questo punto prepariamo i bocconcini... spalmate su 25 rettangolini un cucchiaino di guacamole, sistemateci sopra un gamberetto, spalmateci sopra un altro mezzo cucchiaino di salsa e chiudete con un altro triangolino.
I bocconcini sono pronti!!! Buon Appetito!!!

Molto probabilmente sarà avanzata della salsa... vi consiglio di sistemarla in un piatto ovale e circondarla con una "striscia" di cipolla tritata e una di pomodori tritati... Questa presentazione è frequente in Messico perchè richiama i colori della bandiera messicana.

Ps: il guacamole può essere preparata anche il giorno prima... ricordate solo che per conservarla la meglio bisogna aggiungere i semi, chiuderla in un tupperware e metterla in frigo. Quando la dovete servire, però, cacciatela almeno 3 ore prima... è più buona a temperatura ambiente che fredda. Si conserva per 3-4 giorni tranquillamente.
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