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giovedì 25 maggio 2017

Rolls di 1) prosciutto, crema di mascarpone e rucola su base al timo e di 2) zucchine arrostite, crema di mascarpone e gorgonzola su base alla menta


Less is more.



Non sono molto brava nel "less". Tengo a riempire tutto quello che mi capita sotto mano. Armadietti, armadi, cassetti, borse, casa, ricette. Insomma, sono una potenziale accumulatrice seriale (qualcuno dice che già lo sono) che "stipa" tutto quello che può.
Da un annetto a questa parte, però, sto cercando di lavorare su me stessa.
Ho seguito le regole di Marie Kondo per riordinare vestiti e scarpe. Ne sono usciti sacchi e sacchi di vestiti che risalivano alla mia adolescenza (considerate che dall'adolescenza sono passati circa 20 anni).
Ho sistemato e catalogato (il minimo per una maniaca ossessivo compulsiva come me) tutte le teglie.
Cerco di comprare meno e di razionalizzare ogni acquisto.
Non sempre mi riesce ma ci sto provando.
Con la cucina è più difficile.
Difficile scrollarsi di dosso anni e anni di minestre maritate, ciambotte e pizze con ogni ben di Dio dentro e fuori :D.
Ma la frase della Van Pelt questo mese mi ha colpito.
Less is more.
Ci ho provato. Essendo impreparata in materia di rolls, la ricetta scelta da Giovanna per l'Mtc di questo mese, ho deciso di seguire la ricetta originale e in base al risultato crearne un'altra ad essa correlata.
Ho scelto il rolls con prosciutto crudo e crema di mascarpone e rucola. 
Il secondo invece del prosciuto ha le zucchine e la crema di mascarpone è stata insaporita con del gorgonzola.
Ho cambiato la base: tolto il melone ho preparato una brisé al timo per il primo rotolo e alla menta per il secondo.
I sapori erano molto delicati e ringrazio tantissimo Giovanna e l'MTC per avermi insegnato nuovamente un altro tipo di preparazione. Vorrei provare al più presto anche quelli con il pesce spada. Vi consiglio vivamente di leggere il post di Giovanna, dettagliato e molto interessante.
Cominciamo.

Ingredienti per circa 15 rotolini con il prosciutto:
  • 150g di prosciutto crudo di Parma
  • 150g di mascarpone
  • 60g di robiola
  • 10g di rucola
  • 7g di olio extravergine di oliva
  • 1 cucchiaio di succo di limone 
  • 10g di rucola (da inserire nel rotolo)
 Nella ricetta di Giovanna c'era anche sale e timo. Io il sale non l'ho messo perchè preferisco un po' meno saporito e il timo l'ho messo nella brisè.

Pasta brisé al timo (ho seguito la ricetta di Giovanna... ho aggiunto solo il timo):
  • 125g di farina 00
  • 62g di burro
  • 35g di acqua
  • 1/2 cucchiaino di timo secco
  • 2g di sale
Ingredienti per circa 15 rotolini con le zucchine:
  • 150g di mascarpone
  • 30g di robiola
  • 20g di mascarpone piccante
  • 7g di olio extravergine di oliva
  • 1 zucchina grande (circa10 fettine di 1/2 cm)
Pasta brisé alla menta:
  • 125g di farina 00
  • 62g di burro
  • 35g di acqua
  • 5/6 foglioline di menta
  • 2g di sale
Tempo di preparazione
2h e mezza/ 3h

Procedimento
Prepariamo la 1a crema al mascarpone. Frulliamo con un minipimer il mascarpone, la robiola, il succo di limone, la rucola e l'olio.

Prepariamo la 2a crema al mascarpone. Frulliamo con un minipimer il mascarpone, la robiola, il gorgonzola e l'olio.

Per la preparazione del primo roll riporto le parole di Giovanna.
"Per preparare il roller stendi un foglio di pellicola trasparente della lunghezza di circa 60 cm; adagia su di essa le fette di prosciutto in modo che siano leggermente sovrapposte tra loro e formino un rettangolo regolare. Cospargi con la crema di mascarpone (la prima), lasciando pulita e libera la parte superiore del rettangolo di prosciutto (lato lungo); disponi lungo il bordo inferiore una fila di foglie di rucola. Arrotola partendo dal lato con la rucola aiutandoti con la pellicola fino a chiudere il cilindro con la parte finale delle fette di prosciutto rimaste pulite. Bagna con acqua un piano di lavoro liscio e pulito. Stendi sul piano bagnato altri due fogli di pellicola trasparente di 60 cm di larghezza sovrapponendoli parzialmente (circa 10 cm dei due fogli dovranno essere sovrapposti e ben aderenti l’uno all’altro in modo da ottenere un grande rettangolo). Trasferisci su di esso il cilindro di prosciutto senza la pellicola usata in precedenza e arrotolalo con la nuova pellicola preparata. Tieni la pellicola per le estremità e fai rotolare il roller più volte sul piano bagnato in modo che i lembi si attorciglino e stringano il roller dandogli una forma omogenea e regolare. Chiudi gli estremi con nodi stretti. Metti in abbattitore o in congelatore per 2-3 ore, fino a quando abbia raggiunto la durezza che permetta di tagliarlo senza deformarlo."

Per la preparazione del secondo roll seguiamo le indicazione del primo roll. Bisogna solo sostituire il prosciutto con  le zucchine arrostite su una piastra calda 2-3 minuti per lato e condite con un filo d'olio extravergine d'oliva e un po' di sale.

Prepariamo la pasta brisè (sia quella al timo che quella alla menta). Mettiamo la farina e il burro a pezzetti nella ciotola dell'impastatrice e avviamo a vel.2 per circa 2 minuti. Facciamo sabbiare. Aggiungiamo l'acqua e le erbe aromatiche. Stendiamo la pasta ad uno spessore di circa 1/2 cm. Aiutandoci con un coppapasta otteniamo 15 cerchi dello stesso diamestro del rolls. Facciamo rassodare 20 minuti in frigo. Bucherelliamo con un forchetta  e cuociamo per circa 18 minuti a 200° in forno statico.

Per servire. Togliamo i roll dal congelatore dopo circa 2h (se non ricordo male il mio è a -23°), tagliamolo in fettine di circa 1cm e 1/2 e serviamo sui dischetti di pasta brisè. Nessuna decorazione. Paura di rendere tutto troppo pesante. Com'è che diceva Oscar Wilde?
A volte è meglio tacere e sembrare stupidi che aprir bocca e togliere ogni dubbio.

Con questa ricetta partecipo all'MTC di Maggio





martedì 28 maggio 2013

Taieddhra... tu gust is mej' che uan.

Non credo servano altre parole per intitolare un post che si va ad aggiungere a più di cento ormai sulla questione "tahieddra e cucina pugliese"...
Poche parole: in cucina non c'è un'unica e sola verità!
La cucina è sperimentazione, creazione, gioco e soprattutto, allegria...
Non posso mai dimenticare il topino Remy di Ratatouille quando prova ad abbinare i sapori e un mondo di colori si "impossessa" di lui...



Mi piace l'idea che chiunque possa diventare un grande chef, motto del film della Disney, e i grandi chef partono dalla tradizione per trovare nuova ispirazione, nuovi sapori.

Non che mi possa paragonare ad uno di loro ma anche questa volta ci ho provato... qui le mie due versioni della meravigliosa ricetta della Tahieddra di Christian, proposta per l'MTC di Maggio.
Sempre sul gong... qualcuno dirà "come al solito" ed avrebbe anche ragione :D.
Ma questa volta ho un'attenuante... una specie di intossicazione da pesce in generale, e cozze nello specifico, che non mi ha permesso neanche di avvicinarmi al bancone... mamma mia che cosa brutta!
Potevo rinunciare alle cozze, come da regolamento, ma volevo provare la versione "original" anche se poi, alla fine, ho modificato anche quella :).
Le mie due versioni.
La prima prevede una variazione della ricetta di Christian solo per quanto riguarda il riso e le cipolle e la seconda è proprio "eretica".. hihihi...

Allora cominciamo con la prima.
Taieddhra riso, patate e cozze con riso selvatico dei laghi canadesi.


Partiamo dal fatto che il riso selvatico dei laghi canadesi cuoce normalmente in 50-55 minuti... la cosa mi ha abbastanza preoccupato e la mia versione prevede una cottura molto più lunga rispetto alla versione di Christian. Cmq a parte l'apertura delle cozze il procedimento è lo stesso della ricetta originale.
Vi confesso un segreto... non avevo mai pulito o cucinato le cozze.
Ci aveva pensato sempre la mia mamma o mio fratello e, nonostante non abiti con loro da ormai molti anni, il pensiero di farlo io non mi ha mai sfiorato lontanamente.
Troppe voci sulle cozze... Attenzione a dove le compri! Devi tirare quel filino "zozzoso"... mmhh no grazie!
Poi arriva l'MTC... e vabbè! Inutile ripetere quello che ho imparato in questo meraviglioso gruppo e quanto ho sperimentato divertendomi..
Allora, passata l'intossicazione, vado in pescheria e compro le cozze!

Ingredienti per 2 persone:
  • 200g di cozze
  • 150g di patate ca.
  • 1 zucchina
  • 1/2 cipolla rossa di Tropea media
  • 100g di riso nero selvatico dei laghi canadesi
  • 2 pomodorini pachino
  • formaggio grattugiato (metà grana e metà parmigiano) qb
  • olio evo
Tempo di preparazione:
Armatevi di santa pazienza... più di 2h e 1/2

Procedimento
Puliamo e facciamo aprire le cozze. Laviamo le cozze sotto l'acqua corrente, eliminando il bisso (il filino "zozzoso" :)) ed eventuali conchigliette o incrostazioni con una raschietta (dicesi raschietta la spugnetta in lana d'acciaio). Mettiamo in una padella capiente le cozze pulite e facciamole aprire sul fuoco per qualche minuto con il coperchio.
Componiamo la taieddhra. Tagliamo a fettine sottilissime le patate, le zucchine e le cipolle, preferibilmente con la mandolina, e sistemiamole sul fondo del recipiente, preferibilmente di coccio, dove avremo precedentemente versato un filo d'olio. Copriamolo completamente. Ricopriamo le verdure con uno strato sottile di riso, precedentemente sciacquato, e copriamo con le cozze, alle quali avremo tolto le valve e i pomodorini tagliati a pezzettini.

Making of...
Ricopriamo con un altro strato di patate, zucchine e cipolle. Versiamo tutta l'acqua delle cozze (filtrata) nel coccio e aggiungiamo tanta acqua quanta ne serve per arrivare a filo con l'ultimo strato di verdure. Ricopriamo con il formaggio grattugiato. Cuociamo la taieddhra in forno ventilato a 160° per circa 1h, poi copriamo con stagnola e continuiamo la cottura per un'altra ora. Il tempo aggiuntivo e l'utilizzo della stagnola è stato richiesto da: il riso che non cuoceva mai e lo strato superiore di verdure che si stava dorando un po' troppo :).
Serviamo. Facciamo riposare per almeno mezz'ora. Serviamo tiepida e facciamoci una "panza tanta" perchè è buonissima...

Buon Appetito!


Versione due.
Diciamo che ne volevo fare un'altra... peccato che in pescheria non ci fosse il pesce richiesto ma delle meravigliose e freschissime seppie e allora:

Taieddhra di riso, patate e seppie


Ingredienti per 2 persone:
  • 2 seppie di circa 15cm di lunghezza (esclusi i tentacoli) pulite
  • 100g di patate ca.
  • 1 zucchina
  • 1/2 cipolla rossa di Tropea media
  • 100g di riso arborio
  • 1 bicchiere di vino bianco
  • formaggio grattugiato (metà grana e metà parmigiano) qb
  • olio evo
Tempo di preparazione:
Anche qui i tempi sono lunghi ma non come prima... circa 2h


Procedimento
Prepariamo le seppie. Tagliamo i tentacoli delle seppie in pezzettini di circa 1cm, facciamoli rosolare in una padella con un po' di olio; passati un paio di minuti aggiungiamo il vino e continuiamo la cottura per un altro paio di minuti.
Componiamo la taieddhra. Tagliamo a julienne le patate e le zucchine e tritiamo la cipolla. Mescoliamo i tentacoli cotti al riso e usiamolo per riempire, non completamente perchè il riso cresce in cottura, le sacche delle seppie. Sistemiamo sul fondo del recipiente, preferibilmente di coccio, uno strato di verdure e "condiamole" con un filo d'olio. Adagiamo le seppie riempite sulle verdure a julienne. Mescoliamo le verdure rimaste con il riso e riempiamo completamente il coccio. Ricopriamo con il vino e aggiungiamo tanta acqua quanta ne serve per arrivare a filo con l'ultimo strato di verdure e riso. Cuociamo la taieddhra in forno ventilato a 160° per circa 50 minuti, aggiungendo acqua all'interno delle seppie se necessario (io ne ho dovuti aggiungere un paio di bicchieri) poi copriamo con il formaggio grattigiato e continuiamo la cottura per altri venti minuti.
Serviamo. Facciamo riposare per circa dieci minuti. Serviamo la seppia ripiena circondata del riso, zucchine, patate e seppia...

Buon Appetito!

Attention Pleaseeee!!
  • Il riso selvatico canadese non si "appappa" ma si mantiene sgranato o almeno a me si è mantenuto così...

Con queste due ricette partecipo all'Mtc di questo mese:


martedì 4 ottobre 2011

Schiaffoni Garofalo ripieni di zucchine e pescespada con trito aromatico

Qualche giorno fa mi stavo scervellando sul menu da realizzare per il 22 settembre, giorno in cui io e la mia dolce metà avremmo festeggiato 11 anni di "fidanzamento", ed ho avuto la malsana idea di provare il giorno prima qualche pietanza che avrei voluto realizzare per lui. Perchè malsana? Perchè non avevo fame (grazie, erano le 18) ed è rimasto in forno ad aspettare lui che tornato da lavoro è andato a curiosare proprio dove non guarda mai...
Quel piatto, quindi, è diventato un pre-cenetta ed è stato piuttosto gradito :).


Ingredienti per 2 persone (5 schiaffoni a testa):
  • 10 schiaffoni Garofalo (circa 50g - ogni schiaffone pesa circa 5g - io ne ho calato qualcuno in più per paura che si rompessero, cosa che non è successa :))
  • 100g di pescespada al netto dello scarto
  • 100g di zucchine al netto dello scarto
  • 50g di cipolla rossa di Tropea
  • 50g di acqua di cottura della pasta
  • 20g di parmigiano reggiano grattugiato
  • 20g di pangrattato
  • 30g di olio evo
  • prezzemolo
  • sale e pepe
Tempo di preparazione
40 min

Preparazione
Tritate la cipolla e fatela imbiondire nell'olio evo per qualche minuto; aggiungete il pescespada tagliato a dadini e fatelo rosolare per circa 3 minuti. Togliete con una schiumaiola il pescespada dalla padella e mettetelo da parte; aggiungete le zucchine, salate e fate cuocere per circa 15 minuti.
Nel frattempo cuocete gli schiaffoni in abbondante acqua salata per il tempo indicato sulla confezione (16 minuti).
Preparate il ripieno frullando in un mixer il pescespada e le zucchine con l'acqua di cottura della pasta. Aggiustate di sale se necessario.
Mescolate il pangrattato con il parmigiano grattugiato e il prezzemolo tritato.
Scolate la pasta delicatamente e riempitela con il composto ottenuto; sistemate gli schiaffoni ripieni in fila su un foglio di carta forno e spolverateli con il trito aromatico ottenuto e con una macinata di pepe nero.
Fate dorare per 10 minuti a 250° gradi circa 15cm sotto il grill del forno.
Sfornate e sistemate nel piatto prima tre schiaffoni e poi sopra, ad incastro, altri due.
Buon appetito!

mercoledì 21 settembre 2011

Zucchinelle ripiene di vermicelli Garofalo alla crema di fiori di zucca e scampetti

Ve le ricordate queste?


Ecco cosa ci ho fatto....


Ingredienti per 2 persone:
  • due zucchine tonde rispettivamente di 500g e 350g
  • 6 fiori di zucca
  • 4 scampetti
  • 20g di olio
  • 2 spicchi d'aglio
  • 160g di vermicelli Garofalo
  • 10g di pangrattato
  • 10g di parmigiano reggiano grattugiato
  • sale e pepe

Tempo di preparazione
1 h

Preparazione
Lavate le zucchine, eliminate la calotta e cuocetele al vapore, a testa in giù, per circa 30 minuti. Appena pronte, svuotatele delicatamente con un cucchiaio, eliminate i semi e conservate la polpa.
Togliete la testa, il carapace e il filo intestinale agli scampetti, fate dorare l'aglio nell'olio ed unite la polpa di pesce tagliata a cubettini e le teste. Fate rosolare per circa 2 minuti, togliete solo i pezzettini di scampetti (lasciando le teste) e aggiungete la polpa di zucchine e i fiori di zucca privati del pistillo interno. Fate insaporire per circa 5 minuti. 
Nel frattempo mescolate il pangrattato con il parmigiano, salate e pepate a gusto e foderate, con il composto ottenuto, l'interno delle zucchine. Fatele gratinare in forno caldo (200°) per 10 minuti.
Togliete le teste dalla padella e mettetele da parte. Frullate la polpa di zucchine e i fiori di zucca e rimettetela nella padella; unite i pezzettini di scampetti.
Cuocete la pasta per il tempo indicato sulla confezione (14 minuti), scolatela con un servispaghetti e unitela al condimento. Riempite le zucchine e decorate con le teste di scampetti.
Buon Appetito!


venerdì 9 settembre 2011

La Calabria in Open Kitchen Magazine: Fusilli al ferretto al profumo d'estate... prima che se ne vada del tutto :)

Domenica mattina. Ore 9:00. In piedi, si deve cucinare!!
Per una bambina di 10 anni forse non è il massimo, ma per me non era così.
La cucina era il regno di mia madre, tranne quando lui, l’uomo di casa, quello che di solito preferiva passare tutta la domenica in giardino, nel suo orto, tra le sue piante, non decideva che quel giorno avrebbe cucinato. 
Pochi i piatti nel suo "repertorio", imparati dalla madre contadina, ma un orgoglio nell’eseguirli e riproporli senza eguali; la polenta con la verza, il cavolo ripieno, u’ mangone, i cannaricoli e i fusilli sembravano ai miei occhi ricette che poteva e doveva cucinare solo lui. 
Con gli anni la prospettiva è cambiata, ma lo sguardo della bambina innamorata del suo papà “un po’ cuoco” è rimasto e in quegli occhi è fisso il ricordo di lui, davanti al grande tavolo di marmo, che taglia, impasta, cucina…


Quando qualche mese fa è nata l'idea di creare un magazine di cucina ho pensato di proporre una rubrica sulla pasta: è il mio grande amore e, forse, anche quello del mio papà.
E come prima ricetta non potevo non pubblicare quei fusilli... quel formato di cui andava tanto orgoglioso... non potevo non parlare di quella Terra di cui va tanto orgoglioso...
Grazie ad Open Kitchen Magazine che mi ha dato la possibilità di poter parlare della mia Calabria!
(in fondo al post, per chi non lo avesse ancora sfogliato, il numero zero di Open Kitchen Magazine)


Ingredienti per 4 persone: 
Per i fusilli:
Il condimento tipico per questo formato di pasta è il sugo di capra, o comunque un sugo di carne molto saporito, ma io l'ho abbinato a degli ingredienti estivi, ancora per poco... :)

Per il condimento: 
  • 250g di zucchine al netto dello scarto 
  • 300g di melanzane al netto dello scarto 
  • 250g di fiordilatte 
  • 50g di cipolla rossa di Tropea 
  • 4 peperoni rossi o gialli 
  • 60g di olio evo 
  • 4 foglioline di basilico 
Tempo di preparazione
2h

Preparazione
Versate la semola in una ciotola e aggiungete gradualmente l’acqua bollente; impastate con le mani fino a formare una palla liscia e dura.
Posizionatela sulla spianatoia e copritela con la pellicola; cominciate a formare i fusilli ottenendo, da piccoli pezzi di impasto, dei cilindri lunghi e sottili come una matita. Tagliate questi ultimi in segmenti di circa 5 cm e fateli asciugare per 5 minuti. Posizionate il ferro quadrato sopra ogni segmento e premetelo delicatamente per arrotolarci l’impasto intorno. Sfilate e posizionate i fusilli su un vassoio leggermente spolverato di semola.
Pulite la cipolla e tritatela finemente; lavate e tagliate a cubetti le melanzane; lavate e grattugiate le zucchine. Fate imbiondire la cipolla nell’olio evo, aggiungete le melanzane e fate cuocere per 10 minuti. Unite le zucchine, salate e continuate a cuocere per altri 10 minuti.
Nel frattempo cuocete a 250° in forno statico con grill i peperoni, privati dei semi, e le calotte per 10 minuti. Tagliate la mozzarella in quadratini e lasciatela scolare per circa 10 minuti.
Cuocete i fusilli in abbondante acqua salata (con un filo di olio evo) per circa 10 minuti, scolateli e fateli saltare in padella con le verdure per un paio di minuti.
Aggiungete la mozzarella a fuoco spento, mescolate per 30 secondi e riempite i peperoni con i fusilli. Decorate con una fogliolina di basilico e servite... Buon Appetito!!


giovedì 8 settembre 2011

Timballino di crema di cicerchie, zucchine e filetto di gallinella allo zenzero

Le cicerchie, che strano legume. Un misto di sapori tra ceci e lenticchie... un legume antico... un legume che fa sorridere mia suocera quando ne parlo...
Forse le ricorda la campagna, i genitori, le zuppe calde intorno al fuoco... non ho mai indagato... proprio per lasciare suo quel ricordo, quel sorriso.


Ingredienti per 4 persone:
  • 500g di filetto di gallinella
  • 200g di cicerchie dell'azienda agricola La sibilla (confezionate da Garofalo - qui dentro)
  • 550g di zucchine
  • 50g di cipolla
  • 100g di acqua di cottura delle cicerchie
  • 30g di olio evo + 5g per condire le cicerchie
  • 30g di burro chiarificato
  • 1/2 cucchiaino di zenzero in polvere
  • erba cipollina
  • sale

Tempo di preparazione
12h per mettere a bagno la cicerchia + 50min

Preparazione
La sera prima: Mettete a bagno le cicerchie in abbondante acqua cercando di eliminare le eventuali pietruzze.
Il giorno dopo: Scolate le cicerchie, sciacquatele e mettetele a cuocere per circa 35 minuti in abbondante acqua leggermente salata. 
Nel frattempo tagliate a fettine la cipolla e mettetela a cuocere in una padella con l'olio evo; aggiungete le zucchine grattugiate, salate e fate cuocere per circa 15-20 minuti.
Tagliate a cubetti il filetto di gallinella e fatelo rosolare in una padella antiaderente con il burro chiarificato sciolto e lo zenzero per circa 5 minuti. Salate, aggiungete l'erba cipollina tritata e fate insaporire per circa 2 minuti. Spegnete e fate raffreddare.
Quando le cicerchie sono cotte, scolatele e frullatele con 5g di olio evo e 100g di acqua di cottura precedentemente conservata nel mixer. Assaggiate la crema ottenuta e regolate di sale se necessario.
Scolate le zucchine della loro acqua di cottura e procedete con la creazione del tortino.
Aiutandovi con un coppapasta sistemate sul fondo 1/4 della crema di cicerchie ottenute, 1/4 delle zucchine e 1/4 del filetto di gallinella.
Servite subito e Buon Appetito!!

lunedì 22 agosto 2011

Pappardelle Garofalo con zucchine (dell'orto della suocera), capperi, olive taggiasche e Marzolino

Che mi piaccia la pasta, ormai si è capito...
Che la mangerei anche a colazione, forse si è intuito...
E che qualche volta lo abbia fatto, forse è meglio non confessarlo...
Ma cucinarla, sentire l'odore che rilascia nell'aria mentre cuoce e poi gustarla con spezie nuove, condimenti all'inizio ritenuti azzardati e poi risultati buoni, è un piacere che non ha prezzo!! Altro che Mastercard!!! :))
Da quando poi ho ricevuto il premio della Garofalo (per essere arrivata seconda al contest di Pomodoro), e più di 15 kg di pasta e prodotti tipici sono entrati nel mio piccolo appartamento, mi sto sfiziando...
La procedura è semplice: a) preparo il condimento; 2) lo assaggio; 3) se lo reputo buono decido di aprire un pacco di Pasta Garofalo; 4) scelgo il formato e.... 5) mi diverto un mondo.




Questa volta una super-zucchina (come direbbe la mia adorabile nipotina di 7 anni) totalmente biologica, dell'orto della suocera, ha fatto da padrona...


Ingredienti per 4 persone:
  • 320g di pappardelle Garofalo
  • 350g di zucchine circa (al netto dello scarto) - come potete vedere a me ne è bastata una :)
  • 20 capperi sotto sale
  • 20 olive taggiasche denocciolate
  • 80g di formaggio Marzolino
  • 50g di cipolla bianca
  • 30g di olio evo
  • sale e pepe
Tempo di preparazione:
30 min

Preparazione:
Tagliate a fettine sottili la cipolla e fatela imbiondire con l'olio evo in una padella antiaderente (capace poi di contenere tutta la pasta); aggiungete le zucchine grattugiate con una grattugia a fori grossi e fate insaporire per 5 minuti. Nel frattempo mettete a bagno i capperi, tagliate a metà le olive taggiasche e mettete sul fuoco la pentola per la pasta.
Salate le zucchine e fatele cuocere per altri 15 minuti.
Cuocete la pasta in abbondante acqua salata per il tempo indicato sulla confezione (8 minuti nel mio caso), scolatela e unitela al condimento. Aggiungete i capperi, metà delle olive e fate saltare in padella per un paio di minuti. Impiattate decorando con le olive rimanenti e con il marzolino affettato con il pelapatate. Insaporite con una macinata di pepe nero se vi piace e Buon Appetito!!!

mercoledì 13 luglio 2011

Mezze maniche Garofalo No.32 con zucchine, funghi pleurotos e scamorza affumicata... e un bicchiere di birra!!

Lo so, lo so, sono un po' sparita ma vi assicuro che i motivi erano validissimi ;)...
Nell'ultima settimana ho avuto come ospite la mia mamma: non veniva a casa mia da circa un anno e quindi l'ho voluta coccolare un po'.
Altre novità poi ci sono nell'aria, dalla partecipazione attiva a Gente del Fud (qui trovate l'articolo che Antonio Tomacelli di Dissapore ha dedicato al progetto) passando per la creazione di un magazine con altre foodbloggers matte almeno quanto me ;) (cliccate sul bannerino a sinistra e un altro po' di pazienza...), fino, forse, alla concretizzazione di un sogno personale... mi mantengo sul vago perchè sono scaramantica ma se va in porto saprete subito di cosa si tratta :).
Ma ritornando alla mia mamma, come vi dicevo prima, l'ho voluta coccolare un po': lei è una di quelle persone molto attente alla linea e che cucina poco, tranne quando è costretta, ma, in compenso, è molto golosa... poteva mancare quindi un bel piatto di pasta Garofalo con tante verdurine abbinato ad un bel bicchiere di birra che lei adora??!!


Ho scelto in abbinamento a questo piatto la birra artigianale MARGOT prodotta da un piccolo birrificio d’eccellenza. Con questa ricetta partecipo al contest di Atmosfera Italiana, "A tutta birra",

Ingredienti per 3 persone:
  • 250g di Mezze maniche Garofalo
  • 1 zucchina di circa 150g
  • 100g di funghi pleurotus
  • 100g di scamorza affumicata
  • 50g di scalogno
  • 30g di olio evo
Tempo di preparazione
30 minuti

Preparazione
Preparate la pentola nella quale cuocere la pasta con abbondante acqua e portatela a ebollizione. 
Nel frattempo pulite e tritate lo scalogno, pulite e tagliate a striscioline i funghi e spuntate e grattate le zucchine in una grattugia a fori grossi.
Fate imbiondire lo scalogno nell'olio evo (in una padella ampia), aggiungete i funghi e fate cuocere per circa 5 minuti. Trascorso questo tempo, aggiungete le zucchine, salate e fate cuocere per altri 10 minuti.
Quando l'acqua bolle, salatela e cuocetevi le mezze maniche per il tempo indicato sulla busta (14 minuti).
Nel frattempo grattate, in una grattugia a fori grossi, la scamorza e mettetela da parte.
Quando la pasta è cotta, scolatela, unitela al condimento e fatela insaporire per circa un minuto. Spegnete il fuoco, aggiungete la scamorza e fatela insaporire per un altro minuto.
Servite calda e... Buon Appetito!!

martedì 15 marzo 2011

Un Danubio un po' calabrese...

Lunedì scorso.
"Amore, che ne dici se mercoledì invitiamo i ragazzi a cena? Mi piacerebbe proprio rivederli..."
"Va bene, stasera li chiamo e vediamo se ci sono..."
Martedì mattina.
Amici contattati, presenza confermata.
Martedì pomeriggio.
Menu stabilito, spesa fatta... insomma tutto nella norma fino a quando...
Fino a quando una mia cara amica non mi dice "A proposito, mercoledì sono le ceneri... ricordati di non cucinare carne!"
"O MAMMA... e adesso?" E' stato il mio primo pensiero; una delle persone invitate non mangia pesce e quindi il menu doveva essere vegetariano al cento per cento.
Il dispiacere più grande è stato dover rinunciare al ripieno che avevo scelto per il Danubio, la 'nduja (anche se mi sono ripromessa che lo rifarò :).. eh sì, avevo scelto come antipasto il Danubio.
La cosa più bella è stato il commento del mio compagno: 
"Amo' ma mi spieghi perchè scegli sempre di fare cose nuove quando invitiamo gente a cena?"
"Amo' ma c'è l'MTC...", 

"Ma se non viene bene?", 
"Amo', la ricetta è collaudata!"
L'unico dubbio riguardava il ripieno. Ho deciso allora di optare per le verdure della mia terra, le verdure che mio padre quando ero piccola cucinava tutte insieme in quella che chiamava ciambotta, le verdure che raccoglievamo nel giardino, che tagliavamo tutti intorno al grande tavolo di marmo per metterle sott'olio e che ci rendevano le mani scure (le melenzane), appicciose (le zucchine) e un po' "puzzolenti" (i peperoni... da piccola non li amavo tanto).
Questo mese, quindi, per l'Mtc un lievitato, buonissimo, morbido, gustoso, ripieno dei sapori della mia terra...
Dall'impasto, perfetto nelle dosi e nelle spiegazioni, di Tery ho ottenuto 27 palline che ho riempito con tre verdure preparate separatamente in padella: melanzane, zucchine e peperoni.



Dodici le ho cotte singolarmente nello stampo da 12 muffin della Tescoma


 e con i restanti 15 ho creato delle tortine con 3 palline, ognuna di un gusto diverso


Ingredienti: 
Per 27 palline da 35g circa l'una (riporto in parte il post di Tery):

  • 300g di manitoba 00 dei Grandi Molini Italiani
  • 200g di farina 00
  • 150g di latte (io 200g)
  • 3 tuorli ed 1 uovo intero
  • 1 cucchiaino di sale (circa 8-10 gr)
  • 10gr di lievito di birra
  • 40gr di zucchero
  • 1 cucchiaino di miele
  • 80gr di strutto
  • 20gr di burro

Per il ripieno alle zucchine:

  • 100g di zucchine
  • 15g di olio evo
  • 20g di scalogno
  • 45g di scamorza di bufala affumicata
  • sale
Per il ripieno alle melenzane:
  • 100g di melenzane
  • 15g di olio evo
  • 1 spicchio d'aglio
  • 45g di scamorza di bufala affumicata
  • sale
Per il ripieno ai peperoni:
  • 85g di peperoni (friggitelli)
  • 20g di olio
  • 1 spicchio d'aglio
  • 45g di scamorza di bufala affumicata
  • sale

Tempo di preparazione:
45min impasto+2h prima lievitazione+ 15 min formazione palline+2h seconda lievitazione+10 min cottura = 5h e 10 min

Preparazione
Impasto nella macchina del pane: Sciogliete il lievito e il miele nel latte tiepido e versatelo nel contenitore della macchina del pane; aggiungete la farina e avviate il programma impasto. Quando la farina è ben amalgamata, fermate il programma, unite due tuorli, un uovo intero e lo zucchero e riavviate. Fate impastare fino a quando le uova non sono completamente assorbite (a me 7 minuti). Fermate il programma, aggiungete anche l'ultimo tuorlo con il sale e riavviate il programma.
Quando le uova saranno completamente assorbite, fermate il programma, aggiungete lo strutto e il burro, riavviate il programma e impastate fino a che l'impasto non è ben incordato. A me ci sono voluti due cicli di programma impasto, cioè 30 minuti circa dall'aggiunta dello strutto.
Per capire quando l'impasto è pronto bisogna fare la prova dela velo: prendete un pezzettino di pasta, piegatelo su se stesso e stendetelo con le dita fino a quando non vedrete la trasparenza. Questo il mio:


Altrimenti dovete riavviare il programma impasto fin a quando non riuscirete ad ottenerlo.
Lasciate l'impasto nella ciotola della Mdp, coprite con pellicola e mettete a lievitare in un luogo tiepido per circa 2 ore o cmq fino al raddoppio. 
Nel frattempo preparate i ripieni: soffriggete lo scalogno, precedentemente tritato, con l'olio evo fino a quando non è dorato, aggiungete le zucchine tagliate a julienne, salate e fate cuocere per 10 minuti.
Fate soffriggere l'aglio con l'olio evo, aggiungete le melenzane tagliate a cubetti, salate e fate cuocere per 10 minuti.
Fate la stessa cosa per i peperoni tagliati a rondelle e privati dei semi.
Togliete l'impasto dalla ciotola, sgonfiatelo un po' con le mani e formate un salsicciotto; con il tarocco tagliate l'impasto in pezzetti da circa 35g l'uno e modellateli cercando di formare delle pallina. Appiattitele con il palmo della mano e sistemate un cucchiaino di ripieno e un pezzetto di circa 5g di scamorza; sigillateli stringendo con pollice e indice come se fosse un sacchettino (per maggiore chiarezza guardate questa foto di Tery). Sistemate le palline nella teglia (ricoperta di cartaforno se non è di silicone) che avrete deciso di utilizzare vicine ma non attaccate l'una all'altra. Fate lievitare per circa 2 ore in un luogo tiepido (o fino al raddoppio), spennellate con dell'uovo sbattuto e infornate in forno statico a 220° per 10 minuti.
Per l'impasto a mano vi rimando al post di Tery.
Servite tiepido e Buon Appetito!!!

sabato 12 marzo 2011

Un Menu a base di Pesce... per vegetariani e non

Quante volte vi è successo di non poter cucinare la carne? Capita che o per motivi religiosi o per tradizione o per gusti personali non si possa cucinare o mangiare e cosa si fa? Se piace, ricorre al pesce ed è per questo che la mia scelta questa settimana è ricaduta su questo tipo di Menu.
A me il pesce piace tantissimo; non si poteva dire la stessa cosa quando ero piccola... ma adesso mi sto rifacendo di tutto il pesce "snobbato" quando facevo impazzire mia madre :).
Il Menu proposto prevede tre piatti abbastanza delicati, con sapori non troppo predomimanti; adatto a palati anche vegetariani è abbastanza veloce da realizzare..


Con questo menu vi auguro uno splendido fine settimana! Se tutto va bene io oggi sono alla mostra, allestita al Complesso del Vittoriano a Roma, della mia pittrice preferita, Tamara de Lempicka, e poi un pranzetto/cenetta da Hasekura in via dei Serpenti per festeggiare, in ritardo, il mio compleanno.

Insalata di seppie su grata di zucchine


Ingredienti per 4 persone:
  • 520g di seppia pulita
  • 8 zucchine della stessa lunghezza (o comunque tante quante ne servono per ottenere 32 fettine)
  • 1 bicchiere di vino bianco
  • pepe nero in grani
  • olio evo
  • 2 spicchi di aglio
  • il succo di un limone
  • 2 foglie di alloro
  • sale e pepe
  • prezzemolo (se piace)

Tempo di preparazione:
1h

Preparazione:
Portate a bollore in una pentola capiente 1 litro -1 litro e 1/2 di acqua alla quale avrete aggiunto una decina di grani di pepe nero, le foglie di alloro e il vino bianco. Nel frattempo sciacquate la seppia e tagliatela a cubetti (compresi i tentacoli); quando l'acqua bolle versatela nella pentola e fatela cuocere per circa 10 minuti.
Affettate sottilmente le zucchine e grigliatele in una padella calda; fatele raffreddare circa 10 minuti.
Scolate la seppia, eliminate le foglie di alloro e i grani di pepe e conditela con olio, limone, sale, pepe, prezzemolo e aglio tritato. Mettetela in frigo.
Preparate i piatti componendo la grata di zucchine. Sistemate 4 fettine in orizzontale e 4 in verticale ed incrociatele alternandole; condite con un filo di olio evo e una spolverata di sale.
Al momento di servire suddividete l'insalata di seppia nei piatti preparati precedentemente.
Buon Appetito!!!

P.S.: se volete l'insalata molto fredda dovete aggiungere almeno altri 30 min (per il riposo in frigo) al tempo di preparazione. L'ideale però è che la seppia venga servita a temperatura ambiente per non contrastare con la temperatura delle zucchine.

Scialatielli ai lupini di mare



Ingredienti per 2 persone:
  • 250g di scialatielli freschi
  • 250g di lupini di mare
  • 6 pomodorini pachino
  • 1 spicchio d'aglio
  • 4 cucchiai di olio evo
  • prezzemolo se gradito
  •  
Tempo di preparazione
4ore per spurgare i lupini e 30 min per la cottura

Preparazione
Allora prima di tutto spurgate i lupini: mettete in una ciotola abbondante acqua salata e unite i lupini. Dopo due ore cambiate l'acqua e sostituitela con altra acqua salata. Passate altre due ore, scolate i lupini e teneteli da parte.
In una padella, larga abbastanza da contenerli senza che si sovrappongano, mettete l'olio con l'aglio e fatelo rosolare. Unite i lupini, coprite con un coperchio e fateli cuocere per 10 minuti.
Eliminate i lupini chiusi, tagliate i pomodorini ed uniteli ai frutti di mare. Fate cuocere per 5 minuti e poi spegnete. Eliminate circa metà dei gusci delle vongole e rimettete nella padella il "contenuto".
Cuocete gli scialatielli in abbondante acqua salata, nella quale avrete messo un cucchiaino di olio evo, scolateli con un mestolo per spaghetti ed uniteli al condimento; fateli saltare in padella un paio di minuti e servite caldi con una spolverata di prezzemolo tritato se vi piace.
Orata in crosta di sale con patate sabbiate al timo


L'esecuzione è semplicissima e il sapore è ottimo... si può anche preparare nel pomeriggio e servire fredda la sera... gli ingredienti?? facilissimi da reperire!!!
Allora pronti???


Ingredienti per 2 persone
  • 2 orate pulite ma non squamate da circa 250g l'una
  • 2kg di sale grosso
  • 30g di pangrattato
  • 1 spicchio d'aglio medio (6g circa)
  • 2-3 rametti di prezzemolo
  • 200g di patate
  • 2-3 ciuffetti di timo
  • sale
  • olio evo


Tempo di preparazione
60 minuti

Preparazione
Tritate finemente lo spicchio d'aglio e il prezzemolo e uniteli a 20g di pangrattato. Salate leggermente il composto ottenuto e farciteci la pancia delle orate. Mettete in un teglia pesante con i bordi alti un foglio di carta forno e sistemate sul fondo 1 kg di sale. Adagiateci le due orate e copritele con l'altro kg. Infornate a 220° e fate cuocere per 25-30 minuti.
Tagliate le patate a fettine sottilissime e conditele con il pangrattato rimasto, il timo tritato, 3 cucchiai di olio evo e sale.
Quando il pesce è pronto tiratelo fuori dal forno e abbassate la temperatura a 180°. Infornate le patate (sistemate in due cocottine) e fate cuocere per 15-20 minuti.
Mentre le patate cuociono rompete la crosta di sale, estraete il pesce e, con 2 cucchiai, cominciate a pulirlo (la pelle sarà diventata molto dura e sarà più facile staccarla dalla polpa).
Condite con un filo di olio evo e servite con le patate in cocotte monoporzione....
Buon appetito e buon fine settimana!!! 

lunedì 8 novembre 2010

Girelle di zucchine e wurstel

Questa è una ricetta spettacolare... me l'aveva consigliata mia sorella (l'aveva trovata sul numero di giugno di Cucina Moderna) ed io, variando qualche cosina qua e là, le ho fatte per il 1° compleanno del mio nipotino... Ho esordito dicendo che sono spettacolari perchè sono veramente buone e facili... Possono essere un ottimo antipasto per una cena tra amici..

Con questa ricetta partecipo al contest di Basta un soffio di vento e.. "Una zucchina per amica"


Ingredienti per circa 20 girelle:
  • 250g di farina 00
  • 250g di farina Manitoba (io uso la Loconte e mi trovo benissimo :))
  • 12g di lievito di birra
  • 250ml di latte
  • un cucchiaino di zucchero
  • 1 uovo
  • 4 zucchine medie
  • 1 confezione di wurstel grandi
  • 80g di parmigiano reggiano grattugiato
  • 100g di provola affumicata
  • 1 cipolla
  • sale e pepe
  • olio evo

Tempo di preparazione:
55 minuti + 2h per la lievitazione

Preparazione:
Preparate l'impasto setacciando le farine sulla spianatoia a fontana e mischiandole con il latte tiepido, nel quale avrete sciolto il lievito e lo zucchero. Dopo aver impastato per qualche minuto, unite il sale e continuate ad impastare fino a che non ottenete un composto omogeneo. Mettete l'impasto in una ciotola unta di olio evo e lasciatelo lievitare per circa 2h o fino a quando non è raddoppiato di volume.
Tagliate i wurstel a cubettini, le zucchine (lavate e spuntate) a julienne, la cipolla a fettine sottili e soffriggete tutto, con 2 cucchiai di olio, a fuoco basso; lasciate cuocere per 5 minuti. Terminata la cottura, trasferitele in una ciotola a raffreddare... è importante per avere una bella sfoglia asciutta e croccante che le verdure si siano raffreddate bene!!
Quando la pasta è pronta, rovesciatela sulla spianatoia e stendetela in un rettangolo di circa 40cmx20cm, spesso circa 1/2 cm; sistematelo su un foglio di carta forno e spennellatelo con metà dell'uovo sbattuto. Distribuite le zucchine e i wurstel sulla sfoglia lasciando libero 1 cm lungo tutti i lati; cospargete il parmigiano sulla farcia e la provola tagliata a cubettini. Arrotolate la sfoglia, aiutandovi con la carta forno, e sigillate bene il borso nel senso della lunghezza premendo con le dita e spennellando la giuntura con l'uovo rimasto.
Tagliate il rotolo a fettine larghe circa 1 cm; disponetele su una placca foderata con carta forno bagnata e strizzata e unta con 1 cucchiaio d'olio evo.
Cuocetele in forno già caldo a 200° per 15-20 minuti e.... Buon Appetito!!!!

Ps: se volete velocizzare un po' le cose, potete fare l'impasto nella Mdp... in 1h e 25 minuti avrete un composto impastato e lievitato perfettamente... e pronto per essere infornato!!

lunedì 14 giugno 2010

Tutti in tricolore a tifare Italia... Insalata di feta, zucchine, pomodorini e olive nere e Grano con zucchine, pomodorini, capperi, menta e primosale

Dopo una strana settimana, durante la quale sono stata più fuori casa che "dentro", mi preparo stasera a tifare Italia nell'attesissima prima partita della nostra Nazionale.
Quindi con un piccolo cambiamento di programma, i filetti di gallinella li posterò domani, vi descriverò questi piatti, leggeri, con pochissime calorie e molto saporiti, in versione tricolore...
Li ho inseriti, come Label, negli Antipasti e stuzzichini perchè potrebbero svolgere tranquillamente questa "funzione"...

Insalata di feta, zucchine, pomodorini e olive nere


Grano con zucchine, pomodorini, capperi, menta e primo sale


Scriverò i procedimenti per le due ricette separati anche se, visto che ci sono degli ingredienti in comune, potrebbero essere preparate insieme con un notevole risparmio di tempo.

Ingredienti per 4 persone:
Per il grano
  • 240g di grano
  • 350-400g di primo sale
  • 300g di zucchine
  • 300g di pomodorini pachino
  • due cucchiai di capperi
  • qualche fogliolina di menta
  • sale e pepe
  • 2 cucchiai di olio evo

Per l'insalata
  • 40g di olive nere con il nocciolo
  • 600g di zucchine
  • 300g di pomodorini pachino
  • 300g di feta
  • 2 cucchiai di olio evo
  • sale e pepe

Tempo di preparazione:
20min + 30 min in frigo per entrambe le ricette

Procedimento:
Per il Grano
Tagliate le zucchine a rondelle, mettetele in una pentola insieme al grano e aggiungete una manciata di sale grosso e tanta acqua da coprire per due volte il grano. Cuocete a fuoco medio per circa 15 minuti o fino a quando non è cotto il grano. Nel frattempo tagliate a 4 i pomodorini, a quadratini il primo sale e sciacquate abbondantemente i capperi sotto acqua corrente. Quando il grano è cotto, scolatelo, aggiungete i capperi e i pomodorini e fatelo raffreddare in frigo per 15 minuti. Trascorso questo tempo aggiungete il primo sale, condite con l'olio e il pepe, le foglioline di menta lavate e spezzate in due e rimettetelo in frigo per altri 15 minuti.

Per l'insalata
Mettete a bollire in una pentola abbondante acqua salata; quando raggiunge il bollore, aggiungete le zucchine precedentemente tagliate a rondelle e fatele cuocere per 10 minuti. Nel frattempo tagliate a 4 i pomodorini pachino, denocciolate le olive, tagliatele a piccoli pezzi e riducete la feta a piccoli tocchetti.
Scolate le zucchine e lasciatele nello scolapasta per circa 5 minuti. Trascorso questo tempo unitevi le olive, i pomodorini e la feta. Condite con olio evo e una macinata di pepe nero. Riponete in frigo per almeno 20-30 minuti.

Buon Appetito e... Forza Azzurri!!!!

giovedì 3 giugno 2010

Insalata di polpo, zucchine, carote e fagiolini

Io adoro il pesce e quando in pescheria ho visto un polipo fresco (che fosse già pulito me ne sono accorta dopo ma ero rapita dal "soggetto"), non ho saputo resistere.
Questa insalata nasce dalla voglia di voler combinare questo pesce con delle verdure diverse dalle patate, che per dieta non posso mangiare... La ricetta è molto semplice, relativamente veloce e... molto gustosa!!



Ingredienti per 4 persone (le dosi sono per servire il piatto come secondo):
  • 800g di polipo pulito
  • 200g di fagiolini
  • 100g di carote
  • 250g di zucchine
  • 3 foglie di alloro
  • pepe nero in grani
  • la buccia grattugiata di un limone
  • il succo di un limone
  • sale e olio evo

Tempo di preparazione:
1h + 1h in frigo se si vuole servire fredda

Preparazione:
Riempite una pentola grande di acqua e portatela a bollore; quando bolle aggiungeteci le foglie di alloro, il pepe in grani e immergeteci il polipo. Fate cuocere per circa 30-40 minuti. Il polipo sarà cotto quando la parte più spessa dei tentacoli si potrà infilzare con una forchetta.
Nel frattempo mettete a bollire dell'acqua in un'altra pentola e salatela; lavate i fagiolini e tagliateli a tocchetti di circa 3cm; spuntate le zucchine e tagliatele e cubettini. Quando l'acqua bolle, cuocete separatamente le verdure per 10 minuti (ognuna) e scolatele.
Quando il polipo è cotto, scolatelo ed eliminate il pepe e le foglie di alloro, tagliatelo a pezzettini ed unitelo alle zucchine e ai fagiolini.
Pulite una carota, pelatela e tagliatela a striscioline con il pelapatate; unitela all'insalata.
Condite tutto con il succo di limone, la buccia grattugiata, sale e olio evo.
Fate raffreddare in frigo per circa 1h prima di servire.... io l'ho mangiata tiepida ed era buonissima.
Buon Appetito!!

giovedì 27 maggio 2010

"Tomini" e polpettine di tacchino, cicoria e zucchine su salsa di pomodorini

In questo momento di dieta, la cosa che mi soddisfa di più sono le polpettine di carne/pesce e verdura.. sono genuine e fantasiose (sto provando tutti gli abbinamenti possibili e immaginabili ;)) e ne vengono così tante da riempire il piatto e far diminuire lo sconforto.
Oggi è la volta del sempre ricorrente tacchino, delle zucchine e della cicoria... aggiungiamoci due pomodorini e il gioco è fatto!


Ingredienti per 4 persone:
  • 400g di cicoria al netto dello scarto
  • 2 zucchine medie
  • 520g di petto di tacchino
  • 1 gambo di sedano
  • 350g di pomodorini pachino
  • 1/2 bicchiere d'acqua
  • 4 cucchiai di pangrattato
  • olio evo
  • sale e pepe

Tempo di preparazione:
1h

Preparazione:
Tritate le zucchine a cubettini e lessatele per circa 10 minuti in acqua bollente salata; scolatele con una schiumaiola e cuocete per 15-20 minuti la cicoria nella stessa acqua. Tritate il sedano e tagliate il petto di tacchino a pezzettini.
Nel frattempo lavate i pomodorini, tagliateli a 4 parti e metteteli in una padella con 1/2 bicchiere d'acqua e un po' di sale; cuocete a fuoco basso per 10 minuti, mescolando di tanto in tanto e aggiungendo acqua se necessario.
Scolate la cicoria, strizzatela e sistematela nel mixer insieme alle zucchine, il sedano, il tacchino, il pangrattato, sale e pepe. Frullate fino ad ottenere un composto omogeneo.
Formate le polpettine o i tomini (per fare i tomini ho utilizzato il filtro di una caffettiera da 3 tazze) e sistemateli su una placca ricoperta di carta forno. Irrorate il tutto con un filo di olio evo e cuocete a 180° per circa 15-20 minuti. Girate i tomini a metà cottura.
Servite caldi con la salsa di pomodorini.
Buon Appetito!

mercoledì 26 maggio 2010

Timballini di grano, radicchio, zucchine e crema di crescenza

Quando si sta via per tanto tempo non si sa mai quello che si può trovare nel frigo al proprio ritorno... Quando sono andata a Perugia per circa una settimana avevo lasciato, al mio compagno, il frigo pieno di provviste. Quando sono tornata c'era "rimasto poco" ;): un cespo di radicchio, un paio di zucchine, una cipolla, dello stracchino Nonno Nanni (per me il più buono che ci sia) e nello "stipo" due confezioni, una di riso e una di grano, ancora da aprire.... Prima ho pensato ad un risotto al radicchio, ma non potevo soffriggere e non avevo voglia di riso, e allora sono passata al grano..


Con questa ricetta partecipo al contest di Basta un soffio di vento e.. "Una zucchina per amica"


Ingredienti per 4 persone (circa 16 timballini):
  • 250g di zucchine
  • 250g di radicchio (circa due piccoli cespi)
  • 240g di grano
  • 1 cipolla
  • 1 confezione di stracchino (o crescenza) da 100g
  • 30g di parmigiano reggiano grattugiato
  • 30g di pangrattato
  • sale e pepe

Tempo di preparazione:
40 min

Preparazione:
Lavate le zucchine, togliete le estremità e riducetele a cubettini; tritate la cipolla; lavate il radicchio e tagliatelo come se doveste utilizzarlo per un'insalata. Sistemate in una pentola capiente le verdure, il grano e un po' di sale grosso, aggiungete tanta acqua da coprire per due volte il loro volume e cuocete per circa 10-15 minuti (o almeno fino a che il grano non è cotto) a fuoco medio.
Nel frattempo accendete il forno e portatelo a 180°.
Quando il grano è cotto, scolatelo, sistematelo in una ciotola e aggiungeteci il parmigiano, il pangrattato e un cucchiaio di stracchino. Amalgamate bene il tutto, salate se necessario, pepate e sistemate il composto in stampini da muffin, schiacciando bene con un cucchiaio.
Infornate e fate cuocere per circa 10-15 minuti.
Nel frattempo, in un pentolino, sciogliete lo stracchino con 4 cucchiai di latte.
Servite caldi i timballini irrorati con la salsa ottenuta.
Buon Appetito!!!

mercoledì 19 maggio 2010

Insalata di seppia su grata di zucchine

Cominciano ad arrivare le belle giornate, un sole timido si affaccia sui balconi e si cominciano ad abbandonare i piatti caldi, fumanti, tipicamente invernali, per lasciare il posto a quelli primaverili, tiepidi, a volte anche freddi...
Ieri c'era il sole, finalmente, e, anche se sembra che non sarà molto constante la sua presenza in questi giorni, bisognava preparare qualcosa di fresco o cmq di quasi-estivo... dalla mia parte delle seppie fresche dal pescivendolo e "in offerta" (che non guasta mai!!!) e le solite e dietetiche zucchine in frigo...


Con questa ricetta partecipo al contest di Basta un soffio di vento e.. "Una zucchina per amica"


Ingredienti per 4 persone:
  • 520g di seppia pulita
  • 8 zucchine della stessa lunghezza (o comunque tante quante ne servono per ottenere 32 fettine)
  • 1 bicchiere di vino bianco
  • pepe nero in grani
  • olio evo
  • 2 spicchi di aglio
  • il succo di un limone
  • 2 foglie di alloro
  • sale e pepe
  • prezzemolo (se piace)

Tempo di preparazione:
1h

Preparazione:
Portate a bollore in una pentola capiente 1 litro -1 litro e 1/2 di acqua alla quale avrete aggiunto una decina di grani di pepe nero, le foglie di alloro e il vino bianco. Nel frattempo sciacquate la seppia e tagliatela a cubetti (compresi i tentacoli); quando l'acqua bolle versatela nella pentola e fatela cuocere per circa 10 minuti.
Affettate sottilmente le zucchine e grigliatele in una padella calda; fatele raffreddare circa 10 minuti.
Scolate la seppia, eliminate le foglie di alloro e i grani di pepe e conditela con olio, limone, sale, pepe, prezzemolo e aglio tritato. Mettetela in frigo.
Preparate i piatti componendo la grata di zucchine. Sistemate 4 fettine in orizzontale e 4 in verticale ed incrociatele alternandole; condite con un filo di olio evo e una spolverata di sale.
Al momento di servire suddividete l'insalata di seppia nei piatti preparati precedentemente.
Buon Appetito!!!

P.S.: se volete l'insalata molto fredda dovete aggiungere almeno altri 30 min (per il riposo in frigo) al tempo di preparazione. L'ideale però è che la seppia venga servita a temperatura ambiente per non contrastare con la temperatura delle zucchine.

lunedì 3 maggio 2010

"Zucchinelle" ripiene e mini arancini di riso

Chiedo scusa in anticipo ai miei lettori perchè sarò assente per qualche giorno... da giovedì sarò a Perugia per lavoro e, purtroppo, dispongo della connessione ad Internet solo la sera (a casa della persona che mi ospiterà)... Ho già preparato diversi post da "dilazionare" nella settimana in cui starò via ma la pubblicazione, purtroppo, non dipende da me.. Cercherò cmq di postare tutte le ricette previste...
Grazie per la pazienza!!!
La ricetta di oggi fa parte della "collezione" Il "piacere" della dieta; ho dato questo nome perchè, in dieta da una vita, non ricordo di essermi mai divertita tanto, come adesso, nel cucinare e gustare piatti "dietetici"... Queste "zucchinelle" ripiene sono saporite anche senza aggiunta di grassi, ma se volete renderle, come dire, più "slurp", aggiungeteci della salsiccia sbriciolata o della pancetta affumicata a cubetti...


Con questa ricetta partecipo al contest di Basta un soffio di vento e.. "Una zucchina per amica"


Ingredienti per 4 persone (2 zucchinelle a testa e 6 mini arancini):
  • 8 zucchine tonde di circa 300g l'una
  • 280g di riso parboiled
  • 50g di parmigiano grattugiato
  • 200g di pane raffermo
  • pangrattato
  • sale e pepe
  • olio evo

Tempo di preparazione:
50 min

Preparazione:
Lavate le zucchine e levate loro la calotta e il fondo; mettetele a cuocere a vapore per 20 minuti (oppure lessatele in acqua bollente leggermente salata). Nel frattempo cuocete il riso mettendolo in una pentola e coprendolo per il doppio del suo volume di acqua fredda salata; fare cuocere per circa 15 minuti.
Appena le zucchine sono cotte, svuotatele completamente (deve rimanere una specie di cilindro) e mettete a scolare il ripieno in uno scolapasta. Schiacciatelo con una forchetta e riponetelo in una ciotola. Scolate il riso ed unitelo alla polpa di zucchine, aggiungete il parmigiano, un'abbondante macinata di pepe, un spolverata di sale e mescolate il tutto. Mettete a bagno il pane in acqua calda per circa 5 minuti. Trascorso questo tempo, strizzatelo, sbriciolatelo e aggiungetelo all'impasto. Amalgamate con le mani e riempite le zucchine. In un piatto a parte preparate il pangrattato. Poggiate le due estremità delle zucchine nel pangrattato e sistematele in una teglia ricoperta di carta forno. Con l'impasto avanzato modellate delle palline e passatele, anch'esse, nel pangrattato. Sistematele nella stessa teglia. Irrorate il tutto con un filo d'olio evo.
Infornate a 180° e cuocete per circa 20 minuti. Servite calde o tiepide.
Buon Appetito!!!

mercoledì 21 aprile 2010

Risottini zucchine, gamberetti e zafferano "fasciati" su crema di cavolfiore

Allora, partiamo dal presupposto che sono a dieta e che di solito, quando smetto di mangiare, smetto anche di cucinare.... ma da quando ho visto (su Cose Buone di Ale) che anche con pochi ingredienti, per antonomasia poco gustosi, si possono fare cose appetitose e carine mi sono detta "Ce la puoi fare anche tu!!!!"..
Apro il frigo e trovo zucchine, cavolfiore e gamberetti (come potrebbero mancare a casa mia :)), ci aggiungo i 70g di riso che mi "toccavano"(x2 ho un'altra bocca da sfamare:)) e mi metto al lavoro.
Prendo spunto, in un certo senso, da i Timballini con zucchine di Ale, e il risultato è stato questo:
un primo gustoso e molto dietetico, ve lo assicuro!!!!! Non oso pensare come verrebbe facendo imbiondire un po' il riso o mettendo del burro nella vellutata... Mah, proverò a dieta terminata!!


Con questa ricetta partecipo al contest di Basta un soffio di vento e.. "Una zucchina per amica"


Ingredienti per i risottini nella foto (2 fasciati e 1 "nudo"... ci abbiamo mangiato in due tranquillamente. Per averne 3 fasciati aggiungere nella ricetta 1 zucchina e 4 fette alle 8 da sbollentare):
  • 140g di riso parboiled
  • 2 zucchine (lunghe circa 25cm e di circa 260-270g l'una)
  • 250g di cavolfiore
  • acqua bollente salata
  • 2 spicchi di aglio
  • 150g di gamberetti (al netto dello scarto... vanno bene anche congelati ma bisogna farli scongelare del tutto prima di cucinarli)
  • 2 cucchiai di farina
  • 1 bustina di zafferano
  • sale e pepe

Tempo di preparazione:
1h

Preparazione:
Lavare le zucchine e ottenere 8 fettine lunghe e sottili. Cuocerle a vapore per circa dieci minuti oppure sbollentarle per 3 minuti in acqua bollente salata.
Fare scottare gli spicchi d'aglio e il riso in una pentola dal fondo pesante per circa un minuti, aggiungere circa 100ml di acqua, i gamberetti, freschi o scongelati, e gli avanzi delle zucchine tagliati a cubetti (tenere da parte 3, 4 striscioline per decorare). Mescolare frequentemente, aggiungendo dell'acqua salata periodicamente, fino a che il risotto non è cotto. Alla fine della cottura il riso dev'essere abbastanza asciutto. Aggiugere la bustina di zafferano e far assorbire completamente. Salare e pepare abbondantemente.
Lavare il cavolfiore e dividerlo in cimette; cuocerlo a vapore per circa 20 minuti o almeno fino a quando non è possibile infilzarlo completamente con una forchetta.
Procedere alla formazione dei risottini: foderare una ciotolina da macedonia o degli stampini cuki della forma desiderata con 4 fette di zucchine sovrapposte ad asterisco, riempire con un terzo del risotto e richiudere con le estremità delle zucchine. Capovolgere su una teglia ricoperta di carta forno. Procedere con il secondo risottino allo stesso modo. Per modellare invece le cupoline "nude", rivestire una ciotolina di pellicola, riempirla di riso, premere bene e capovolgere. Decorare con le striscioline di zucchine, precedentemente arrostite in padella.
Cuocere in forno caldo, 180°, per dieci minuti.
Nel frattempo sistemare in una pentola di media grandezza (circa 12cm di diametro) il cavolfiore, aggiungere circa 350ml di acqua bollente e far cuocere per circa 5 minuti. Se volete rassodare un po' la vellutata, aggiungere due cucchiai di farina e mescolare con una frusta. Salare e pepare.
Sfornare i risottini e irrorarli con un terzo della crema ottenuta. Servire la restare in coppette monoporzione... e Buon Appetito!!!
Con questa ricetta partecipo a Un anno Ammodomio


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