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mercoledì 16 luglio 2014

Bolinhos de bacalhau "a modo mio" per il Parmigiano Cross Cooking ovvero mousse di baccalà su crostini di pane al parmigiano, patate al forno e sfoglie di parmigiano reggiano al finocchio selvatico


Qual è il periodo che ci ha fatto crescere di più, come persone, come uomini e donne che fanno parte di una società sfaccettata e multiculturale?
Per me uno dei periodi più belli e costruttivi della mia vita è stato sicuramente quello trascorso all’università. Credo che, per quanto mi riguarda, si possa definire per eccellenza il periodo in cui ho cominciato a confrontarmi con altre persone, Paesi, culture e che mi ha dato la possibilità di apprezzarne le qualità e le caratteristiche.
Una delle esperienze che ricordo con più piacere è il mio lavoro di aiuto in cucina in un piccolo ristorantino brasiliano della zona: tornavo a casa con un mix di odori abbastanza inclassificabile ma contenta di avvicinarmi, anche se solo con un piccolo ruolo, alla realtà culinaria di un Paese che non avevo mai visitato e che conoscevo sotto altri punti di vista che non riguardavano sicuramente la cucina.
La cuoca Iara non parlava italiano: l’unico modo che avevamo di comunicare era una sorta di simpatico portuñol (misto di portoghese e spagnolo tuilizzato in alcune zone di confine tra  Brasile e i paesi ispanofoni e tra Spagna e Portogallo) che ci faceva lavorare comunque in armonia. Nei casi disperati interveniva la titolare carioca 100%, Rosi, che fungeva da interprete.
Quell’esperienza ha costituito per me un vero e proprio CrossCooking che mi ha portato a  conoscere ingredienti nuovi che non avevo mai usato e una realtà culturale completamente diversa dalla nostra.
Le sue ricette mi hanno accompagnato anche negli anni seguenti: una di queste, le bolinhos de bacalhau, mi è particolarmente rimasta impressa... forse per le mani "profumatissime" a fine serata dovute al pulire baccalà e aglio??!! ;) Queste buonissime crocchette di baccala e patate, aromatizzate con finocchio e aglio sono state, più volte le protagoniste di cene di compleanno e ricorrenze, e ogni volta, mentre le preparavo, ripensavo con affetto a quel periodo. La ricetta originale prevede l'uso del prezzemolo ma nel ristorante dove ho lavorato utilizzavano i semi di finocchio e quindi ho preferito continuare a seguire la ricetta che mi avevano insegnato.
Questo piatto mi è sembrato perfetto per il Parmigiano Cross Cooking.
La mia rivisitazione un po' destrutturata prevede l'accostamento del parmigiano agli ingredienti originali della ricetta (baccalà, patate, aglio, finocchio): ho previsto una base di pane al parmigiano e una piccola cialdina aromatizzata al finocchio selvatico.

Ingredienti per 6 tartine:
Per il pane al parmigiano:
  • 75g di farina 0
  • 15g di parmigiano reggiano grattugiato
  • 60g di acqua
  • un pizzico di zucchero
  • 2g di sale
  • 3g di lievito di birra fresco
  • 150g di baccalà
  • 230g di latte parzialmente scremato
  • olio di semi di girasole qb (dipende da quanto si è asciugato il baccalà - io ca. 80g)
Per le patate:
  • 1 patata media (dalla quale ottenere 12 fettine di circa 3/4 mm di spessore)
  • olio evo
  • sale qb
Per le sfoglie di parmigiano:
  • 6 cucchiaini di Parmigiano Reggiano grattugiato
  • fiori di finocchio selvatico 

Tempo di preparazione
1h ca. + 2h ca. di lievitazione del pane (in estate il tempo diminuisce)

Preparazione
Prepariamo il pane al parmigiano. Setacciamo la farina ed aggiungiamo il parmigiano reggiano grattugiato, lo zucchero. Sbricioliamo il lievito nella farina, aggiungiamo l’acqua e impastiamo fino a che gli ingredienti non sono ben amalgamati. Aggiungiamo il sale e facciamolo assorbire bene.
Lasciamo lievitare l’impasto il tempo necessario al raddoppio del suo volume.

Prepariamo la mousse. Tagliamo il baccalà in cubetti regolari di circa 3cmx3cm e facciamolo cuocere nel latte (con uno spicchio d’aglio) fino a quando quest’ultimo non è completamente assorbito (ca. 10 minuti). Saliamo se necessario. Lasciamo raffreddare. Sistemiamo il baccalà nel bicchiere del mixer e cominciamo a frullare aggiungendo l’olio di girasole a filo. Fermiamoci quando la mousse diventa liscia e sostenuta. La quantità di olio dipende dal quanto si è asciugato il baccalà durante la cottura.
Con due cucchiai formiamo delle piccole quenelle e mettiamole da parte.

Prepariamo le patate. Otteniamo 12 fettine di circa 3mm di spessore da una patata e sistemiamole su una teglia, ricoperta di carta forno. Irroriamo con un filo di olio evo e cuociamo a 180° (forno ventilato- cottura sopra e sotto) per circa 15-20 minuti.

Prepariamo le sfoglie di parmigiano al finocchio selvatico. Distribuiamo su una teglia ricoperta di carta forno 6 cucchiaini di parmigiano reggiano. Otteniamo, allargando delicatamente con un cucchiaino il “mucchietto di formaggio”, 6 sfoglie di circa 3cm di diametro. Distribuiamo al centro un pizzico di fiori di finocchio selvatico. Cuociamo in forno ventilato (cottura sopra e sotto) per ca. 2-3 minuti a 180°. Facciamo raffreddare.

Prepariamo i crostini. Otteniamo con l’impasto una piccola baguette. Per farlo ho seguito questo video di VivalaFocaccia. Pratichiamo dei piccoli tagli sulla superficie, sistemiamo nell’apposito stampo e facciamo lievitare per ca. 15 minuti. Cuociamo per 180° in forno statico per circa 30 minuti o fino a quando non è ben dorata in superficie.
Facciamo raffreddare e otteniamo 6 fettine di ca. 1cm e 1/2 di spessore. Facciamo tostare in forno per ca. 5 minuti a 200° con grill ricordandoci di girare le fettine quando sono ben dorate.

Componiamo i crostini. Sistemiamo su ogni fettina di pane tostato 2 fettine di patate, una quenelle di mousse di baccalà e completiamo con la sfoglia di parmigiano reggiano al finocchio selvatico e….

Buon Appetito!


Con questa ricetta partecipo al Parmigiano Cross Cooking 2014


sabato 19 marzo 2011

Il menu per la festa del papà...

Oggi è la festa del papà ed è anche S.Giuseppe, quindi, di conseguenza, auguri a tutti i papà e a tutti quelli che si chiamano Giuseppe. 
Oggi pensavo ad un menu speciale, un menu per i papà che sono stati importanti nella mia vita, per quei papà che c'erano, che ci sono e che ci saranno...
L'antipasto è dedicato al mio papà, punto di riferimento della mia vita: l'ho visto sostenermi, contrastarmi, farmi arrabbiare e coccolarmi e poi l'ho visto, da uomo forte e a volte impenetrabile che era, diventare debole e bisognoso di attenzioni come un bambino... a lui dedico l'antipasto, l'insalata di baccalà e pipi arruscati, piatto che cucinava spesso quando ero piccola.
Il primo è dedicato ad un papà che c'era, il papà della mia mamma, unico nonno che ho conosciuto e che per troppo poco tempo ha fatto parte della mia vita: ho già parlato di lui e non vorrei ripetermi ma questo era un primo, insieme ad una fenomenale lasagna che primo o poi farò, che cucinava quando noi nipoti andavamo a trovarlo.
E il dolce è dedicato ai papà che saranno e in, particolare,  al mio compagno spero presto padre dei miei figli. Per lui le zeppole di San Giuseppe: la ricetta è presa dal sito di Paoletta, qui, e la riuscita è garantita... qui vi inserisco solo la foto delle mie e vi rimando alla sua ricetta per la realizzazione.



Insalata di baccalà crudo e "pipi arruscati" con crostini al patè di pomodori secchi


Ingredienti per 4 persone (la quantità degli ingredienti varia a seconda dell'utilizzo del piatto. Così come riportato le dosi sono per un secondo, ma se si vuole servire come antipasto conviene dimezzarle)
  • 800g di filetti di baccalà spugnato
  • 200g di peperoni cruschi
  • 2 spicchi di aglio
  • 1 mazzetto di prezzemolo
  • 5/6 cucchiai di olio evo
  • sale qb
  • 12 crostini tipo Granetti
  • 1 confezione di paté di pomodori secchi

Tempo di preparazione

25 min per la versione "originale"
1h circa per la versione "modificata"


Preparazione

Adagiare il baccalà spugnato sul tagliere ed eliminare la pelle (ed eventuali lische se non si è riusciti a trovare i filetti). Ottenere dei filetti della misura di circa 20x10 e tagliare a bastoncini (tipo patatine fritte) il baccalà. Sistemare i bastoncini in una ciotola e condire con sale e olio evo. Pulire l'aglio e tritarlo grossolanamente, così da lasciare la possibilità a chi non lo "ama" di poterlo scartare. Sciacquare il prezzemolo e fare lo stesso. Unire il trito di aromi al baccalà e mischiare con cura. Preparare i "pipi arruscati": in un caminetto spostare indietro la legna e la brace e lasciare la cenere calda. Adagiarvi sopra i peperoni cruschi stando attenti a non farli bruciare (devono cuocere più o meno 10 secondi per lato). Togliere i peperoni dal fuoco e sbriciolarli. Unirli al baccalà. Spalmare sui crostini il paté di pomodori secchi e sistemarli su un piatto da portata. Servire a temperatura ambiente.

Versione "modificata":


Adagiare i filetti di baccalà sul tagliere e tagliarli a pezzi regolari di 10x10. Sistemarli in una pentola capiente riempita di acqua, salare leggermente e portare a bollore. A circa 15 minuti dal bollore, spegnere il fuoco e scolare il baccalà. Eliminare la pelle. spezzettarlo e metterlo in una ciotola capiente. Unire l'aglio e il prezzemolo tritati e salare. Prendere i peperoni cruschi, eliminare il "picciolo", i semi interni e spezzettarli. Mettere in una pentola l'olio di oliva e farlo riscaldare. Quando l'olio è pronto, unire i peperoni e farli "colorare" per circa 2 minuti. Spegnere il fuoco, salare ed unire i peperoni cruschi, tirati su con una schiumaiola, al baccalà. Far raffreddare l'olio ed unire anche questo all'insalata. Far raffreddare il tutto a temperatura ambiente. Nel frattempo spalmare il paté di pomodori secchi sui crostini e servire.

Lagana e ceci di nonno Ciccio

Ingredienti per 2 persone (porzioni abbondanti):
Per la lagana

  • 75g di semola di grano duro
  • 100g di farina 00
  • 1 uovo
  • 1 cucchiaio di olio
  • 1 pizzico di sale
Per il "sugo"
  • 60g di cipolla
  • 20g di olio evo
  • 100g di acqua
  • 1 barattolo di ceci
  • 20g di pelati
  • 2 cucchiaini di pepe calabrese dolce
  • sale
  • prezzemolo se piace
Tempo di preparazione:
1h e 1/2 circa

Preparazione
Sistemare a fontana le due farine setacciate con il sale e al centro l'uovo e l'olio; amalgamate gli ingredienti e impastate fino ad ottenere un composto sodo ed omogeneo. Formate una palla con l'impasto ottenuto, avvolgetela con della pellicola e fatela riposare in frigo per mezz'ora.
Stendete l'impasto con la nonna papera (io quella della marcato a spessore 6) ed ottenete con una rotella dentellata tante strisce di 7-8cm di altezza e 2-3 di larghezza. Se avete abbbastanza dimestichezza con il mattarello, stendete la sfoglia a mano: non c'è paragone! La pasta è più ruvida e assorbe meglio il condimento.
In una padella antiaderente fate imbiondire la cipolla con l'olio evo, aggiungete i ceci, i pelati, l'acqua e il pepe rosso. Salate e fate cuocere a fuoco moderato per circa 10 minuti.
Cuocete la lagana in abbondante acqua salata, nella quale avrete aggiunto 1 cucchiaio di olio evo, per circa 5 minuti (vi consiglio cmq di assaggiarla perchè il tempo di cottura varia a seconda dello spessore della pasta). Scolatela con una schiumaiola e unitela ai ceci. Fate insaporire a fuoco basso per circa 5 minuti, spegnete e lasciate riposare per almeno 10 minuti.
Detto in calabrese "s'adda 'ntufa'!!"
Servite, se vi piace, con una spolverata di prezzemolo tritato.
 
Zeppole di S.Giuseppe di Antonia fatte da Paoletta
 
 

venerdì 28 gennaio 2011

Crocchette di patate, baccalà e finocchio... reminiscenze di cucina brasiliana

Ecco un modo per creare dei Finger Food con degli avanzi... la ricetta risale al compleanno del mio compagno (vedete nella foto tutta la tavola imbandita... con la tovaglia e i bicchieri buoni ;)) ed è nata dalla voglia di ricreare le Croquete de bacalhau, provate quando lavoravo nella cucina di un ristorante brasiliano ai tempi dell'università, e dal baccalà lesso che aveva portato mia suocera, un po' troppo per farci solo un insalata ;)
A fagiuolo è capitato poi il primo contest di L'appetito vien leggendo...


Ed ecco a voi le Crocchette di patate, baccalà e finocchio


Ingredienti per 15-20 crocchette:
  • 350g di patate lesse
  • 250g di filetto di baccalà lesso
  • 2 uova
  • 1 spicchio di aglio
  • 1 cucchiaino di semi di finocchio
  • sale
  • pepe
  • pangrattato
  • 20g di olio evo
Tempo di preparazione
30 minuti (se avete gli ingredienti già lessati, altrimenti dovete aggiungere 30 minuti per la cottura di baccalà e patate)

Preparazione
Sfilacciate il baccalà ed eliminate le eventuali spine, tritate finemente lo spicchio d'aglio, e schiacciate le patate. In una ciotola amalgamate tutti gli ingredienti (tranne il pangrattato e l'olio) ed ottenete un composto omogeneo. Preparate una placca ricoperta di cartaforno sulla quale avrete distribuito con un tovagliolino l'olio e un piatto con del pangrattato. Modellate con le mani le crocchette, passatele nel pangrattato e sistematele sulla placca. Irroratele con un filo di olio evo e infornate a 180° (forno statico) per 20 minuti.
Sfornate e servite tiepide.
Buon Appetito

martedì 2 marzo 2010

Insalata di baccalà (stocco) crudo e "pipi arruscati" con crostini al paté di pomodori secchi

Quando è uscito il contest di Paoletta e Sapore dei Sassi, "Puglia e Basilicata a Tavola", ho ripensato alla mia adolescenza, passata la maggior parte delle giornate in Lucania (in un paesino dove ho frequentato le superiori), e a tutte le mie amiche, i loro genitori e nonni che tante volte mi avevano ospitato. Ho cercato di ricordare qualche particolare culinario ma, sarà che sono passati un po' di anni, niente! Avevo quasi rinunciato quando, sfogliando un libro di cucina lucana, ho visto una ricetta che mi ricordava un piatto che preparava mio padre quando ero piccola. Ho chiesto informazioni e sono venuta a sapere che mia nonna lo aveva imparato da una contadina lucana trasferitasi in Calabria. Mia nonna l'ha insegnata a mio padre, che l'ha "passata" a noi figli, bambini un po' cresciutelli che non storcono più il naso alla vista del baccalà crudo ;) Ho previsto comunque, alla fine della ricetta, una variante per chi non ama il pesce crudo (anche se poi è come se fosse cotto nel sale) o non ha il caminetto... Buon appetito!


Ingredienti per 4 persone (la quantità degli ingredienti varia a seconda dell'utilizzo del piatto. Così come riportato le dosi sono per un secondo, ma se si vuole servire come antipasto conviene dimezzarle)
800g di filetti di baccalà spugnato
200g di peperoni cruschi
2 spicchi di aglio
1 mazzetto di prezzemolo
5/6 cucchiai di olio evo
sale qb
12 crostini tipo Granetti
1 confezione di paté di pomodori secchi

Tempo di preparazione

25 min per la versione "originale"
1h circa per la versione "modificata"


Preparazione

Adagiare il baccalà spugnato sul tagliere ed eliminare la pelle (ed eventuali lische se non si è riusciti a trovare i filetti). Ottenere dei filetti della misura di circa 20x10 e tagliare a bastoncini (tipo patatine fritte) il baccalà. Sistemare i bastoncini in una ciotola e condire con sale e olio evo. Pulire l'aglio e tritarlo grossolanamente, così da lasciare la possibilità a chi non lo "ama" di poterlo scartare. Sciacquare il prezzemolo e fare lo stesso. Unire il trito di aromi al baccalà e mischiare con cura. Preparare i "pipi arruscati": in un caminetto spostare indietro la legna e la brace e lasciare la cenere calda. Adagiarvi sopra i peperoni cruschi stando attenti a non farli bruciare (devono cuocere più o meno 10 secondi per lato). Togliere i peperoni dal fuoco e sbriciolarli. Unirli al baccalà. Spalmare sui crostini il paté di pomodori secchi e sistemarli su un piatto da portata. Servire a temperatura ambiente.

Versione "modificata":
Adagiare i filetti di baccalà sul tagliere e tagliarli a pezzi regolari di 10x10. Sistemarli in una pentola capiente riempita di acqua, salare leggermente e portare a bollore. A circa 15 minuti dal bollore, spegnere il fuoco e scolare il baccalà. Eliminare la pelle. spezzettarlo e metterlo in una ciotola capiente. Unire l'aglio e il prezzemolo tritati e salare. Prendere i peperoni cruschi, eliminare il "picciolo", i semi interni e spezzettarli. Mettere in una pentola l'olio di oliva e farlo riscaldare. Quando l'olio è pronto, unire i peperoni e farli "colorare" per circa 2 minuti. Spegnere il fuoco, salare ed unire i peperoni cruschi, tirati su con una schiumaiola, al baccalà. Far raffreddare l'olio ed unire anche questo all'insalata. Far raffreddare il tutto a temperatura ambiente. Nel frattempo spalmare il paté di pomodori secchi sui crostini e servire.
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