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giovedì 27 novembre 2014

Il panuozzo "monoporzione" con broccoli, salsiccia e provola affumicata de La Tramontinae farina Miracolo del Molino Grassi



Ormai si sa, mi piace impastare!
Mi piace sentire l'impasto che piano piano si trasforma tra le mani e, in alcuni casi, si incorda, che lievita e diventa, con il calore del forno, una delizia. Mi piace impastare di tutto, dalla pasta frolla alla pasta fatta in casa ma ciò che mi sta facendo impazzire è l'impasto della pizza napoletana. Capisco che non avendo il forno adatto non posso sperare in un prodotto perfetto ma io non mi arrendo.
Avevo già provato a farla e con un buon risultato, ad essere sincera, ma volevo riprovare con il lievito di birra e seguendo il disciplinare della Pizza Napoletana STG pubblicato da Profumi da forno
L'impasto questa volta, realizzato con la farina Miracolo del Molino Grassi per il contest Imparando s'Impara, mi serviva per fare dei panuozzi monoporzione, "involucro" perfetto per una delizia tutta campana inviatami dalla Tramontina per aver vinto la categoria Mozzarella del contest TerradiFuoco.
Ne avevo già pubblicato un altro e il contenuto, anche in quel caso, aveva il meraviglioso sapore affumicato dei loro prodotti. Questa volta però si tratta della provola affumicata che ha una pasta più porosa rispetto alla scamorza affumicata e un sapore meno deciso e più delicato. Insomma, una vera e propria bontà!!


Questo è un altro piccolo omaggio all'iniziativa #terradifuoco e a La Tramontina. Di nuovo Grazie!
E grazie al Molino Grassi! Ma cos'è Miracolo? Le parole de Molino Grassi, riportate sulla confezione, spiegano appieno questo meraviglioso prodotto: "Per salvaguardare la biodiversità e il territorio è nata la collaborazione fra Molino Grassi e Caludio Grossi, agricoltore parmense che da anni lavora per recuperare le antiche varietà locali. di grano. Si è dato così vita al "Grano del Miracolo" ormai dimenticato da nni. Un grano ricco di fosforo, ferro e sostanze antiossidanti. Ideale per ottenere prodotti da forno unici per sapori e profumi."
 Ho adattato le dosi di Profumi dal forno (dalle quali puoi ottenere ca. 15 pizze, se non ho sbagliato a fare i conti) alle mie esigenze.: siamo in due ma mangiato quanto 4 persone... e si vede!!! :D

Dosi per 6 panuozzi (monoporzione)
  • 400g di farina Miracolo del Mulino Grassi
  • 200g di acqua
  • 12g di sale marino
  • 3g di lievito di birra fresco diviso in 5 parti- ce ne serve una sola parte
Per la farcitura
  • broccoli siciliani sbollentati 
  • 3 salsicce
  • 2 provole affumicate La Tramontina
Tempo di preparazione
9h ca. (compresi tutti i tempi di lievitazione)

Procedimento
Prepariamo l'impasto. Sciogliamo il sale nell'acqua e aggiungiamo il 10% della farina prevista. Cominciamo a impastare con il gancio a foglia nella planetaria a velocità 1. Aggiungiamo il lievito e facciamo sciogliere. Aggiungiamo la farina rimanente (questa operazione deve durare ca. 10 minuti). Montiamo il gancio, aumentiamo la velocità a 1 e 1/2 e facciamo impastare per ca. 15 minuti.
L'impasto finale deve risultare elastico e morbido ma non appiccicoso.
Mettiamo sulla spianatoia, con un leggero spolvero di farina, a lievitare per 2h ca. coperto da un panno umido e da pellicola.
La pezzatura. Con l'ausilio di una spatola o di un tarocco dividiamo l'impasto in 6 parti da circa 90g l'una e lasciamo lievitare da 4 a 6h.
Formatura e cottura. Accendiamo il forno a 220° statico (o funzione pizza) e facciamo arrivare a temperatura con la pietra refrattaria dentro. Stediamo delicatamente l'impasto sulla spianatoia infrinata, esercitando una leggera pressione con i polpastrelli, fino a dare una forma leggermente allungata. Sistemiamo il panuozzo sulla "mini-pala" per pizza in legno naturale e facciamo scivolare sulla refrattaria lentamente. Cuociamo per circa 5 minuti e togliamo da forno.
Farcitura. Tagliamo delicatamente a metà il panuozzo e riempiamo con i broccoli e la salsiccia e con la provola affumicata. Rimettiamo in forno per altri 2-3 minuti e...

Buon Appetito!!!

Con questa ricetta partecipo al contest di Molino Grassi:
http://www.impastandosimpara.it/2014/10/blogger-love-qb-il-contest-di-molino-grassi-seconda-puntata/

lunedì 17 novembre 2014

TerradiFuoco: i premi di un produttore d'eccellenza... la Tramontina

Qualche mese fa si è cercato di cambiare... cambiare l'opinione che la gente aveva dei prodotti campani, correggere la disinformazione o le informazioni errate che avevano reso una regione con dei prodotti eccellenti sinonimo di inquinamento e cibo "corrotto".
Lo hanno voluto fortemente Teresa De Masi, Evelina Bruno, Giustino Catalano e i produttori che hanno partecipato a TerradiFuoco (Pastificio dei Campi, Casa Barone, La Tramontina, Agrigenus, Biscottificio Maresca, Sapori vesuviani) e ci sono riusciti.
Io, nel mio piccolo, ci tenevo particolarmente a partecipare. Chi mi conosce sa quanto sia legata alla Campania e volevo far parte anch'io del percorso di valorizzazione dei suoi meravigliosi prodotti.
Quello a cui sono più legata è sicuramente la mozzarella di bufala ed è per questo che le ricette con le quali ho partecipato al contest (1.Torrette di mozzarella di bufala, melanzane, alici di Cetara e vellutata al finocchietto selvatico e 2.Budini di pomodori confit su frolla al basilico e stracciatella di mozzarella di bufala campana dop) la vedevano come protagonista quasi assoluta.
Poco più di un mese dopo sono stata felicissima di sapere che la mia ricetta era risultata tra le vincitrici e che mi ero aggiudicata proprio il premio de La Tramontina.



Le ceramiche vietresi, realizzate da Ceramiche Antonelli per La Tramontina, sono bellissime. 



Insieme 1Kg di mozzarella di bufala (di cui 500g affumicata) da poter mangiare in famiglia.
La mozzarella l'abbiamo gustata quasi "assoluta", per poterne apprezzare appieno il sapore... un filo di olio evo e un po' di pepe nero tostato e pestato a mano.

Con quella affumicata invece ho realizzato una ricetta tutta campana a breve su questi schermi... stay tuned!

Con questo post colgo l'occasione per ringraziare nuovamente Teresa De Masi, Evelina Bruno, Giustino Catalano, i produttori e tutti i partecipanti per aver reso possibile la realizzazione di questo bellissimo contest.
E un grazie speciale a La Tramontina, produttore di mozzarella di bufala dop, che continua a credere nella sua terra e nelle sue eccellenze.

venerdì 5 ottobre 2012

Dalla pizza napoletana al panuozzo il passo è breve... terza puntata!

Quando arriva, alla voglia di pizza non si può proprio dire di no!
Era un po' di tempo che non impastavo seriamente, che non mi mettevo a calcolare il fattore w, che avevo tra le finestre aperte (e mai chiuse) del browser questa pagina.
Volevo qualcosa di relativamente veloce ma di ehm... come spiegarlo... napoletano! E allora ho riaperto questa pagina ed ho cercato di riprodurre la ricetta di Vivalafocaccia.com nel migliore dei modi (durante la preparazione ho apportato delle modifiche che troverete alla fine della pagina).
Allora stasera pizza mi sono detta! Uffi, ma io voglio anche il panuozzo! E che problema c'è? Con due panetti fai la pizza e con il terzo prepari il panuozzo.. detto fatto!

La preparazione è un po' lunga, bisogna iniziare la mattina per poterla mangiare la sera ma il risultato è garantito! Io, aumentando un po' la dose di lievito, ho cominciato alle 12:30 ed ho infornato alle 20:30.
Per condire pizze e panuozzo mi sono "affidata" ai prodotti dop, bocconcini di bufala e scamorza affumicata, del caseificio La Tramontina...  il risultato finale è stato spettacolare!


Ingrendienti per 3 pizze di ca. 30cm di diametro o per 3 panuozzi o per 2 pizze e 1 panuozzo o per 2 panuozzi e una pizza.... :):
  • 460g di farina w240 (io ho mischiato 195g di Farina Manitoba Loconte con 265g di farina 00 Frumenta... lo so, lo so, non è proprio il massimo... ma avevo voglia di pizza ed era l'unica che c'era in casa :P) + 20g di Manitoba Loconte
  • 300g di acqua a temperatura ambiente
  • 2,5g di lievito di birra secco (nella ricetta originale 1,5g ma volevo accellerare giusto un pizzichino la lievitazione :))
  • 10g di sale
  • olio evo
Per un panuozzo (e ritorniamo a Salvatore :)):
  • 130g di funghi pioppini al netto dello scarto (250g prima della pulitura)
  • almeno 150g di prosciutto cotto
  • 1 scamorza affumicata La Tramontina
  • 1 spicchio di aglio
  • 15g di olio evo
  • sale q.b.
Per due pizze:
  • passata di pomodoro (condita con un po' di sale e un po' di olio evo)
  • 6 bocconcini di bufala La Tramontina (5 tagliati a metà e 1 grattugiato)
  • qualche fogliolina di basilico 
Tempo di preparazione
8h e 1/2 = Lievitino 35min + Impasto 25 min + Prima Lievitazione 2 h + Seconda lievitazione 5h + Formatura e cottura 10min per pizza (o panuozzo)

Preparazione
Prepariamo il lievitino. Mescoliamo 250g di farina con 250g di acqua a temperatura ambiente e facciamo riposare per mezz'ora.

Prepariamo l'impasto. Aggiungiamo il lievito sciolto in 50g di acqua e, quando è ben assorbito, uniamo 50g di farina. Aggiungiamo il sale e poco a poco la farina rimanente. Facciamo impastare per 10 minuti con il gancio; montiamo la foglia, aggiungiamo gli ultimi 20g di farina (questa volta solo Manitoba) e facciamo impastare a velocità 3 (impastatrice Rotex) per 15 minuti o almeno fino a quando non otteniamo un impasto bello liscio. Sistemiamolo su una spianatoia infarinata, copriamolo prima con la pellicola, poi con un canovaccio e facciamo lievitare per circa due ore (io a 23° circa).

Prepariamo i panetti e i funghi. Dividiamo l'impasto in 3 pezzi di uguali dimensioni e peso e cerchiamo di formarci delle palline. Mettiamo a lievitare in contenitori a chiusura ermetica, precedentemente spennellati di olio evo, per circa 4-5 ore (io quasi 5 sempre a 22-23 gradi). Mentre i panetti lievitano prepariamo i funghi: facciamo rosolare lo spicchio d'aglio nell'olio evo e aggiungiamo i pioppini. Saliamo e facciamo cuocere per circa 15-20 minuti.

Prepariamo le pizze. Se usiamo la pietra refrattaria, accendiamo il forno con grill al massimo (250°) almeno un'ora prima e posizioniamo la pietra a max 10cm dalla resistenza superiore. Spolveriamo di semola un vassoio di plastica per dolci o un tagliere di legno, prendiamo un panetto e cominciamo ad allargarlo da sotto, facendolo allungare e girandolo come se fosse lo sterzo della macchina (eh lo so :( ma è la cosa più comune che mi è venuta in mente per spiegare il movimento). Posizioniamolo sul vassoio e condiamolo: prima il pomodoro (allargandolo dal centro verso i lati con dorso di un cucchiaio), metà del bocconcino grattugiato e 5 metà di bocconcini. Apriamo il forno, estraiamo leggermente la refrattaria e con un gesto deciso facciamo scendere la pizza sulla pietra (la cosa migliore sarebbe possedere un attrezzo simile... io lo comprerò presto :)). Chiudiamo e facciamo cuocere per circa 5 minuti. Facciamo la stessa cosa con l'altra pizza.

Prepariamo il panuozzo. Prendiamo l'ultimo panetto e allunghiamolo con le mani "verticalmente" fino ad ottenere una striscia di pasta di circa 35cm di lunghezza per 12-13 di larghezza. Inforniamolo e facciamolo cuocere per circa 3 minuti (si dovrà gonfiare parecchio). Cacciamolo dal forno, apriamolo a metà e farciamolo con il prosciutto cotto, i funghi e la scamorza affumicata tagliata a fettine di circa 1/2 cm. Inforniamolo nuovamente per altri 3 minuti ca., o cmq per il tempo necessario a far sciogliere un po' la scamorza, e...

Buon Appetito!

Attention pleaseeeee!!!

  • Nelle immagini della ricetta, sul sito Vivalafocaccia.com, l'impasto viene realizzato con il gancio... io ci ho provato, giuro! Ma da fonti sicure so che la mia impastatrice (Rotex) "smolla" l'incordatura con il gancio quindi, dopo aver provato i primi 10 minuti, ho montato la foglia.
  • Per sapere come miscelare le farine in modo corretto per ottenere il fattore w desiderato ho utilizzato la formula di Cristina. Grazie mille! 
  • Se non avete la refrattaria potete utilizzare la placca del forno capovolta, posizionandola a circa 10cm dal grill, e procedere come descritto nella ricetta.

martedì 25 settembre 2012

Torrette di mozzarella di bufala, dadolata di pomodori e "cremina" di basilico... seconda puntata!

Pronti per la seconda puntata??!!
E il viaggio alla scoperta dei prodotti del caseificio La Tramontina di Cava de' Tirreni continua con una delle meraviglie per cui la Campania è conosciuta a livello mondiale: la mozzarella di bufala :).
Io sono una fan scatenata :D di questo prodotto che, da qualche anno a questa parte, si è imposto nel panorama gastronomico nazionale ed internazionale e posso dire che la mozzarella e i bocconcini che ho assaggiato hanno ribadito, dopo la meravigliosa vellutata di bufala, la qualità e la bontà dei prodotti di questo caseificio, tutti rigorosamente dop e igp.
Ho scoperto inoltre che La Tramontina si occupa, oltre che di prodotti caseari, della valorizzazione di altri prodotti del territorio campano (tra cui i pomodori San Marzano, i salumi di Tramonti, il tonno e la colatura di Cetara, i fagioli di Controne) che scelgono con la stessa accortezza con cui, ogni giorno, producono i propri formaggi. Mi piacerebbe provarli tutti! Appena passerò da quelle parti gli farò sicuramente visita!! ;)
Ma torniamo alla mozzarella di bufala...
Una delle caratteristiche principali, come diceva Claudio Bisio in Benvenuti al Sud, è che "adda caccià 'o llatt'"... beh, secondo voi ha superato l'esame?


Secondo me a pieni voti!
Anche in questo caso, come per gli spaghetti alla vellutata di bufala con erba cipollina e peperoncino fresco, ho puntato sulla semplicità, su un abbinamento classico con l'aggiunta, però, del basilico in versione "cremosa" ;).

Ingredienti per 4 torrette:
  • 200g di pomodori al netto dello scarto
  • 1 mozzarella di bufala La Tramontina da 250g
  • una ventina di foglie di basilico
  • olio evo q.b.
  • 1/2 spicchio d'aglio
  • sale fino e sale grosso
Tempo di preparazione
20 min

Preparazione
Prepariamo i pomodori e il pesto. Tagliamo i pomodori a dadini e condiamoli con olio e sale. Facciamoli insaporire per circa 10 minuti. Prepariamo il pesto schiacciando, se possibile in un mortaio, le foglie di basilico con l'aglio e qualche granello di sale grosso. Aggiungiamo gradualmente l'olio evo fino ad ottenere una cremina quasi liquida.

Prepariamo le torrette. Tagliamo la mozzarella a fette di circa 1cm di spessore. Componiamo le torrette alternando una fettina di mozzarella con 25g circa di dadolata di pomodori (scolata del suo "succo") per due volte e irroriamo con la "crema" di basilico.

E Buon Appetito!
Attention pleaseeee!!!
  • Se non abbiamo il mortaio, possiamo fare il pesto nel frullatore.. tagliare però il basilico con le lame porta all'ossidazione di quest'ultimo e il sapore cambia un po'. 
  • Se non abbiamo il basilico (e qua la vedo più complicata :)) possiamo usare il pesto comprato, ma uno buono eh! (ci può aiutare questa Prova d'Assaggio di Dissapore): 1 cucchiaino amalgamato a circa 20g di olio evo basterà per tutte e quattro le torrette :).

venerdì 21 settembre 2012

Da una collaborazione... spaghetti alla vellutata di bufala, erba cipollina e peperoncino fresco: prima puntata!

Come ho già raccontato, ho passato molti anni a Salerno e dintorni: prima per l'università, poi per il dottorato, la mia vita è trascorsa serena, tra un esame e l'altro, in quei luoghi e ormai sento in qualche modo di farne parte, con la mente e con il cuore.
E' lì che ho conosciuto la dolce metà, ormai tredici anni fa, ed è sempre lì che ho conosciuto amici che mi porto nel cuore, che non ci sono più, che si sono allontanati o che tuttora fanno parte della mia vita.
E' sempre lì che ho mangiato, quando ancora non era conosciuta a livello nazionale, alla mia festa di laurea la Ricotta e pere di Salvatore De Riso e dove sono diventata una patita della mozzarella di bufala e di tutti i formaggi prodotti dai caseifici della zona.
E cosa potevo rispondere, quindi, alla proposta di una collaborazione con una azienda del posto?! Ma sììììììììììììì!!!


Il Caseificio La Tramontina nasce, nel 1952, dalla vocazione di due fratelli, Giovanni e Umberto Montella, a Cava de' Tirreni (Sa) e prende il nome dal paese di origine dei due giovani, Tramonti in Costiera Amalfitana: i prodotti che ne derivano sono il frutto dell'esperienza della famiglia di questi maestri casari ed io sono stata veramente fortunata ad aver avuto la possibilità di provarli.
Mozzarella e bocconcini di bufala, provolone, vellutata e scamorza affumicata sono le delizie che mi hanno inviato e che troverete nei prossimi giorni sulle pagine di questo blog, abbinate a ricette che, se possibile, ne esalteranno la bontà e l'eccellenza, e che spero apprezzerete.


Partiamo dal presupposto che un prodotto caseario fatto con il latte di bufala, se fatto bene naturalmente ;), è buono così com'è... ma con tutto questo "ben di Dio" potevo non sperimentare un po'?! 
Cominciamo con qualcosa di semplice... Ho cercato di scegliere abbinamenti che non "alterassero" troppo il sapore del prodotto: da qui nascono i miei spaghetti. La vellutata di bufala è una crema ottenuta con la parte migliore della ricotta: è veramente delicata e mi sembrava l'ideale per condire la pasta, alla quale ho voluto aggiungere il sapore della cipolla (attraverso un "surrogato" più delicato: l'erba cipollina) e quello del peperoncino fresco.
E' una ricetta molto veloce ma che ci farebbe fare veramente una bella figura :D

Anche il piatto in ceramica vietrese è stato un gentile omaggio de "La Tramontina"

Ingredienti per 4 persone:
  • 360g di spaghetti
  • 200g di vellutata di bufala La Tramontina
  • una quindicina di steli di erba cipollina
  • due peperoncini a bottoncino
  • un mestolo di acqua di cottura della pasta
  • sale qb
Tempo di preparazione
30 min

Preparazione
Prepariamo la pasta e i condimenti. Laviamo l'erba cipollina e tagliamola a pezzettini; eliminiamo i semini dai peperoncini e tagliamoli a cubettini molto piccoli. Cuociamo la pasta in abbondante acqua salata. Nel frattempo amalgamiamo la vellutata ad un mestolo di acqua di cottura, fino ad ottenere una crema omogenea.

Impiattiamo. Scoliamo la pasta e condiamola con la vellutata, mescolando velocemente; aggiungiamo l'erba cipollina, il peperoncino e serviamo subito.

E Buon Appetito!
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