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venerdì 6 aprile 2012

Piramidi di Pastiera al cioccolato

Ricordo che fino a qualche anno fa odiavo la pastiera.
Tutti quei canditi, il sapore del grano cotto e della frolla insieme non mi piacevano affatto. Poi qualcosa è cambiato.
Ho provato quella preparata da mia sorella: delicata ed equilibrata. Insomma, un insieme di sapori che si amalgamavano tra loro senza sovrapporsi. Da allora la mangio con piacere ma avevo delegato sempre lei alla preparazione.
Quest'anno, invece, ho deciso di farle io.
Dopo averne preparate sei per i vicini di casa e le mie colleghe di lavoro, ho deciso di pensare anche a me e alla mia dolce metà con alcune monoporzioni.
Per farle mi sono aiutata con lo stampo della Pavoni a piramide, utilissimo perchè, essendo di silicone non necessita di burro e/o farina.



Per 6 mini pastiere:
Per la frolla:
  • 150g di farina 00
  • 1 uovo medio
  • 75g di zucchero
  • 60g di burro
  • 1/3 di bustina di lievito per dolci
  • 1/2 cucchiaino di buccia grattugiata di arancia non trattata
Per il ripieno:
  • 112g di grano cotto
  • 135g di ricotta di mucca
  • 1/2 uovo medio
  • 20ml di latte
  • 5g di burro
  • 1/2 cucchiaino di buccia grattugiata di limone non trattato
  • 1/2 cucchiaino di buccia grattugiata di arancia non trattata
  • 1 cucchiaio di canditi misti
  • 1/4 di semini di una bacca di vaniglia
Per le decorazioni
  • 300g di cioccolato fondente
Tempo di preparazione
2h

Preparazione
Preparate la frolla, seguendo il procedimento di Paoletta (che trovate qui), dividetela in sei palline e fatela riposare in frigo per circa mezz'ora.
Versate in un pentolino il grano cotto, il latte, il burro e 1/2 cucchiaino di scorza grattugiata di limone; lasciate cuocere per 5 minuti a fuoco basso, mescolando spesso finchè non diventa una crema. Fate raffreddare.
Amalgamate in una ciotola a parte la ricotta, lo zucchero, le uova, una bustina di vanillina e la fialetta di acqua di fiori d'arancio; frullateli con un minipimer e aggiungete i canditi.
Unite il composto con il grano, quando si è raffreddato.
Prendete la pasta frolla e stendete l'impasto con il mattarello in cerchi di circa 15cm di diametro e adagiateli delicatamente negli stampi fino a foderarli completamente.
Dividete il ripieno in sei parti e distribuitelo in ogni stampino; richiudete delicatamente con l'impasto laterale le piramidi.
Cuocete in forno ventilato a 160° per 25 minuti. Fate raffreddare e sformate. Livellate la base delle piramidi con un coltello e conservate in frigo.
Preparate le decorazioni di cioccolato: procedete con il temperaggio del cioccolato, grattugiandone 2/3 e sciogliendo il rimanente nel microonde fino a farlo arrivare alla temperatura di 45°-50°. Aggiungete il cioccolato grattugiato e mescolate fino a fare arrivare tutto alla temperatura di 30°-32° (Se non avete il termometro sciogliete il cioccolato a bagnomaria).
Realizzate con il cioccolato ottenuto sei "grate", facendolo colare su di un foglio di cartaforno e sistemandole immediatamente in congelatore per 5 minuti.
Dividete il cioccolato rimasto in 12 parti e componete il piatto sistemando una parte di cioccolato sul fondo e adagiandovi sopra la piramide. Versate un'altra parte di cioccolato sulla piramide e decorate con una "grata".
Servite subito e Buon Appetito!!!

domenica 25 dicembre 2011

I dish you a...


<3

Ps: Un ringraziamento speciale va all'azienda Pavoni che mi ha omaggiata dello Stencil utlizzato per realizzare questa torta.

venerdì 23 dicembre 2011

Cosa ti regalo a Natale 2??? Home-made: Mini-pandorlati di Paoletta allo Xtabentún, Treccine di grissini torinesi alla calabrese, Mini-tortine alle nocciole e Freselle (o fresine) semi-integrali... e il dolce per la Vigilia!

Siete in ritardo con i regali di Natale come me?? Volete portare qualcosina home-made ma senza perdere troppo tempo?? Sìì?? Allora, quest'anno come l'anno scorso, vi propongo qualcosina da fare per i vostri amici o per voi... questa volta però in un solo giorno!


Quest'anno ho voluto provare un po' di cose nuove... cominciamo con la più difficile ma anche quella che dà maggiori soddisfazioni: il pandorlato di Paoletta! L'unico problema è che per farlo occorre l'impastatrice o una macchina del pane con due pale per poterlo incordare.
Con le dose qui riportate ne vengono 3 da 500g... io ho sostituito il Cointreau con un liquore messicano che mi piace molto che si chiama Xtabentún e che si ottiene dai semi di anice (il sapore è un po' diverso dal liquore all'anice che c'è in Italia ma potete sostituirlo con quello ;) altrimenti usate il Cointreau come Paoletta).



Ingredienti per 3 Pandorlati da 500g
  • 560g di farina w350 (io ho usato la Manitoba della Loconte)
  • 160g di latte intero
  • 190g di zucchero
  • 220g di burro
  • 360g di uova intere (6 uova)
  • 16g di lievito di birra fresco
  • 10g di sale
  • zeste grattugiate di 2 arance
  • 4 cucchiai di Xtabentún o liquore all'anice
  • 2 cucchiaini di miele d'acacia
  • mandorle con la pelle (io avevo solo quelle senza :( ma è venuto bene lo stesso)
  • albume per spennellare
  • zucchero in granella
  • zucchero a velo
Tempo di preparazione
1 giorno (dalla mattina alla sera)

Preparazione
La mattina alle 8 (io ho cominciato alle 10 ma ho infornato poi all'1:30 :((): mescolate nella ciotola della planetaria il latte tiepido con il lievito, il miele e 140g di farina; coprite con la pellicola e fate lievitare per circa mezz'ora. Aggiungete gli albumi e il resto della farina e mescolate con la foglia a vel.1 (Impastatrice Rotex/Clatronic); dopo 5 minuti aggiungete il sale, il liquore e salite a vel.3. Incordate.
Unite 2 tuorli e mescolate a vel.2; quando assorbito, salite a vel.3 e incordate.
Riportate a vel.2, aggiungete altri 2 tuorli con metà dello zucchero e fate assorbire; salite a vel.3 e incordate.
Riportate a vel.2, aggiungete gli ultimi due 2 tuorli con l'altra metà dello zucchero e fate assorbire; salite a vel.3 e incordate (ci vorranno circa 10 minuti).
Riportate a vel.2, aggiungete 80g di burro fuso freddo e fate assorbire; salite a vel.3 e incordate.
Riportate a vel.2, aggiungete il burro rimanente, morbido, e tagliato a pezzetti, la buccia d'arancia, salite a vel.3 e incordate.
Mettete l'impasto ottenuto, lucido e incordato (fate la prova del velo), in un recipiente, coprite con pellicola e fate riposare per circa 50 minuti (è importante che parta la lievitazione).
Trasferitelo in frigo in una zona in cui la temperatura sia compresa tra i 7° e i 9° e fate riposare 6 ore.
Dopo la lievitazione in frigo: cacciate l'impasto dal frigo, fatelo riposare per circa 30 minuti, dopodichè dividetelo in tre parti uguale e date un giro di pieghe del secondo tipo. Trasferite le "palle" ottenute, con la chiusura sotto, negli stampi da 500g, coprite con la pellicola e ponete in forno a lievitare con la lucina accesa (26° circa) fino a che non arriva ad un dito e mezzo dal bordo dello stampo (a me ci sono volute 4h e mezza circa).
Spennellate delicatamente con albume, ricoprite con zucchero in granella, mandorle e spolverate con zucchero a velo. Prima di infornare, spolverate nuovamente con lo zucchero a velo.
Cuocete per 30 minuti circa in forno statico caldo a 180° posizionando, gli stampi sulla grata del forno nella scanalatura più in basso perchè cresce molto. Dopo 15 minuti coprite con la stagnola perchè altrimenti lo zucchero potrebbe bruciarsi.

Passiamo ai grissini.... qualche giorno fa, mentre parlavo con mia sorella sui regalini di Natale Home-Made, mi è venuto in mente di fare dei grissini. Ma visto che sicuramente non avrei trovato delle bustine adatte a contenerli nella lunchezza, ho deciso di attorcigliarli e di condirli un po' alla calabrese ;)... Dopo aver provato un po' di ricette, quella che mi ha soddisfatto di più è stata quella delle sorelle Simili.  Ecco le mie treccine di grissini torinesi un po' piccanti, con ilprocedimento un po' cambiato rispetto all'originale.

 
Ingredienti per circa 45 treccine
  • 500g di farina 0 (io quella della coop)
  • 280g di acqua
  • 15g di lievito di birra
  • 8g di sale
  • 50g di olio evo
  • 1 cucchiaino di malto d'orzo (circa 7g)
  • 1 cucchiaino di peperoncino calabrese in scaglie
  • semola rimacinata di grano duro
  • olio evo per pennellare
Tempo di preparazione
2h e mezza

Preparazione
Impasto a mano: mettete la farina a fontana sulla spianatoia, inserite al centro l'acqua, il lievito, l'olio evo, il malto e il peperoncino e impastate per circa 5 minuti. Aggiungete il sale e continuate ad impastare per altri 5 minuti.
Impasto con la planetaria: mettete nella ciotola della planetaria l'acqua, il sale, l'olio, il malto, il peperoncino e la farina e fate amalgamare con la foglia a vel.1; dopo circa 3 minuti, fermate l'impastatrice, aggiungete il lievito sbriciolato, mettete il gancio e fate impastare per circa 10 minuti.

Stendete l'impasto ottenuto in un quadrato di circa 30cm x 30 cm e piegate a tre (come una brochure); posizionate il rettangolo ottenuto su pellicola spennellata d'olio, spennellate d'olio la parte superiore dell'impasto e coprite con un altro foglio di pellicola (fate in modo che i due fogli aderiscano bene tra di loro). Fate lievitare per circa 1h e 50 minuti.
Spolverate la spianatoia con semola rimacinata di grano duro, togliete lo strato superiore della pellicola e con un tarocco tagliate di netto un cm di impasto per volta. Prendete dalle estremità la strisciolina ottenuta, passatela nella semola e tiratela delicatamente fino ad ottenere una striscia di circa 40/50 cm. Piegatela a metà ed arrotolate i due lati tra loro. Posizionate sulla teglia antiaderente.
Continuate fino a che non avete terminato l'impasto.
Infornate a 200° (forno statico) per circa 17-18 minuti. Sfornate e fate raffreddare su di una grata.

Ritorniamo al dolce con le mini-tortine alle nocciole... con questa ricetta vorrei anche ringraziare la Pavoni che per Natale mi ha mandato un pacco dono meraviglioso con tanti stampini nuovi, tra cui questo. La ricetta proviene dalla famosa agenda, spacciata per anni per caprese (nonostante contenesse le nocciole e non le mandorle) e riadattata per l'occasione :).


Ingredienti per 6 mini tortine
  • 65g di burro
  • 50g di nocciole
  • 100g di zucchero
  • 2 uova
  • 65g di cioccolato fondente
  • 3 cucchiai di farina (circa 35g)
  • 1/4 di bustina di lievito per dolci
  • 15g di latte
Tempo di preparazione
45 min

Preparazione
Tritate le nocciole insieme allo zucchero e, con le fruste elettriche, mescolatele al burro fuso. Aggiungete il cioccolato sciolto a bagnomaria (o nel microonde) e i tuorli delle uova e fate amalgamare il composto. Montate i bianchi a neve ben ferma e aggiungete la farina setacciata con il lievito; quando quest'ultima è totalmente assorbita, aggiungete i bianchi 2 cucchiai per volta e amalgamateli al composto con un mestolo di legno con movimenti dal basso verso l'alto. Aggiungete il latte e fatelo assorbire. Dividete il composto nei 6 stampini e cuocete in forno statico caldo a 170° per 25 minuti.
Fate raffreddare per circa 15 minuti, sformate molto delicatamente le tortine, raschiate la parte superiore e capovolgetele. Spolverate con zucchero a velo.


E dulcis in fundo le freselle...
A casa mia le chiamano fresine e sostituiscono molte volte il pane. Ricordo quando da piccola mamma le bagnava e le ricorpiva di zucchero: era una merenda speciale per me...
La ricetta che vi propongo è quella dello ZioPero con qualche piccolissimo cambiamento: ho usato metà farina integrale e metà farina 0, non ho arrotolato i cilindri di pasta ma ho semplicemente creato degli anelli e ho portato anche la seconda lievitazione al raddoppio.


Ingredienti per 18 freselle
300g di farina 0 (io quella della coop)
300g di farina integrale
350g di acqua
15g di lievito di birra
10g di sale

Tempo di preparazione
5h circa + 30-40 minuti per la tostatura

Preparazione
Impastate la farina con l'acqua, nella quale avrete sciolto il lievito di birra, per circa 2-3 minuti; aggiungete il sale e continuate ad impastare per altri 5-6 minuti circa. Formate una palla con l'impasto ottenuto, praticategli un taglio a croce, corpite con pellicola e fate lievitare fino al raddoppio (a me 2 ore circa).
Dopo la lievitazione, togliete l'impasto dalla ciotola e dividetelo in pezzi da 100g l'uno; stendete ciascuno di essi a in un cilindro di circa 20-25 cm, schiacciatene leggermente le estremità e unitele fino a formare un cerchio. Sistemate le "rotelle" ottenute su di una teglia ricpoerta di carta forno. Fate lo stesso con gli altri pezzi di impasto.
Coprite con un foglio di pellicola, e poi con uno strofinaccio, e fate lievitare fino al raddoppio (altre 2 ore circa).
Infornate a 220° (forno statico) per 10 minuti e poi a 200° (sempre statico) per altri 10.
Sfornate e fate raffreddare per circa 15 minuti.
Tagliate a metà i panetti ottenuti e metteteli nella teglia, con la parte tagliata verso l'alto, in forno statico, a 150°, per 30-40 minuti (a me 35).
Sfornate e fate raffreddare su di una grata.

Spero tanto che queste piccole idee vi siano piaciute e....
.... ah mi stavo dimenticando i dessert per la Vigilia!!

C'è ancora il tempo per mettere a lievitare il pandorlato, dividerlo in 7 stampini monoporzione.... saranno belli caldi e ottimi per festeggiare tutti insieme la mezzanotte!
Buona Vigilia a Tutti!!!!


venerdì 22 aprile 2011

La Pastiera... rivisitazione di una calabrese in cucina... non io!

Qualche giorno fa è stato il compleanno della mia sorellona (lo so, lo so, mi avevi detto di non chiamarti più così, ma sei la più grande no??!!) e non sono riuscita neanche a farle gli auguri come si deve... Fino a qualche anno fa i compleanni cercavamo di passarli sempre insieme; poi siamo un po' cresciute, lei si è sposata, ha avuto uno splendore di bimba e si è trasferita, lontano, troppo lontano.
Da quando io sono venuta a Roma le distanze si sono accorciate, la possibilità di vederci non solo alle feste comandate è più alta, ma è sempre troppo poco :(
Allora voglio festeggiare e voglio pubblicare la ricetta della sua pastiera (trovata su internet almeno un anno fa e personalizzata nelle dosi) oggi, che ci siamo ritrovate in Calabria... Tanti auguri "sorellona"!!! E tanti Auguri a tutti di Buona Pasqua... passate serenamente questi giorni!!!

Ingredienti per due pastiere di 26cm di diametro:
Per la pasta frolla
  • 500g di farina
  • 250g di zucchero
  • 200g di strutto (o burro) - edit del 5 aprile 2012 meglio burro!! Meno morbida la sfoglia ma molto più leggera
  • 3 uova - mancavanooooooo... com'è che non se ne era accorto nessuno?! :((
  • 1 bustina di lievito per dolci
  • 1 fiala di acqua di fiori di arancio (o la buccia grattugiata di un'arancia non trattata)
Per il ripieno
  • 700g di ricotta di mucca - se preferite potete sostituirla con quella di pecora
  • un barattolo di grano cotto - 580/560g Provato con tutte e due le quantità: cambia poco!
  • 250g di zucchero
  • 75g di canditi misti
  • 100g di latte
  • 30g di burro o strutto
  • una bustina di vanillina - ancora meglio i semini di una bacca
  • una fialetta di acqua di fiori di arancio (o la buccia grattugiata di un'arancia non trattata)
  • la buccia grattugiata di un limone non trattato
Tempo di preparazione
2h circa

Preparazione 
Preparate la frolla e fate riposare mezz'ora in frigorifero.
Edit del 5 aprile 2012: preparate la frolla seguendo il procedimento di Paoletta che trovate qui.
Versate in una casseruola il grano cotto, il latte, il burro e la scorza grattugiata di 1 limone; lasciate cuocere per 10 minuti a fuoco basso, mescolando spesso finchè non diventa una crema. Fate raffreddare.
Mescolate in una ciotola a parte la ricotta, lo zucchero, le uova, una bustina di vanillina e la fialetta di acqua di fiori d'arancio. Se si preferisce, si può frullare in parte l’impasto.  Dopo aver amalgamato questi ingredienti frullateli con un minipimer e aggiungete i canditi.
Amalgamate il tutto con il grano, quando si è raffreddato.
Prendete la pasta frolla e stendete l'impasto allo spessore di circa 1/2 cm con il mattarello e rivestite la teglia precedentemente imburrata e infarinata; ritagliate la parte eccedente, ristendetela e ricavatene delle strisce.
Versate il composto di ricotta nella teglia, livellatelo, decorate con strisce e ripiegate verso l'interno i bordi della pasta.
Infornate a 160 gradi per un'ora finchè la pastiera non avrà preso un colore ambrato; lasciate raffreddare e, prima di servire spolverizzate con zucchero a velo. Va servita fredda.
Una volta cucinata la pastiera, può essere conservata in frigo anche una settimana.

NB: mia sorella aveva trovato il procedimento su internet ma le dosi sono quelle, un po' cambiate, della pastiera di una cara amica di famiglia.

lunedì 18 aprile 2011

Il mio primo Uovo di Pasqua... tutorial per farlo da soli in casa

Lo so, lo so, qualcuno di voi penserà "Ma questa che si è messa in testa??" e avrebbe anche ragione :), ma mi sono guardata un po' in giro (sui vari blog, ma magari non ho cercato bene) e pochi spiegano come fare l'uovo di Pasqua in casa. L'idea mi è venuta dopo aver visto lo stampo in policarbonato in un negozio vicino casa e le spiegazioni sul numero di Aprile di Sale e Pepe. Non è che l'articolo fosse particolarmente esauriente (anzi ad essere totalmente sincera in alcune indicazioni è anche un po' impreciso) ma è stato un valido aiuto. La tecnica utilizzata per il temperaggio, non disponendo di un piano in marmo, è quella detta per "inseminazione"; è necessario il termometro. Allora siete pronti???


Per un uovo da 400g (stampo in policarbonato da 218):
  • 210g+210g di cioccolato fondente, il solito
  • 100g di preparato per ghiacchia reale della Decora (se non la trovate potete farla con 100g di zucchero a velo e 2-3 cucchiaini di acqua)
  • coloranti alimentari in gel della Decora
  • Diavolini
  • 2 cucchiai di acqua calda
Tempo di preparazione:
1 giorno

Preparazione
Pesate i 2/3 di cioccolato fondente necessario a realizzare la prima metà dell'uovo  (140g) e grattugiatelo con una grattugia o nel mixer (se utilizzate quest'ultimo fate attenzione a non tritare continuatamente ma a pulsazioni, altrimenti il cioccolato diventa un pezzo unico).

Sciogliete 1/3 del cioccolato (70g) nel microonde fino a raggiungere la temperatura di 45°-50°.

Unite il cioccolato fuso a quello grattugiato e mescolate con una spatola fino ad arrivare alla temperatura di 30°-32°. Se il cioccolato si dovesse rapprendere troppo, nel momento in cui li unite, rimettete per una decina di secondi tutto il composto nel microonde, poi mescolate fino a quando non raggiungete la temperatura desiderata.


Raggiunta la temperatura desiderata, versate tutto il contenuto della ciotola nello stampo e fatelo roteare in modo da coprirlo tutto... non vi preoccupate se esce un po' dai bordi, anzi è necessario che sia ricoperto tutto.


Con un gesto deciso capovolgete lo stampo e mettetelo a "scolare" su una grata, posizionata precedentemente su un foglio di cartaforno.


Lasciate l'uovo ad asciugare fino a quando il ciocciolato all'interno non si è rappreso, girate lo stampo e con un coltellino livellate e rifinite i bordi eliminando il cioccolato in eccesso.


Capovolgete nuovamente l'uovo e lasciatelo asciugare fino a quando non si è staccato del tutto dallo stampo in policarbonato; nella foto qui sotto potete cominciare a vedere quando si comincia a staccare.


Quando è staccato del tutto, capovolgete nuovamente lo stampo e sollevate dai lati l'uovo; ricordate di utilizzare dei guanti in lattice per uso alimentare precedentemente lavati, altrimenti l'uovo si macchierà. Conservatelo e procedete alla formatura della seconda metà.
Alla fine otterrete due metà come queste.


(Vedete la mia bella impronta digitale sulla metà inferiore?? :) Non avevo usato i guanti :( Però l'uovo è venuto bello lucido.. si possono vedere riflessi anche i quadri del mio soggiorno.. eh eh eh)

Posizionate all'interno di una metà la sorpresa, intiepidite una padella o una teglia antiaderente, fate sciogliere il bordo della metà senza sorpresa poggiandola delicatamente sulla padella tiepida e fate aderire le due parti. Esercitate una leggera pressione per circa 30 secondi e poi posizionate l'uovo sulla base. Ricordatevi di utilizzare sempre i guanti in lattice.


Fate sciogliere a bagnomaria il cioccolato avanzato dalle "scolature" delle due metà (a me erano circa 100g) e aggiungeteci un cucchiaio di acqua calda per volta; all'inizio il cioccolato si rapprenderà ma poi comincerà a sciogliersi nuovamente. Dovrete ottenere un composto cremoso ma denso. Riempite una sac a poche con una bocchetta a stella e decorate a vostro piacimento l'attaccatura delle due metà.


Preparate la ghiaccia secondo le istruzioni delle Decora e coloratela secondo i vostri gusti. Io ne ho lasciato metà bianca e l'altra metà l'ho fatta rosa. decorate l'uovo utilizzando una sac a poche con foro sottile. Qui potete liberare la vostra fantasia e creatività :) E l'uovo è pronto!!
Ad essere totalmente sincera io non mi sono impegnata molto, avevo un po' di fretta perchè lo volevo far trovare pronto alla mia dolce metà per quando sarebbe tornato da lavoro :( devo dire però che gli è piaciuto molto...

Spero in qualche modo di esservi stata di aiuto e Buon Appetito!!!

Con questa "ricetta" partecipo al contest che Imma, di Dolci a gogo, ha organizzato con alCioccolato: "UovOn-Line - Una Pasqua alCioccolato"


domenica 13 febbraio 2011

Moelleux au chocolat ovvero Tortini di cioccolato dal cuore morbido.... il dolce perfetto per S.Valentino??

Lo so, lo so che secondo voi manca poco tempo a S.Valentino e che state pensando "Ma questa adesso si presenta con il dolce?! E gli ingredienti? E, soprattutto, il tempo?"...
Eh avete ragione... ma questo dolce è fenomenale nel sapore ma anche nella preparazione: vi assicuro, 12 minuti per impastarli e 12 per cuocerli.... si possono preparare anche 5-6 ore prima e poi cuocere al momento, visto che sono meravigliosi caldi...
Da quando ho visto la ricetta di questi tortini su un numero di Cucina no problem (per la precisione su quello di febbraio del 2009) progettavo di farli ma, per vari motivi, avevo desistito... la ricetta in questione prevedeva il congelamento (per 1 ora) dei tortini e quindi ero un po' perplessa...
Tornata 10 giorni fa in Calabria, per aiutare la mia mamma reduce da un intervento un po' complicato, ho notato in una mensola della mia camera da letto un libro: il titolo parlava da sè, Cioccolato!!! Comprato perchè costava solo 1,95€ (in uscita, la prima de I grandi libri degli ingredienti, con Il Corriere della Sera), non gli davo "due lire" e invece....
Creato con la collaborazione del Centro Studi di Slow Food ha delle ricette fenomenali e non potevano mancare i Moelleux au chocolat: la ricetta presentata è semplicissima e gli ingredienti è quasi impossibile non averli in casa... e allora che Moelleux siano!!
Ps: chiedo scusa per la foto ma l'ho fatta con l'Iphone in Calabria...  Foto sostituita ;)


Ingredienti per 4 tortini (anche se siete in due vi consiglio di farli tutti e 4 perchè uno non vi basterà ;)):
  • 100g di cioccolato fondente
  • 100g di burro
  • 80g di zucchero
  • 2 uova
  • 30g di farina
  • zucchero a velo per decorare
Tempo di preparazione
27 minuti

Preparazione
Mettete a sciogliere il cioccolato con il burro a bagnomaria; nel frattempo sbattete in una ciotola le uova con lo zucchero per circa 5 minuti e poi aggiungete la farina setacciata. Fate raffreddare per 5 minuti il cioccolato fuso e unitelo alle uova e allo zucchero. Mescolate con le fruste fino ad ottenere un composto omogeneo.
Imburrate 4 stampini di alluminio o 4 cocottine e suddivideteci l'impasto (100g in ogni stampino); cuocete in forno ventilato per 10 8 minuti a 200° e poi sempre a 200° in forno statico per 2 minuti. Fate raffreddare per un paio di minuti, sformate, come si fa con una torta con molta delicatezza, e servite con una spolverata di zucchero a velo.
Buon Appetito e Buon S.Valentino!!!

Ps: Li potete anche congelare. Quando li volete cuocere li dovete infornare congelati  a 220° per 10 minuti in forno statico e 5 in forno ventilato, fate riposare un paio di minuti, spolverate con zucchero a velo e servite caldi.

A dimenticavo che con questa ricetta partecipo al contest di Zuccherando e Mamma Papera, "Dolcemente... con amore"

martedì 8 febbraio 2011

Gougère di S.Valentino alla spuma di salmone

Che facciamo?? Cominciamo con la preparazione della cenetta di S.Valentino???
Non sapendo se passavo o meno S.Valentino con la mia dolce metà, quest'anno con la scusa del blog ho anticipato un po' i "cuori"... Cominciamo con un bell'antipastino gustoso e non troppo impegnativo. Io ho preparato la gougère la mattina e l'ho servita la sera :) Idem per la spuma di salmone! Avete quindi tutto il tempo per potervi organizzare ;)
Con questa ricetta partecipo al contest di Cuocicucidici "Hart to Hart"...


Ci vediamo tra due giorni con un bel primo... a cuore!!


Ingredienti per 2 cuori:
  • 66g di acqua
  • 16g di burro
  • 1/2 cucchiaino di slae
  • 42g di farina 00
  • 1 uovo
  • 33g di gruviera grattugiata
  • noce moscata
  • pepe
  • 100g di salmone affumicato
  • 100g di burro (attenzione!! Il burro deve essere buono altrimenti la mousse non avrà un ottimo sapore. Se sostituite il burro con il Philadelphia sarà sicuramente più delicato)
  • 1 cucchaio di succo di limone
  • 2-3 fili di erba cipollina
Tempo di preparazione
40 min

Preparazione
Fate sciogliere il burro nell'acqua con un pizzico di sale in un pentolino a fuoco medio; portate a lieve bollore, togliete dal fuoco e aggiungete tutta la farina. Rimettete sul fuoco e mescolate fino a quando il composto non si staccherò dalle pareti della pentola. Lasciatelo intiepidire, aggiungete l'uovo (del quale avrete conservato 1 cucchiaio) e amalgamatelo con un mestolo; aggiungete anche la gruviera (anche di questa conservatene un cucchiaio), un pizzico di noce moscata e di pepe e create un impasto omogeneo.
Sistemate un foglio di cartaforno sulla placca del forno, mettete l'impasto ottenuto in una sac a poche con una larga bocchetta a stella e formate i cuori sulla cartaforno. Spennellate con l'uovo sbattuto conservato e un po' di gruviera.
Infornate a 190° per 20 minuti in forno ventilato; a cottura ultimata fate raffreddare nel forno spento con la porta aperta per 15 minuti.
Mentre i cuori cuociono preparate la spuma di salmone: mettete nel mixer 100g di burro, 100g di salmone, 1 cucchiaio di succo di limone e 2-3 fili di erba cipollina. frullate fino ad ottenere un composto omogeneo. Sistemare in un contenitore ermetico e conservare fuori dal frigo fino al momento di servire (al max 4 ore). Se la volete preparare il giorno prima mettetela in frigo e cacciatela 2 ore prima di farcire i cuori.
Al momento di servire tagliate a metà i cuori e farcite la parte inferiore, utilizzando una siringa per dolci una sac a poche con la bocchetta che vi piace di più, con la spuma di salmone.
Buon Appetito e Buon S. Valentino!!!

sabato 25 dicembre 2010

Buon Natale a tutti!!!!!!!!!!!!!!

Lo so, lo so che oggi non penserete certo a leggere il mio blog, ma io voglio augurarvi lo stesso...


sabato 18 dicembre 2010

Panettone di Achille Zoia, riscritto da Paoletta, con la macchina del pane a due pale e un po' più "aromatico"

Allora, cambio di programma!!!!
Lo so lo so, aspettavate gli antipastini per Natale... ma arriveranno lunedì, parola di scout!!!
La necessità del cambio di programma è dettata dalla voglia di presentarvi il panettone di Achille Zoia, rifatto da Paoletta, e adattato da me alla macchina del pane (ma quella con due pale, altrimenti l'impasto non si incorda).
Io non ho l'impastatrice e, per problemi di spazio, non potrò neanche acquistarla a breve ma mi dispiaceva pensare che, non avendola, non potessi fare il panettone... allora ho provato con la macchina del pane... già in passato, con i lievitati salati, mi aveva dato tante soddisfazioni e quindi ho pensato che forse me ne avrebbe date anche in questo caso!!! E così è stato!!! :)))
Questo panettone prevede 7 giorni di rinfresco con la farina con cui poi realizzerete l'impasto... il mio lievito era già abbastanza forte di suo (lo rinfresco da due mesi con manitoba) e quindi mi ha retto anche dopo soli 4 gg di rinfreschi... se avete quindi un lievito già forte di suo o rinfrescato con la farina che poi userete per il panettone potete farlo anche "accorciando" i rinfreschi e avrete un panettone pronto per la Vigilia ;))) altrimenti lo potete mangiare a Capodanno :))

Tempo di preparazione
7gg per rinfrescare il lievito+1g per lavaggio e rinfreschi del lievito madre e primo impasto+1g e 1/2 per secondo impasto e cottura

Ingredienti per 2 panettoni da 750g:

  • 210g di acqua
  • 10g di malto
  • 110g di lievito madre
  • 4 lenticchie di lievito di birra
  • 250g di burro
  • 25g di miele d'acacia
  • 225g di zucchero
  • 500g di farina (io ho usato la rieper gialla)
  • 170g di tuorli (circa 8 tuorli)
  • i semini di una bacca di vaniglia
  • 1 cucchiaio di aroma al limone (o 1 fialetta)
  • 1 cucchiaio di aroma all'arancia
  • 180g di uvetta
  • 70g di arancia candita
  • 70g di cedro candito
  • 6g di sale
Preparazione
Riassumendo quello che Paoletta dice qui (vi consiglio cmq di leggere il suo post), per 7 giorni rinfrescate il lievito madre con la farina che volete usare per l'impasto...

Alle 8
Fate il "bagnetto" al lievito madre la mattina presto (sì sì proprio come ad un bimbo ;)), tagliandone 50g a fette e mettendolo a bagno in 200g di acqua leggermente zuccherata (1 cucchiaino di zucchero basterà). Lasciatelo lì per 15 minuti. Dopodichè strizzatelo e impastatelo con 75g di farina (il 150%), 25g di acqua (il 50%) e mezzo tuorlo d'uovo (più o meno 10g). Copritelo con la pellicola e fatelo lievitare finchè non triplica.
Prima di sera cercate di effettuare almeno altri due rinfreschi, questa volta con il 100% di farina e il 50% di acqua.
Alle 22 circa: primo impasto
Mettete nella macchina del pane 210g di acqua, nella quale avrete sciolto 10g di malto, 110g di lievito madre e 2 lenticchie di lievito di birra. Coprite con la pellicola (per gli schizzi) e avviate il programma impasto; fatelo lavorare fino a che il lievito non si è sciolto nell'acqua (a me ci sono voluti circa 5 minuti. Fermate la macchina, togliete la pelllicola, aggiungete 370g di farina e riavviate il programma. Questa volta fatelo lavorare tutti i 15 minuti previsti. Se l'impasto non lo vedete incordato riavviate il programma e impastate fino a che non raggiungete l'incordatura.
Aggiungete 20g di tuorlo d'uovo e avviate la macchina; fatela lavorare fino ad assorbimento (a me ci sono voluti circa 5 minuti). Fermate la macchina e aggiungete 50g di zucchero; fate assorbire (a me come sopra :)) Fermate la macchina, aggiungete 15g di farina e fatela lavorare per tutto il tempo del programma (a me dopo 15 minuti era incordato... se a voi no riavviate...).
Aggiungete altri 20g di uovo e avviate la macchina; anche questa volta fatela lavorare fino ad assorbimento e poi fermatela. Aggiungete 75g di zucchero e fate assorbire. Aggiungete gli ultimi 15g di farina e portate a incordatura.
Aggiungete 125g di burro a pezzetti, poco per volta e fate incordare. Mettete l'impasto ottenuto in una ciotola e fatelo riposare, coperto con la pellicola, per circa 12h in forno spento.
Secondo giorno
Alle 11,30 circa:
Mettete il primo impasto nella macchina e aggiungetegli 25g di miele d'acacia, 2 lenticchie di lievito di birra, 20g di tuorli e fate impastare fino ad assorbimento (a me ci sono voluti 5 minuti); fermate la macchina, aggiungete 70g di farina e fate ripartire il programma... anche questa volta fino ad assorbimento (i soliti 5 minutini). Fermate la macchina, aggiungete 20g di zucchero e portate ad incordatura (programma impasto per 15 minuti).
Aggiungete all'impasto 40g di tuorli e fate assorbire (5 minuti circa); fermate la macchina, aggiungete 30g di zucchero e portate a incordatura (15 minuti).
Aggiungete 15g di farina e fate assorbire (5 minuti); fermate la macchina, aggiungete i semini di una bacca di vaniglia (se usate quella Paneangeli altrimenti dipende da quanto sono aromatiche), 1 cucchaio di aroma all'arancia e uno al limone (se usate quelli Paneangeli va bene una fialetta) e fate ripartire il programma impasto (15 minuti).
Aggiungete all'impasto 70g di tuorli e fate assorbire (5 minuti circa); fermate la macchina, aggiungete 50g di zucchero e fate ripartire la macchina (anche questa volta fino ad assorbimento... 5 min). Fermate la macchina, aggiungete 15g di farina e portate ad incordatura (15 minuti).
Aggiungete 6g di sale e fate assorbire (5 minuti). Mettete a bagno l'uvetta in acqua tiepida.
Fermate la macchina, aggiungete 125g di burro morbido a tocchetti, gradualmente, e portate ad incordatura (programma impasto per 15 minuti).
Quando mancano 2 minuti alla fine del programma aggiungete l'uvetta strizzata e asciugata e i canditi. Fate riposare l'impasto per 30 min dentro la mdp.
Dividete l'impasto in due parti di uguale peso e formate delle palle con la tecnica della pirlatura, che trovate in questo video consigliato da Paoletta più o meno al minuti 4:50. Fate riposare 30 minuti.
Sistemate l'impasto negli stampi (se si è di nuovo allargato rifate la pirlatura), coprite con pellicola e fate lievitare nel forno chiuso fino al raggiungimento del bordo.
A me ci sono volute 24h... ad un certo punto pensavo che non ci sarei mai riuscita però chi la dura la vince!!!!!
Quando raggiunge il bordo togliete la pellicola e fate solidificare un po' la "cupoletta" (almeno per 20 min)... Fate un taglio a croce non troppo profondo con una lametta e sistemate un pezzettino di burro (circa 2cm quadrati) al centro.
Cuoceteli sul ripiano più basso del forno, uno per volta, dopo averli sistemati sulla placca fredda, a 180° per circa 50 minuti. Dopo i primi 25 minuti di cottura, sistemate un foglio di carta argentata sulla "cupoletta" che si sarà formata; ne eviterete così un eccessivo scurimento. Prima di toglierli dal forno fate la prova stecchino... se esce asciutto è pronto!! Infilzateli con un ferro da lana, o trovate il modo di appenderli a testa in giù, e fateli raffreddare per circa 2h e 1/2.
Se li volete conservare chiudeteli in buste per congelare... si manterranno almeno una settimana.
Buon Appetito!!!


martedì 14 dicembre 2010

Cosa ti regalo a Natale??? Home-made: mandorle pralinate, tarallini al finocchio, tarallini al peperoncino, biscottini e panettoncini con lm...

Ma ci pensate??? Mancano solo 11 giorni a Natale!!!
Quest'anno, ad essere sincera, non me ne sono proprio accorta... dai primi di luglio le giornate sono volate via e mi sono ritrovata, qualche giorno fa, a portare il condizionatore in garage e a prendere l'albero con le relative palline e decorazioni...
Adesso lo guardo tutto rosso, illuminato e "sprilluccicone" e mi rendo conto che Natale è veramente alle porte...
E a cosa si pensa a Natale??? Ai regaliiiii!!!!! La mia nipotina ha pronta la lista già da un mese e per lei non è possibile pensare a regalini fatti in casa ma per gli altri sììì.. e allora al lavoro!!!
Il "pacco dono" prevede: Mandorle Pralinate, Tarallini ai semi di finocchio, Tarallini al peperoncino, Biscottini al burro e non e Panettoncini con lm... che dite? Piacerà?
Speriamo di sì e al lavoro...


A parte il panettone, che prevede due giorni (quasi tre) di lavorazione, il resto si può fare in un giorno... cominciamo con le Mandorle Pralinate di Marjlet di Sogni Di Zucchero (il suo blog merita veramente una visita al giorno!! ;)), trovate però da Paoletta. Rispetto alla ricetta originale ho cambiato solo la dose dell'acqua...


Ingredienti per 3 sacchetti da circa 150g l'uno
  • 250g di mandorle con la pelle
  • 250g di zucchero
  • 1/2 cucchiaino di cacao amaro
  • 2 cucchiai di acqua
Tempo di preparazione
10 minuti

Preparazione
L'esecuzione è veramente semplice... Mettete tutti gli ingredienti in una pentola larga e sistemate sul fornello grande ma al minimo. Cominciate a mescolare tutti gli ingredienti con un mestolo di legno. Prima vedrete lo zucchero cristallizzarsi, poi sciogliersi e, infine, ricristallizzarsi e attaccarsi alle mandorle. Nel momento in cui cominciano a scoppiettare toglietele dal fuoco e distribuitele su un forno di carta da forno, sistemato precedentemente sulla placca del forno. Fatele raffreddare e suddividetele nei sacchetti a soffietto. Io avevo quelli 6x5x20cm... ce ne vanno circa 150g...

Continuiamo con i Tarallini al finocchio... La ricetta è quella di Gian, alla quale ho sostituito i semi di anice con quelli di finocchio... l'impasto può essere fatto anche nella macchina del pane... :)


Ingredienti per circa 35-40 tarallini (in un sacchettino 6x5x20 ce ne vanno circa 15)
  • 250g di farina 00
  • 75ml di vino bianco secco
  • 7g di sale
  • 60ml di olio evo
  • 1 cucchiaio di semi di finocchio
Tempo di preparazione
50 min

Preparazione
Versate in una ciotola tutti gli ingredienti e amalgamateli fra loro fino ad ottenere un impasto omogeneo. Coprite l'impasto ottenuto con un canovaccio e fate riposare. Nel frattempo riempite una pentola capiente di acqua e portatela a ebollizione.
Tagliate piccoli pezzi di impasto con una spatola e, senza reimpastarli, stendeteli fino ad ottenere dei bastoncini dello spessore di una matita. Tagliateli a circa 10 cm e sovrapponete un estremo sull'altro. Fateli riposare 5 minuti. Nel frattempo accendete il forno e portatelo alla temperatura di 180°.
Quando l'acqua bolle versateci 10 tarallini per volta e cuoceteli fino a che non verranno a galla (circa 2 minuti). Metteteli ad asciugare per 5 minuti su un canovaccio pulito.
Sistemate i tarallini sulla placca del forno, ricoperta con un foglio di carta forno, e cuoceteli in forno ventilato per 15-20 minuti, fino a quando non li vedrete un po' dorati.

Per i Tarallini al peperoncino il procedimento è lo stesso ma cambiano gli ingredienti:
  • 250g di farina 00
  • 75ml di vino bianco secco
  • 7g di sale
  • 30ml di olio piccante (se non lo avete mettete 60 ml di olio evo e un cucchiaino di piccante in polvere)
  • 30ml di olio evo
Come ho anticipato, si possono fare anche nella macchina del pane mettendo prima i liquidi e poi i solidi e facendo impastare fino a che non vedete che gli ingredienti si sono amalgamati e non per tutti i 15 minuti del programma.


Adesso è il turno dei Biscottini... la ricetta originale l'ho trovata su un Cucina no problem di 2 anni fa e mi ha subito colpita... bisogna anche dire che con le dosi previste dal giornale ne vengono una quantità spropositata (40 alberelli, 36 stelle comete e 32 stelle) ma sono veramente buonissimi e, se non li volete regalare tutti, potete stare certi che in casa finiranno presto... ;))

Ingredienti per tanti, ma tanti biscottini (in un sacchetto 6x5x20 ce ne vanno circa 12)
  • 40og di farina 00
  • 100g di farina di riso
  • 300g di burro
  • 220g di zucchero
  • 2 tuorli grandi
  • 1 cucchiaino di cannella in polvere
  • 1 bustina di vanillina
  • 1 pizzico di sale
Tempo di preparazione
1h e 10minuti + la cottura

Preparazione
Disponete lo zucchero, il sale e il burro (molto morbido) in una ciotola e montate con una frusta elettrica per 5 minuti o almeno fino a quando non ottenete un composto spumoso; unite un tuorlo e 1 cucchiaio di farina 00 e mescolate con una spatola per amalgamare. Quando si sono assorbiti agggiungete l'altro tuorlo con un altro cucchiaio di farina 00 e amalgamateli al composto. Quando si sono assorbiti aggiungete il resto della farina 00, la farina di riso, la cannella e la vanillina e mescolate rapidamente. Formate una palla, avvolgetela con la pellicola e mettetela in frigo a riposare per un'ora.
Trascorso il tempo del riposo, stendete la pasta con il matterello sulla spianatoia infarinata in una sfoglia di circa 1/2 cm di spessore. Tagliate i biscotti delle forme che più vi piacciono. Accendete il forno ventilato a 180° e cuocete i biscotti a temperatura raggiunta per 8 minuti sulla placca rivestita di carta forno.
Essendo abbastanza dolci per questi biscotti non credo vada bene una glassa normale... quelli nella foto sono decorati con una glassa all'albume ma alla fine per me erano troppo dolci... io consiglio di mangiarli così, sono fenomenali!!!

E siamo arrivati, finalmente, al panettone con lievito madre di Menta e Cioccolato... le ricette di Morena sono sempre un successo assicurato... Io non avendo la planetaria ho utilizzato la macchina del pane Moulinex e l'impasto alla fine era perfettamente incordato (mi raccomando, la mdp deve avere due pale altrimenti l'impasto non incorda)... vi spiego quindi passo passo come ho fatto... ci vuole un po' di pazienza ma poi sarete soddisfattissimi del risultato.. (se non avete il lievito madre potete provare la versione di Adriano con lievito di birra o quella sempre di Morena con ldb)

...peccato per quella fastidiosa sbavatura che hanno creato i canditi verdi :(...

Ingredienti per 2 panettoni da 500g o 1 da 1kg
  • 320g di farina forte (io ho usato la Rieper gialla)
  • 90g di burro
  • 90g di zucchero
  • 4 tuorli
  • 10g di miele
  • 140g di canditi (io ho usato la macedonia di frutta candita ma visto le sbavature dei pezzetti verdi consiglio di comprare la frutta singola candita)
  • 125g di uvetta
  • 90g di lievito madre
  • 165g di acqua (100 con lo zucchero e 65 un pò alla volta)
  • 3g di sale
Tempo di preparazione
2 giorni

Preparazione
1° giorno
Sera: rinfrescate 50g di pasta madre con 50g di acqua tiepida e 100g della farina che userete per l'impasto.
2° giorno
Pranzo: rinfrescate 50g di pasta madre con 25g di acqua tiepida e 50g di farina.
Sera: Alle 22, sciogliete 70g di zucchero in 100g di acqua... Mettete la pasta madre nella mdp con i due tuorli e avviate il programma impasto.
Dopo 5 minuti fermate il programma, aggiungete l'acqua e riavviate... dopo 2-3 minuti fermate di nuovo.
Aggiungete 260g di farina e 70g di burro a pezzetti e riavviate. Stavolta fate impastare per 15 minuti (tutta la durata del programma). Aggiungete i rimanenti 65g di acqua e riavviate la macchina.. anche questa volta per 15 minuti. Coprite con pellicola e lasciate dentro la mdp fino alla mattina dopo.
3° giorno
Mattina: Alle 10 aggiungete al primo impasto 60g di farina, 20g di zucchero, 10g di miele, 3g di sale, un cucchiaino di aroma all'arancia, uno al limone e uno alla vaniglia (se avete le fialette 1 per ogni aroma va bene) e fate impastare per 15 minuti. Mentre impasta mettete in ammollo l'uvetta in acqua tiepida. Appena la macchina ha terminato riavviate il programma, aggiungete un tuorlo per volta e fate impastare per 15 minuti. Aggiungete 20g di burro fuso freddo e fate impastare per 13 minuti. Gli ultimi 2 minuti aggiungete l'uvetta (strizzata e asciugata) e i canditi.
Coprite con pellicola e fate lievitare dentro la mdp per un'ora.
Passata l'ora dividete l'impasto in due stampi da 500g (l'impasto totale era di 1135g e si può mettere anche in uno stampo da 1kg) e fate lievitare per 5 ore o almeno fino a quando non raggiunge il bordo...

Visto che in casa faceva freddo e dopo 5 ore mancavano ancora 3cm al bordo sono andata sul sito di Adriano e, secondo la sua ricetta, il panettone lievita in 4 ore se la temperatura esterna è di 28° :( allora ho acceso il forno ventilato a 50° con lo sportello aperto e li ho messi poggiati sullo sportello... sono arrivati al bordo in circa 1h... togliete la pellicola e aspettate 20 minuti in modo che la "cupoletta" si solidifica.. fate con una lametta un taglio a croce non troppo profondo e sistemate al centro un pezzettino di burro (circa un cm quadrato)...

Cuoceteli sul ripiano più basso del forno, uno per volta, dopo averli sistemati sulla placca fredda, a 180° per circa 45 minuti. Dopo i primi 20 minuti di cottura, sistemate un foglio di carta argentata sulla "cupoletta" che si sarà formata; ne eviterete così un eccessivo scurimento. Prima di toglierli dal forno fate la prova stecchino... se esce asciutto è pronto!! Infilzateli con un ferro da lana, o trovate il modo di appenderli a testa in giù, e fateli raffreddare per circa 1h e 1/2.
Se lo volete fare da 1kg contate che ha bisogno di almeno 10 minuti in più di cottura...

Spero che il pacco dono vi sia piaciuto e... Buon Appetito!!!

venerdì 10 dicembre 2010

Un alberello da regalare: il pane di Natale ai fichi...

Ad essere sinceri per il post di oggi avevo in mente un'altra ricetta... ma il clima natalizio si sta "manifestando" anche nella mia cucina e sfogliando le riviste, anche di qualche anno fa, viene voglia di provare e cimentarsi in ricette nuove...
Mentre guardavo il numero di dicembre (del 2008) di Cucina no problem - stavo cercando la una ricetta per mia sorella, mi sono imbattuta in questo alberello dal sapore "dolciastro" da gustare con salumi, formaggi, ecc.
Ho pensato "Proprio carino!!! Chissà se è anche buono???"... io sono sempre stata un po' tradizionalista in cucina e i salumi li ho sempre mangiati con il pane o con la focaccia, rigorosamente salati però...
Quindi è stata anche una sfida contro la "monotonia" dei soliti sapori e il risultato è stato ottimo... lo consiglio anche "infagottato" nella carta trasparente da regalare a Natale, magari insieme ad un salume o ad un formaggio...



Ingredienti per uno stampo ad alberello 30x20:
  • 350g di farina 0
  • 150g di farina di farro
  • 100g di fichi secchi morbidi
  • 250g di latte
  • 1 cucchiaio di zucchero
  • 1 cubetto di lievito di birra
  • 20g di mandorle a fettine
  • 1 tuorlo
  • 1 cucchiaino di sale

Tempo di preaprazione
4h e 1/2

Preparazione
Sciogliete il cubetto di lievito in una ciotola con 100g di latte tiepido e lo zucchero; unite 3 cucchiai abbondanti di farina 0 e 2 di farina di farro e mescolate. Coprite con pellicola e lasciate lievitare per circa 1 ora. nel frattempo mettete a bagno i fichi in una ciotola con acqua tiepida per 20 minuti; trascorso questo tempo strizzateli e tagliateli a cubetti.
Passata la prima ora di lievitazione, mettete sulla spianatoia le farine rimanenti e in un punto vicino al bordo della fontana fate un buchino a metteteci il sale. Versate nell'incavo della fontana il latte rimanente a temperatura ambiente e il pre-impasto. Impastate bene e quando l'impasto è ben amalgamato unite i fichi e continuate per altri 10 minuti. Formate una palla con l'impasto ottenuto, incidetetela a croce, cropite ocn un telo e fate lievitare per altre 2 ore.
Trascorse le 2 ore, rilavorate l'impasto per sgonfiarlo, trasferitelo nello stampo imburrato e infarinato (io ho untilizzato uno di quelli di carta e non ce n'è stato bisogno) e lasciatelo lievitare per mezz'ora.
Spennellate la superficie del pane con il tuorlo sbattuto con poca acqua e spolverizzatelo con le mandorle. Infornate a 180° e cuocete per 40 minuti.
Sformatelo e fatelo raffreddare prima di servirlo o regalarlo... magari con un buon prosciutto crudo, lardo di colonnata o dei formaggi dal gusto forte (come gorgonzola o roquefort).
Buon Appetito!!!

mercoledì 7 aprile 2010

Bentornati e bentrovati!

Finite le vacanze si ritorna alla solita vita... più o meno... un po' tristi per i parenti che si rivedranno tra un po' di tempo e contenti, alla fine, di essere tornati al "tram tram" di tutti i giorni... Questa sarà una settimana un po' dura per me e sarà quindi difficile postare molte ricette... Prometto però che tra oggi e domani arriveranno gli spaghetti con il sugo di asparagi e poi, dal 13 aprile in poi, potrò riprendere a cucinare come sempre... Grazie per la pazienza e buon rientro a tutti!

mercoledì 31 marzo 2010

La Colomba Pasquale

Partendo dal presupposto che non amo particolarmente i dolci, quest'anno mi è venuta la malsana idea di fare la colomba in casa... sono sincera, non ci avevo mai pensato, ma vedendo che tanta gente la fa, e direi con ottimi risultati, ho pensato di farne due da portare in famiglia (la mia e quella del mio compagno). Ho cercato un po' in giro per internet varie ricette e, lo so, bisognerebbe farla con il lievito madre, ma in questo periodo sono particolarmente occupata.... mettiamoci poi che la partenza verso le nostre amate terre, rispettivamente Calabria e Campania, è stata anticipata di due giorni.... insomma ho dovuto velocizzare un po' il tutto!!
Questa ricetta l'ho presa da I Dolci di Laura, che l'ha presa da Morena, che l'ha presa da Papum, e in questo lunghissimo passaggio di mani (si sa come funzionano i blog... ;D) mi ci sono infilata anch'io... naturalmente ho apportato qualche modifica.. Purtroppo avevo solo due stampi da 1kg, quindi le colombe ci stavano un po' larghe, avendone fatte due da 500g... vabbè pazienza, la prossima volta mi attrezzerò meglio.
Domani parto per la Calabria, quindi con questa ricetta vi auguro una Felice Pasqua, da trascorrere serenamente con i propri cari!!! Ci rivediamo martedì!
Buone Feste e, come sempre, Buon Appetito!


Ingredienti per una colomba da 1kg
  • 130ml di acqua tiepida
  • 2 uova intere + 1 tuorlo
  • 1 cucchiaio di aroma di arancia (io l'ho sostituito con quello alla vaniglia)
  • 1 cucchiaio di buccia grattugiata di arancia (io l'ho sostituita con quella di limone... e che volete fa? Le arance non mi fanno impazzire...)
  • 2 pizzichi di sale
  • 500g di farina manitoba (io ne avevo solo 450g e allora ne ho messo altri 50 di farina 00)
  • 100 g di zucchero
  • 100g di burro morbido
  • 20g di lievito o una bustina di quello secco tipo Mastro Fornaio

Per la copertura
  • 25g di farina
  • 50ml di acqua
  • 50g di zucchero
  • zucchero a velo
  • mandorle

Tempo di preparazione
circa 5 ore

Preparazione
Ad essere sinceri io ho impastato tutto con la macchina del pane (inserendo nell'ordine l'acqua, l'essenza di vaniglia, le uova, il sale, la farina, lo zucchero, il burro a tocchetti e il lievito e avviando il programma che prevede anche la lievitazione) ma riporto qui la descrizione di Morena che ha impastato a mano:

"Fare un impasto con tutti gli ingredienti, ma con metà acqua, quando si saranno amalgamati bene gli ingredienti versare un pò alla volta il resto dell'acqua...non esagerate, altrimenti rischierete di trovarvi con una massa non lavorabile e sarete costretti ad aggiungere farina..
Lavorare l'impasto a lungo finche sarà liscio e ben incordato..con un impastatore circa mezz'ora o più.."
A questo punto io ho lasciato a lievitare nella macchina del pane per più di due ore, almeno fino a che l'impasto non è raddoppiato di volume. Trascorso questo tempo procedere con la formazione della colomba. Prendere l'impasto e arrotolarlo su se stesso una volta, girarlo di 90° e eseguire nuovamente l'operazione. Per avere un po' più chiaro come fare potete guardare qui. Dividerlo in due parti: con una formare il corpo della colomba e con l'altra, ulteriormente divisa a due, le ali. Sistemare l'impasto nello stampo. Mentre si procede con la formazione della colomba, accendere il forno per 5 minuti e poi spegnerlo. Sistemare la colomba a lievitare per 2 ore nel forno tiepido.
Al termine della lievitazione accendere il forno (non ventilato) a 200°, preparare la glassa (mescolando la farina, lo zucchero e l'acqua), spennellare delicatamente la colomba, posizionare le mandorle e spolverare di zucchero a velo.
Infornare per 40min. Se si vogliono fare 2 colombe da 500g il tempo di cottura scende a 30 min.

martedì 16 febbraio 2010

Chiacchiere di Carnevale

Oggi non potevo non pensare alle chiacchiere e farle... le ho modellate in tre modi diversi: a cravatta, come le faceva la mia mamma quand'ero piccola, lunghe, come le fanno in pasticceria, e a tagliatelle, come mi ha detto la "testa"... Buon appetito!


Ingredienti per 1 vassoio di Chiacchiere
  • 250g di farina 00
  • 50g di zucchero
  • 25g di burro
  • 1 uovo intero e 1 tuorlo
  • 1/2 bicchiere di vino bianco
  • 1/2 bustina di lievito per dolci
  • zucchero a velo
  • olio di semi per friggere
Tempo di preparazione
1h e 1/2

Preparazione
Mettere lo zucchero in un bicchiere, aggiungere il vino e mescolare fino allo scioglimento dello zucchero. Setacciare la farina con il lievito e sistemarli in una ciotola capiente o sulla spianatoia insieme alle uova, al burro ammorbidito e al vino con lo zucchero. Impastare gli ingredienti ed aggiungere farina se necessario. Tirare la sfoglia con la macchina per la pasta fino alla terzultima tacca e "modellare" le chiacchiere a proprio piacimento. Friggere le chiacchiere in olio bollente a fuoco medio per circa 30 secondi per lato. Sgocciolare su carta assorbente e spolverare con zucchero a velo.

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