Visualizzazione post con etichetta Vellutate. Mostra tutti i post
Visualizzazione post con etichetta Vellutate. Mostra tutti i post

lunedì 28 aprile 2014

Finta salsiccia "imbietolata" con vellutata al pepe rosso calabrese, gambi di bietola e fiori di erba cipollina croccanti


Qualche settimana prima che Cristiana scegliesse il quinto quarto la quasi-suocera ci ha proposto una salsiccia particolare: fatta con cuore e polmone la dolce metà mi assicurava la prelibatezza di un piatto che aveva tutto il sapore dei pranzo in famiglia e delle preparazioni tipiche del post-macello del maiale. 
Noi due veniamo da famiglie nelle quali, durante la prima settimana di dicembre, si faceva il maiale. Mio papà sopra il tavolo di marmo della cucina riusciva ad ottenere, lavorando con passione e seguendo la "tradizione", quello che poi avremmo assaporato nei mesi a venire. La carne per la salsiccia si tagliava rigorosamente con il coltello (a mamma non piaceva tritata a macchina) e "'ncannuzzata" a mano. Una faticaccia che assicurava un risultato perfetto. Con le frattaglie si preparava la gelatina, di cui papà è tuttora ghiotto, stufati e soffritti e veramente non si buttava niente. Ma la salsiccia di polmone e cuore non l'avevo mai preparata, o vista preparare, nè tantomeno mangiata.
L'ho assaporata, quasi studiata e cercato in essa i sapori che potessero in qualche modo ricondurmi a tradizioni diverse e alcune volte dimenticate.
Quando ho visto che il quinto quarto era il tema dell'MTC del mese ho pensato immediatamente a quella salsiccia e a come poterla preparare e condividere. Lunghe telefonate con la quasi-suocera preannunciavano una pasquetta di carne da tagliare e salsiccia da preparare. Eravamo tutt'e due contente.. poi il macellaio di fiducia non ha trovato la materia prima. Non vi dico quando me l'ha detto... triste io!
Ma quella ricetta non mi è mai uscita dalla testa, io volevo sminuzzare ;)
Ho cercato di riprodurla con quello che potevo procurarmi facilmente qui a Roma. Quindi cuore e fegato di pollo, carne di maiale e la quasi-salsiccia è pronta. Al posto del budello la bietola (attenzione che non sia quella stipata stretta stretta dalla quasi-suocera in una busta per congelare eh?) e per la serie "non si butta niente niente, neanche delle verdure" gambi di bietola e fiori di erba cipollina  per decorazione.

Per 8 involtini:
  • 70g di cuori di pollo
  • 50g di fegato di pollo
  • 50g di carne di maiale tritata
  • 50g di salsiccia fresca di maiale
  • 8 foglie di bietola belle grandi ;)
  • 4-5 steli di erba cipollina
  • 1 cucchiaino di pepe dolce in scaglie
  • sale
  • pepe nero
Per la vellutata:
  • 15g di burro
  • 15g di farina 00
  • 150 g di acqua di cottura della bietola
  • 1/2 cucchiaino di pepe rosso in scaglie
  • sale
Per la decorazione:
  • gambi delle bietole
  • fiori di erba cipollina
  • farina di mais fioretto
  • olio evo
Tempo di preparazione:
1h e 1/2 ca.

Preparazione
Prepariamo gli involtini. Tagliamo a coltello, finemente, i cuori e il fegato, aggiungiamola a quella tritata e condiamola con una spolverata di pepe e di sale, l'erba cipollina tritata e il pepe rosso in scaglie. Amalgamiamo bene il composto e dividiamolo in 8 parti. Accendiamo il forno, ventilato, a 200° e aspettiamo che arrivi a temperatura.
Lessiamo in acqua bollente le foglie di bietola, private del gambo, per circa 1 minuto. Scoliamo conservando l'acqua di cottura e sistemiamo alla base di ogni foglia, dalla parte del gambo, la carne. Chiudiamo lateralmente la bietola e poi arrotoliamo. Sistemiamo in una teglia con un filo d'olio gli involtini ottenuti con la chiusura verso il basso e cuociamo per 20 minuti.

Prepariamo le decorazioni. Tagliamo a bastoncini sottili i gambi della bietola, bagnamoli leggermente e passiamoli nella farina di mais. Sciacquiamo i fiori di erba cipollina e infariniamoli. Friggiamoli in olio evo bollente fino a che non sono ben dorati. Saliamo leggermente.

Prepariamo la vellutata. Quando gli involtini sono cotti, o cmq mancano un paio di minuti alla fine del tempo di cottura, sciogliamo il burro in un pentolino, aggiungiamo la farina e amalgamiamo bene i due ingredienti. Aggiungiamo acqua di cottura della bietola e, se l'acqua è calda, non serve tenerla troppo sul fuoco, si rassoderà subito. Saliamo e aggiungiamo il pepe rosso.

Serviamo gli involtini sulla vellutata e decoriamo con i gambi di bietola e i fiori di erba cipollina e...

Buon Appetito!!

Con questa ricetta partecipo all'MTChallenge di Aprile



Attention pleaseee!!! 
  • Per fare la salsiccia di cuore e polmone le dosi sono: 500 g di cuore e polmone di maiale; 300g di carne per parcetta; 300g di carne di maiale; sale e pepe; budello ;)

giovedì 17 marzo 2011

Una vellutata fatta perBene...

Prima di tutto  Buona festa dell'Unità d'Italia!! Qualche giorno fa, tornando con la macchina, ho visto sventolare in un campetto di calcio vicino casa la bandiera dell'Italia... purtroppo stavo guidando, non mi potevo fermare e in più non avevo la macchina fotografica, ma quell'immagine mi è rimasta nella mente. Ieri ne ho cercata una simile ed ho trovato questa; diciamo che è un po' diversa ma spero renda lo spirito di oggi.
 
(l'immagine l'ho presa qui)

Adesso parliamo di Contest...
E' vero forse che in giro di contest ce ne sono troppi (ed io ho dato il mio contributo ad aumentarne il numero in rete :)) ma a me piacciono tanto e ogni volta che ne leggo uno, me lo segno, ci penso e vedo se mi stuzzica o se stuzzica la mia fantasia...
Poi ci sono quei contest ai quali è impossibile non partecipare: uno di questi è quello organizzato da Oggi pane e salame, domani..., il Contest perBene!


Creato per sostenere il progetto Illa for people -A.P.E. Onlus, grazie a questo contest sono venuta a conoscenza di una patologia fino ad un mese fa a me sconosciuta: l'endometriosi. Subito dopo aver letto il post mi sono subito andata a documentare e vi confesso che ho fatto fatica a trattenere le lacrime quando ho letto tutte le rinunce e le difficoltà che le donne affette da questa patologia devono affrontare... mettiamoci poi che per motivi personali sono particolarmente sensibile a tutto ciò che riguarda quella parte del corpo... e allora mi sono detta che era veramente impossibile non partecipare. 
Per preparare la ricetta di oggi ho seguito attentamente le "istruzioni" di Sunflowers8 secondo le quali poteva contenere "uno o più di questi alimenti:
  • Cereali integrali
  • Pasta
  • Riso
  • Legumi
  • Tonno
  • Pesce azzurro
  • Olio di oliva
  • Noci
  • Verdure
Vi ricordo che gli alimenti NO sono i seguenti (lo so, è difficile, ma è per una buona causa): latticini, carne rossa, caffeina, alcool, cioccolato, grassi saturi, burro e margarina, bevande ad alto contenuto di zucchero, carboidrati raffinati, olii vegetali."
Mi sono orientata quindi verso una vellutata, ma una vellutata diversa dal solito, senza panna, latticini, formaggio o burro... voi penserete "Ma allora di che sa??"...
Vi assicuro che era molto buona, leggera, sana e primaverile... Ma non ho fatto tutto da sola; un aiutino mi è arrivato dal libro di Cristina e Allan Bay, Cucinare verde, regalatomi dalla mia amichetta erborista Emanuela. Dalla ricetta originale ho tolto il burro, la farina, il prezzemolo e il parmigiano, sostituito il porro con lo scalogno e aggiunto l'acqua di cottura delle punte di asparagi e un po' di grattata all'uovo.

Dosi per 3 persone (2 se volete porzioni abbondanti):
  • 400g di asparagi coltivati
  • 400g di patate
  • 1 scalogno di circa 40g
  • 30g di olio
  • 30g di pastina grattata all'uovo
  • 950g di acqua
  • sale e pepe
Tempo di preparazione
35-40 min

Preparazione
Togliete le punte agli asparagi, tagliatene 1 cm alla base e raschiatene la terra se necessario; mettete le punte da parte e tagliate il resto in tocchetti di 4-5 cm l'uno. Pelate le patate e tagliatele a pezzi regolari, unitele agli asparagi e cuocete il tutto per 25 minuti a vapore. Nel frattempo fate sbollentare per 5 minuti le punte di asparagi in una pentola con l'acqua leggermente salata;  tritate lo scalogno, fatelo dorare in una padellina antiaderente con l'olio, aggiungete le punte di asparagi (scolate con una schiumaiola, bisogna conservare l'acqua) e fate cuocere a fuoco basso per 5 minuti. Spegnete e fate raffreddare 5 minuti. Nell'acqua di cottura delle punte di asparagi cuocete la pastina (fate in modo di trovarvi con i tempi: asparagi e patate dovranno essere già cotti quando la calate).
Schiacciate le patate, frullate gli asparagi insieme allo scalogno con il mixer e unite sia le patate che il purè di asparagi all'acqua della pastina quando manca un minuto al termine della cottura. Aggiungete le punte di asparagi, regolate di sale e di pepe e fate cuocere per circa 2 minuti. Sevite calda e Buon Appetito.

Related Posts Plugin for WordPress, Blogger...

SLIDE1