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mercoledì 19 gennaio 2011

Pane simil-Altamura... un esperimento riuscito a metà

Qualche mese fa nel paesino del mio compagno, piccolo borgo delle montagne irpine, hanno aperto un negozietto di prodotti tipici; favoriti dalla vicinanza con la Basilicata e con la Puglia i proprietari riforniscono di specialità e leccornie di queste due regioni, ma anche della propria zona, il piccolo locale situato nella piazza principale del paese. E' da quando ha aperto che avevo voglia di andarci e finalmente ci sono riuscita; quando sono entrata, nonostante il locale fosse piccolino, non sapevo dove guardare tanta la roba che negli scaffali mi diceva "Comprami! Comprami!" ;)
Allora vediamo... la roba calabrese no perchè la compro in Calabria... salumi ed affettati no perchè sono deperibili.. eccole lì!!! Farina di semola di grano duro di Altamura del mulino Scalera, Peperoni cruschi di Baragiano e Formati speciali di pasta di Gragnano... ok è deciso! Faccio la scorta di queste specialità, decido di comprarne una confezione in più da portare ad un amico e pago...
Dovevate vedere il sorrisetto da ebete che avevo quando sono tornata a casa dal mio compagno ;)
Con la macchina piena di buste varie siamo tornati a Roma dove, fino ad oggi, non avevo avuto il coraggio di toccare neanche una di quelle prelibatezze per la paura di sbagliare e perdere così un prodotto tanto ricercato.
Ieri però mi sono messa in moto... complice una mail dello zioPiero (in cui mi consigliava l'utilizzo del lievito di birra per un poolish), la discussione su Gennarino e la ricetta di LaTerradiPuglia e mi sono messa ad impastare. Il risultato finale è stato più che buono; la mollica è bella morbida e fitta ma lo considero un esperimento riuscito solo a metà perchè ho sbagliato a fare il taglio :( Nonostante in qualche filmato avessi visto quello che ho praticato (un profondo taglio a croce) ne avevo in testa un altro. Sappiamo tutti però che in cucina non bisogna avere fretta ed io purtroppo ne avevo molta... Pazienza!! Ne farò un altro con il tipico taglio a cappello...
Per questa ricetta ho pensato ad un poolish breve di 6 ore con le proporzioni che danno le sorelle Simili e poi ho impastato, nella mdp. Le dosi sono quelle del sito la TerradiPuglia con una notevole riduzione sul lievito.


Vi consiglio anche la visione di questi due questo video : il primo per sulla storia del pane di Altamura qui e il secondo per la tecnica e formatura qui .... come non detto, lo hanno rimosso sigh!!


Ingredienti per una pagnotta di 850g
Per il poolish
  • 400g di semola di grano duro
  • 400g di acqua tiepida
  • 4g di lievito di birra
Per l'impasto
  • 200g di farina
  • 15g di sale
Tempo di preparazione
6h per il poolish+3h e 1/2 di lievitazione+1h di cottura

Preparazione
Ore 8
Preparate il poolish: sciogliete il lievito di birra nell'acqua tiepida e amalgamatelo alla farina. Se usate la macchina del pane inserite nel contenitore prima l'acqua (nella quale avrete precedentemente sciolto il lievito) e poi la farina. Avviate il programma impasto per 15 minuti. Lasciatelo lievitare nella ciotola per 6 ore.
La realizzazione di questo pane prende un po' di tempo; se non avete la possibilità di dedicargli tutta la giornata potete "allungare" il poolish, portandolo, ad esempio, a 10 ore; se lo fate diminuite la dose di lievito di birra a 1g.

Ore 14
Aggiungete al poolish la restante farina e amalgamate bene. Quando la farina è stata assorbita completamente aggiungete il sale. Lavorate l'impasto fino a che non avrete ottenuto una bella palla liscia.
Con la macchina del pane: aggiungete nel contenitore la farina rimanente e avviate il programma impasto. Dopo 5 minuti fermate il programma e aggiungete il sale. Riavviate il programma e fatelo lavorare per 15 minuti. Infarinate la spianatoia con della semola e impastate fino a quando non otterrete una palla liscia, morbida ma non appiccicosa.
Sistemate l'impasto in una ciotola unta con un poco di olio, praticategli un taglio a croce, coprite con pellicola e fate lievitare per 3 ore.

Ore 17,30 circa
Passate le 3 ore accendete il forno al massimo (non ventilato e nel mio caso 250°) con dentro la teglia al contrario, reimpastate l'impasto a mano per sgonfiarlo un po', fate una palla e lasciate riposare per 20 minuti.
Praticate un profondo taglio a croce con una spatola, infornate sulla placca a 250° per 20 minuti e un pentolino di acqua sul fondo; sucessivamente abbassate la temperatura a 220° e cuocete per altri 20 minuti; cuocete gli ultimi 20 minuti a 180° a forno ventilato in fessura.
Spegnete il forno e fate raffreddare il pane in verticale con la ventola accesa per 30 minuti.
E Buon Appetito!!!

lunedì 3 gennaio 2011

Contest o Candy/GiveAway??? Mentre ci penso...Pane con lievito (pasta) madre 2... la vendetta :))

Prima di tutto Buon Anno a tutti e ben trovati!!!
Spero che questo 2011 ci riservi solo cose buone e, almeno per quanto mi riguarda, un po' più di tranquillità!! :)))
Ieri sera, dopo un viaggetto niente male (mannaggia al traffico sull'A1!!!) per tornare a Roma dopo le ferie passate un po' in Calabria e un po' in Campania, mentre cercavo di addormentarmi pensavo che tra poco più di un mese il mio piccolo blog compie un anno...
Un anno durante il quale è stato un po' trascurato, per problemi che non sto qui a raccontare (per non annoiarvi :))), forse anche "maltrattato" :(, ma anche un anno durante il quale, grazie a un po' di serenità ritrovata, è stato ripreso e coccolato...
Allora deve essere festeggiato!!!
Lo so, lo so, che con 33 34 35 38(grazie a fiammateresa, Cey, Caterina, Lory B. e chi mi sono perso per strada... Scusate!! :(() sostenitori molti penseranno "ma dove ti avvii??!!!"... ma io sono fiera di quelli che mi seguono e voglio festeggiare anche loro!!!
Allora annuncio fieramente ;)) che il 6 febbraio partirà il mio primo.... oddio!!! Contest o Candy/GiveAway??? Che dubbio atroce!!!! E su cosa sarà??? Aiutooo....
Insomma, come avrete capito, di sicuro fino ad ora c'è solo la data, il 6 febbraio, e la scadenza, il 6 marzo (giorno del mio compleanno.. eheheh)... ma mentre ci penso vi lascio con un bel filoncino di pane....

Questa seconda versione del pane che avevo postato un po' di tempo fa (lo potete trovare qui) è nata quasi per caso... in casa stava finendo il pane, c'erano i miei suoceri (e volevo fargli assaggiare questo buonissimo filoncino) e al super avevo scorto tra gli scaffali, e con mio grandissimo stupore, la manitoba 00...
Il Maestro, al Corso, ci aveva detto che la Manitoba era un'ottima farina ma che quella che si trovava in commercio era soprattutto 0... migliore di quest'ultima era la 00 ma si poteva trovare solo a livello professionale... potrete capire la mia sorpresa nel vederla tra gli scaffali di un comunissimo supermercato (l'MA se qualcuno dovesse essere interessato) :)))
Non convintissima però dell'acquisto ne ho comprato solo 1kg el'ho riposta nello stipo in attesa di qualche ricettina in cui era prevista la manitoba....
Tempo 1h e comincio a impastare per il pane... e mi accorgo che era finita la Farina 00 (sì, lo so, sono un disastro!!!:))... all'inizio mi sono un po' innervosita, poi ho ragionato e ho pensato che, visto che l'impasto prevedeva 250g di farina 00 e 250g di manitoba 0, forse non avrei combinato un danno aumentando le dosi della manitoba e sostituendola con il mio recente acquisto...
Detto, anzi pensato :)), fatto!!!
Il risultato??? Mooolto buono... Migliore del precedente... quindi se riuscite a trovare la manitoba 00 provatelo!!!!
Vi riporto solo la variazione degli ingredienti, mentre per il procedimento vi rimando all'altra ricetta perchè è praticamente lo stesso...
Alla prossima..


Ingredienti:
  • 170 gr di farina 00
  • 330 gr di farina manitoba 00
  • 300 gr di acqua tiepida
  • 100 gr di pasta madre attiva (rinfrescata e fatta lievitare a temperatura ambiente fino al raddoppio del volume, circa 4 ore)
  • 10g di sale
  • semola di grano duro rimacinata per la formatura


Ps: nel frattempo ho scoperto che si può trovare anche nei punti vendita Pewex/Pim... come dicono qui a Roma... daje!!!!

sabato 18 dicembre 2010

Panettone di Achille Zoia, riscritto da Paoletta, con la macchina del pane a due pale e un po' più "aromatico"

Allora, cambio di programma!!!!
Lo so lo so, aspettavate gli antipastini per Natale... ma arriveranno lunedì, parola di scout!!!
La necessità del cambio di programma è dettata dalla voglia di presentarvi il panettone di Achille Zoia, rifatto da Paoletta, e adattato da me alla macchina del pane (ma quella con due pale, altrimenti l'impasto non si incorda).
Io non ho l'impastatrice e, per problemi di spazio, non potrò neanche acquistarla a breve ma mi dispiaceva pensare che, non avendola, non potessi fare il panettone... allora ho provato con la macchina del pane... già in passato, con i lievitati salati, mi aveva dato tante soddisfazioni e quindi ho pensato che forse me ne avrebbe date anche in questo caso!!! E così è stato!!! :)))
Questo panettone prevede 7 giorni di rinfresco con la farina con cui poi realizzerete l'impasto... il mio lievito era già abbastanza forte di suo (lo rinfresco da due mesi con manitoba) e quindi mi ha retto anche dopo soli 4 gg di rinfreschi... se avete quindi un lievito già forte di suo o rinfrescato con la farina che poi userete per il panettone potete farlo anche "accorciando" i rinfreschi e avrete un panettone pronto per la Vigilia ;))) altrimenti lo potete mangiare a Capodanno :))

Tempo di preparazione
7gg per rinfrescare il lievito+1g per lavaggio e rinfreschi del lievito madre e primo impasto+1g e 1/2 per secondo impasto e cottura

Ingredienti per 2 panettoni da 750g:

  • 210g di acqua
  • 10g di malto
  • 110g di lievito madre
  • 4 lenticchie di lievito di birra
  • 250g di burro
  • 25g di miele d'acacia
  • 225g di zucchero
  • 500g di farina (io ho usato la rieper gialla)
  • 170g di tuorli (circa 8 tuorli)
  • i semini di una bacca di vaniglia
  • 1 cucchiaio di aroma al limone (o 1 fialetta)
  • 1 cucchiaio di aroma all'arancia
  • 180g di uvetta
  • 70g di arancia candita
  • 70g di cedro candito
  • 6g di sale
Preparazione
Riassumendo quello che Paoletta dice qui (vi consiglio cmq di leggere il suo post), per 7 giorni rinfrescate il lievito madre con la farina che volete usare per l'impasto...

Alle 8
Fate il "bagnetto" al lievito madre la mattina presto (sì sì proprio come ad un bimbo ;)), tagliandone 50g a fette e mettendolo a bagno in 200g di acqua leggermente zuccherata (1 cucchiaino di zucchero basterà). Lasciatelo lì per 15 minuti. Dopodichè strizzatelo e impastatelo con 75g di farina (il 150%), 25g di acqua (il 50%) e mezzo tuorlo d'uovo (più o meno 10g). Copritelo con la pellicola e fatelo lievitare finchè non triplica.
Prima di sera cercate di effettuare almeno altri due rinfreschi, questa volta con il 100% di farina e il 50% di acqua.
Alle 22 circa: primo impasto
Mettete nella macchina del pane 210g di acqua, nella quale avrete sciolto 10g di malto, 110g di lievito madre e 2 lenticchie di lievito di birra. Coprite con la pellicola (per gli schizzi) e avviate il programma impasto; fatelo lavorare fino a che il lievito non si è sciolto nell'acqua (a me ci sono voluti circa 5 minuti. Fermate la macchina, togliete la pelllicola, aggiungete 370g di farina e riavviate il programma. Questa volta fatelo lavorare tutti i 15 minuti previsti. Se l'impasto non lo vedete incordato riavviate il programma e impastate fino a che non raggiungete l'incordatura.
Aggiungete 20g di tuorlo d'uovo e avviate la macchina; fatela lavorare fino ad assorbimento (a me ci sono voluti circa 5 minuti). Fermate la macchina e aggiungete 50g di zucchero; fate assorbire (a me come sopra :)) Fermate la macchina, aggiungete 15g di farina e fatela lavorare per tutto il tempo del programma (a me dopo 15 minuti era incordato... se a voi no riavviate...).
Aggiungete altri 20g di uovo e avviate la macchina; anche questa volta fatela lavorare fino ad assorbimento e poi fermatela. Aggiungete 75g di zucchero e fate assorbire. Aggiungete gli ultimi 15g di farina e portate a incordatura.
Aggiungete 125g di burro a pezzetti, poco per volta e fate incordare. Mettete l'impasto ottenuto in una ciotola e fatelo riposare, coperto con la pellicola, per circa 12h in forno spento.
Secondo giorno
Alle 11,30 circa:
Mettete il primo impasto nella macchina e aggiungetegli 25g di miele d'acacia, 2 lenticchie di lievito di birra, 20g di tuorli e fate impastare fino ad assorbimento (a me ci sono voluti 5 minuti); fermate la macchina, aggiungete 70g di farina e fate ripartire il programma... anche questa volta fino ad assorbimento (i soliti 5 minutini). Fermate la macchina, aggiungete 20g di zucchero e portate ad incordatura (programma impasto per 15 minuti).
Aggiungete all'impasto 40g di tuorli e fate assorbire (5 minuti circa); fermate la macchina, aggiungete 30g di zucchero e portate a incordatura (15 minuti).
Aggiungete 15g di farina e fate assorbire (5 minuti); fermate la macchina, aggiungete i semini di una bacca di vaniglia (se usate quella Paneangeli altrimenti dipende da quanto sono aromatiche), 1 cucchaio di aroma all'arancia e uno al limone (se usate quelli Paneangeli va bene una fialetta) e fate ripartire il programma impasto (15 minuti).
Aggiungete all'impasto 70g di tuorli e fate assorbire (5 minuti circa); fermate la macchina, aggiungete 50g di zucchero e fate ripartire la macchina (anche questa volta fino ad assorbimento... 5 min). Fermate la macchina, aggiungete 15g di farina e portate ad incordatura (15 minuti).
Aggiungete 6g di sale e fate assorbire (5 minuti). Mettete a bagno l'uvetta in acqua tiepida.
Fermate la macchina, aggiungete 125g di burro morbido a tocchetti, gradualmente, e portate ad incordatura (programma impasto per 15 minuti).
Quando mancano 2 minuti alla fine del programma aggiungete l'uvetta strizzata e asciugata e i canditi. Fate riposare l'impasto per 30 min dentro la mdp.
Dividete l'impasto in due parti di uguale peso e formate delle palle con la tecnica della pirlatura, che trovate in questo video consigliato da Paoletta più o meno al minuti 4:50. Fate riposare 30 minuti.
Sistemate l'impasto negli stampi (se si è di nuovo allargato rifate la pirlatura), coprite con pellicola e fate lievitare nel forno chiuso fino al raggiungimento del bordo.
A me ci sono volute 24h... ad un certo punto pensavo che non ci sarei mai riuscita però chi la dura la vince!!!!!
Quando raggiunge il bordo togliete la pellicola e fate solidificare un po' la "cupoletta" (almeno per 20 min)... Fate un taglio a croce non troppo profondo con una lametta e sistemate un pezzettino di burro (circa 2cm quadrati) al centro.
Cuoceteli sul ripiano più basso del forno, uno per volta, dopo averli sistemati sulla placca fredda, a 180° per circa 50 minuti. Dopo i primi 25 minuti di cottura, sistemate un foglio di carta argentata sulla "cupoletta" che si sarà formata; ne eviterete così un eccessivo scurimento. Prima di toglierli dal forno fate la prova stecchino... se esce asciutto è pronto!! Infilzateli con un ferro da lana, o trovate il modo di appenderli a testa in giù, e fateli raffreddare per circa 2h e 1/2.
Se li volete conservare chiudeteli in buste per congelare... si manterranno almeno una settimana.
Buon Appetito!!!


venerdì 10 dicembre 2010

Un alberello da regalare: il pane di Natale ai fichi...

Ad essere sinceri per il post di oggi avevo in mente un'altra ricetta... ma il clima natalizio si sta "manifestando" anche nella mia cucina e sfogliando le riviste, anche di qualche anno fa, viene voglia di provare e cimentarsi in ricette nuove...
Mentre guardavo il numero di dicembre (del 2008) di Cucina no problem - stavo cercando la una ricetta per mia sorella, mi sono imbattuta in questo alberello dal sapore "dolciastro" da gustare con salumi, formaggi, ecc.
Ho pensato "Proprio carino!!! Chissà se è anche buono???"... io sono sempre stata un po' tradizionalista in cucina e i salumi li ho sempre mangiati con il pane o con la focaccia, rigorosamente salati però...
Quindi è stata anche una sfida contro la "monotonia" dei soliti sapori e il risultato è stato ottimo... lo consiglio anche "infagottato" nella carta trasparente da regalare a Natale, magari insieme ad un salume o ad un formaggio...



Ingredienti per uno stampo ad alberello 30x20:
  • 350g di farina 0
  • 150g di farina di farro
  • 100g di fichi secchi morbidi
  • 250g di latte
  • 1 cucchiaio di zucchero
  • 1 cubetto di lievito di birra
  • 20g di mandorle a fettine
  • 1 tuorlo
  • 1 cucchiaino di sale

Tempo di preaprazione
4h e 1/2

Preparazione
Sciogliete il cubetto di lievito in una ciotola con 100g di latte tiepido e lo zucchero; unite 3 cucchiai abbondanti di farina 0 e 2 di farina di farro e mescolate. Coprite con pellicola e lasciate lievitare per circa 1 ora. nel frattempo mettete a bagno i fichi in una ciotola con acqua tiepida per 20 minuti; trascorso questo tempo strizzateli e tagliateli a cubetti.
Passata la prima ora di lievitazione, mettete sulla spianatoia le farine rimanenti e in un punto vicino al bordo della fontana fate un buchino a metteteci il sale. Versate nell'incavo della fontana il latte rimanente a temperatura ambiente e il pre-impasto. Impastate bene e quando l'impasto è ben amalgamato unite i fichi e continuate per altri 10 minuti. Formate una palla con l'impasto ottenuto, incidetetela a croce, cropite ocn un telo e fate lievitare per altre 2 ore.
Trascorse le 2 ore, rilavorate l'impasto per sgonfiarlo, trasferitelo nello stampo imburrato e infarinato (io ho untilizzato uno di quelli di carta e non ce n'è stato bisogno) e lasciatelo lievitare per mezz'ora.
Spennellate la superficie del pane con il tuorlo sbattuto con poca acqua e spolverizzatelo con le mandorle. Infornate a 180° e cuocete per 40 minuti.
Sformatelo e fatelo raffreddare prima di servirlo o regalarlo... magari con un buon prosciutto crudo, lardo di colonnata o dei formaggi dal gusto forte (come gorgonzola o roquefort).
Buon Appetito!!!

lunedì 8 novembre 2010

Girelle di zucchine e wurstel

Questa è una ricetta spettacolare... me l'aveva consigliata mia sorella (l'aveva trovata sul numero di giugno di Cucina Moderna) ed io, variando qualche cosina qua e là, le ho fatte per il 1° compleanno del mio nipotino... Ho esordito dicendo che sono spettacolari perchè sono veramente buone e facili... Possono essere un ottimo antipasto per una cena tra amici..

Con questa ricetta partecipo al contest di Basta un soffio di vento e.. "Una zucchina per amica"


Ingredienti per circa 20 girelle:
  • 250g di farina 00
  • 250g di farina Manitoba (io uso la Loconte e mi trovo benissimo :))
  • 12g di lievito di birra
  • 250ml di latte
  • un cucchiaino di zucchero
  • 1 uovo
  • 4 zucchine medie
  • 1 confezione di wurstel grandi
  • 80g di parmigiano reggiano grattugiato
  • 100g di provola affumicata
  • 1 cipolla
  • sale e pepe
  • olio evo

Tempo di preparazione:
55 minuti + 2h per la lievitazione

Preparazione:
Preparate l'impasto setacciando le farine sulla spianatoia a fontana e mischiandole con il latte tiepido, nel quale avrete sciolto il lievito e lo zucchero. Dopo aver impastato per qualche minuto, unite il sale e continuate ad impastare fino a che non ottenete un composto omogeneo. Mettete l'impasto in una ciotola unta di olio evo e lasciatelo lievitare per circa 2h o fino a quando non è raddoppiato di volume.
Tagliate i wurstel a cubettini, le zucchine (lavate e spuntate) a julienne, la cipolla a fettine sottili e soffriggete tutto, con 2 cucchiai di olio, a fuoco basso; lasciate cuocere per 5 minuti. Terminata la cottura, trasferitele in una ciotola a raffreddare... è importante per avere una bella sfoglia asciutta e croccante che le verdure si siano raffreddate bene!!
Quando la pasta è pronta, rovesciatela sulla spianatoia e stendetela in un rettangolo di circa 40cmx20cm, spesso circa 1/2 cm; sistematelo su un foglio di carta forno e spennellatelo con metà dell'uovo sbattuto. Distribuite le zucchine e i wurstel sulla sfoglia lasciando libero 1 cm lungo tutti i lati; cospargete il parmigiano sulla farcia e la provola tagliata a cubettini. Arrotolate la sfoglia, aiutandovi con la carta forno, e sigillate bene il borso nel senso della lunghezza premendo con le dita e spennellando la giuntura con l'uovo rimasto.
Tagliate il rotolo a fettine larghe circa 1 cm; disponetele su una placca foderata con carta forno bagnata e strizzata e unta con 1 cucchiaio d'olio evo.
Cuocetele in forno già caldo a 200° per 15-20 minuti e.... Buon Appetito!!!!

Ps: se volete velocizzare un po' le cose, potete fare l'impasto nella Mdp... in 1h e 25 minuti avrete un composto impastato e lievitato perfettamente... e pronto per essere infornato!!

mercoledì 31 marzo 2010

La Colomba Pasquale

Partendo dal presupposto che non amo particolarmente i dolci, quest'anno mi è venuta la malsana idea di fare la colomba in casa... sono sincera, non ci avevo mai pensato, ma vedendo che tanta gente la fa, e direi con ottimi risultati, ho pensato di farne due da portare in famiglia (la mia e quella del mio compagno). Ho cercato un po' in giro per internet varie ricette e, lo so, bisognerebbe farla con il lievito madre, ma in questo periodo sono particolarmente occupata.... mettiamoci poi che la partenza verso le nostre amate terre, rispettivamente Calabria e Campania, è stata anticipata di due giorni.... insomma ho dovuto velocizzare un po' il tutto!!
Questa ricetta l'ho presa da I Dolci di Laura, che l'ha presa da Morena, che l'ha presa da Papum, e in questo lunghissimo passaggio di mani (si sa come funzionano i blog... ;D) mi ci sono infilata anch'io... naturalmente ho apportato qualche modifica.. Purtroppo avevo solo due stampi da 1kg, quindi le colombe ci stavano un po' larghe, avendone fatte due da 500g... vabbè pazienza, la prossima volta mi attrezzerò meglio.
Domani parto per la Calabria, quindi con questa ricetta vi auguro una Felice Pasqua, da trascorrere serenamente con i propri cari!!! Ci rivediamo martedì!
Buone Feste e, come sempre, Buon Appetito!


Ingredienti per una colomba da 1kg
  • 130ml di acqua tiepida
  • 2 uova intere + 1 tuorlo
  • 1 cucchiaio di aroma di arancia (io l'ho sostituito con quello alla vaniglia)
  • 1 cucchiaio di buccia grattugiata di arancia (io l'ho sostituita con quella di limone... e che volete fa? Le arance non mi fanno impazzire...)
  • 2 pizzichi di sale
  • 500g di farina manitoba (io ne avevo solo 450g e allora ne ho messo altri 50 di farina 00)
  • 100 g di zucchero
  • 100g di burro morbido
  • 20g di lievito o una bustina di quello secco tipo Mastro Fornaio

Per la copertura
  • 25g di farina
  • 50ml di acqua
  • 50g di zucchero
  • zucchero a velo
  • mandorle

Tempo di preparazione
circa 5 ore

Preparazione
Ad essere sinceri io ho impastato tutto con la macchina del pane (inserendo nell'ordine l'acqua, l'essenza di vaniglia, le uova, il sale, la farina, lo zucchero, il burro a tocchetti e il lievito e avviando il programma che prevede anche la lievitazione) ma riporto qui la descrizione di Morena che ha impastato a mano:

"Fare un impasto con tutti gli ingredienti, ma con metà acqua, quando si saranno amalgamati bene gli ingredienti versare un pò alla volta il resto dell'acqua...non esagerate, altrimenti rischierete di trovarvi con una massa non lavorabile e sarete costretti ad aggiungere farina..
Lavorare l'impasto a lungo finche sarà liscio e ben incordato..con un impastatore circa mezz'ora o più.."
A questo punto io ho lasciato a lievitare nella macchina del pane per più di due ore, almeno fino a che l'impasto non è raddoppiato di volume. Trascorso questo tempo procedere con la formazione della colomba. Prendere l'impasto e arrotolarlo su se stesso una volta, girarlo di 90° e eseguire nuovamente l'operazione. Per avere un po' più chiaro come fare potete guardare qui. Dividerlo in due parti: con una formare il corpo della colomba e con l'altra, ulteriormente divisa a due, le ali. Sistemare l'impasto nello stampo. Mentre si procede con la formazione della colomba, accendere il forno per 5 minuti e poi spegnerlo. Sistemare la colomba a lievitare per 2 ore nel forno tiepido.
Al termine della lievitazione accendere il forno (non ventilato) a 200°, preparare la glassa (mescolando la farina, lo zucchero e l'acqua), spennellare delicatamente la colomba, posizionare le mandorle e spolverare di zucchero a velo.
Infornare per 40min. Se si vogliono fare 2 colombe da 500g il tempo di cottura scende a 30 min.

domenica 28 marzo 2010

La pizza di mamma Marietta

Un po' di anni fa, quando ero una studentessa universitaria fuori sede, mi capitava spesso di voler fare la pizza il giovedì... era la serata Grande Fratello, in cui con le coinquiline e rispettivi fidanzati guardavamo tutti insieme in cucina la puntata di quel nuovo reality. Ricordo con tenerezza che mi veniva sempre in mente quando i supermercati erano chiusi e dovevo sempre arrangiare una tonno e cipolle che spesso non faceva contenti tutti. Impastavo quasi senza cognizione di causa; prendevo la farina 00, il lievito di birra, un po' di sale e un po' di acqua calda e il gioco era fatto... La pizza era buona ma ogni volta era diversa e non mi soddisfava pienamente. Diciamo però che tra forni a gas e ingredienti improvvisati veniva più che bene.
Poi ho conosciuto la mia futura suocera che impasta da quando era una ragazzina e sforna un pane e una pizza da leccarsi i baffi! Certo, lei la cuoce nel forno a legna, ma i risultati anche nel forno elettrico sono, almeno per me, ottimi! Ho provato a fare l'impasto anche nella macchina del pane e il risultato è lo stesso... inoltre adesso vivo a Roma proprio sopra un negozietto che è sempre aperto e se mi viene voglia di pizza posso farla quando voglio... In ricordo dei bei tempi passati mi piace spesso fare la Vien' mò, specialità di Salvatore, mitico pizzaiolo che ci deliziava con le sue "creazioni"... naturalmente non è uguale alla sua, ma ci somiglia molto ed è buonissima.... ho aggiunto anche la Patate e Porcini...
Buon Appetito!



Ingredienti per 3 pizze della grandezza della placca del forno
  • 500g di farina di semola di grano duro
  • 500g di farina 00
  • 1 cubetto di lievito di birra
  • 2 cucchiai di sale
  • 550ml di acqua calda, quasi bollente
Per una Vien' mò della grandezza della placca del forno
  • 1 melanzana
  • 1h e 1/2 di spianata piccante
  • 50g di parmigiano
  • pomodori pelati schiacciati
  • olio evo
Per una Patate e porcini di uguale grandezza
  • 300g di patate
  • 300g di porcini congelati
  • 250g di mozzarella fiordilatte
  • 2 spicchi di aglio
  • olio evo

Tempo di preparazione
20 min di impasto + 2h di lievitazione + 60 min di cottura in forno ventilato (20 min per pizza)

Preparazione
Per l'impasto a mano: Setacciare in una ciotola capiente le due farine, aggiungere il sale, sciogliere il lievito nell'acqua calda e aggiungerlo alla farina. Impastare i primi 5 minuti nella ciotola e poi trasferire su una spianatoia leggermente infarinata. Continuare a impastare per almeno altri 10 minuti; rimettere l'impasto ottenuto nella ciotola e coprirlo con un telo. Lasciare lievitare per almeno 2 ore.

Per l'impasto nella macchina del pane: Versare l'acqua calda nel recipiente e aggiungere il sale. Versare la farina setacciata e sopra quest'ultima il lievito sbriciolato. Avviare il programma impasto. Appena terminato, togliere dal contenitore e posizionare a lievitare in una ciotola capiente, coperta da un canovaccio, per 2 ore.

Terminato il tempo di lievitazione, accendere il forno a 180°, dividere l'impasto nelle teglie spennellate di olio evo (se non sono antiaderenti si consiglia l'utilizzo della cartaforno, sempre da spennellare con l'olio) e cominciare a stenderlo con le mani. Non dovrà essere assolutamente utilizzato il mattarello. Ripetere questa operazione almeno altre due volte a distanza di 5-10 min l'una dall'altra.
Quando il forno ha raggiunto la temperatura e l'impasto ha ricoperto tutta la superficie della teglia, farcire a proprio gusto ricordando di posizionare il pomodoro come base per gli altri ingredienti.
La mozzarella, se prevista, dovrà essere aggiunta 5-10 minuti prima della fine della cottura altrimenti si potrebbe bruciare.


Per la Vien'mò
Posizionare due o tre mestoli di pomodori pelati, precedentemente schiacciati con una forchetta e salati, sull'impasto, ricoprire l'intera superficie con la melanzane affettata sottilmente e terminare con la schiacciata piccante. Infornare e cuocere a 180°-200° per circa 1o min (se il forno è ventilato, altrimenti il tempo raddoppia). Spolverare la superficie della pizza con il parmigiano e far cuocere per altri 10 minuti.

Per la Patate e porcini

Far scongelare i porcini a temperatura ambiente. Quando sono pronti, mettere l'aglio sbucciato in una padella con 4 cucchiai di olio evo.
Quando l'aglio si è rosolato, aggiungere i funghi e farli cuocere per circa 10-15 minuti. Nel frattempo affettare la mozzarella e lasciarla scolare. Sbucciare le patate, affettarle finemente e disporle sulla pizza, ricoprendola tutta. Aggiungere i funghi in modo uniforme su tutta la superficie e infornare. Cuocere per circa 20 min a 180°-200°. A metà cottura aggiungere la mozzarella.


N.b.: se volete una crosta più croccante, spennellate il bordo con dell'acqua appena prima di infornare.

martedì 16 marzo 2010

Donuts di "simpsoniana memoria"

Quando Paoletta di Anice e Cannella ha proposto il contest "American Recipes" avevo pensato di partecipare con un'autentica ricetta americana di Cookies donatami da una prof.ssa in visita nell'università in cui lavoro (insieme ad un vassoietto di biscottini fatti da lei).. L'ho cercata per mari e per monti ma niente!!!! E allora mi sono chiesta, cosa posso preparare di tipicamente americano? Improvvisamente mi sono venute in mente quelle meravigliose ciambelle, ricoperte di glassa rosa, di cui va pazzo Homer Simpsons, i donuts...
Ok, allora D'OH NUTS (per dirla alla Homer) siano... :D


Ingredienti per circa 18-25 donuts (la differenza di quantità è dovuta al modo in cui si decide di preparare le ciambelline, al forno o fritte)

Per i Donuts:
  • 750g di farina 00
  • 135g di zucchero
  • 100g di burro
  • 2 uova
  • 85ml di acqua
  • 250ml di latte
  • 1 cucchiaino di sale
  • 1/2 cucchiaino di cannella
  • 1/3 cucchiaino di noce moscata
  • 1/2 cubetto di lievito di birra fresco o 1/2 bustina di lievito di birra secco

Per la cottura:
  • Olio di semi per friggere
  • 1 tuorlo
  • 2 cucchiai di latte

Per la copertura:
  • 125g di zucchero a velo
  • 1 albume
  • 15ml di succo di limone
  • colorante per alimenti rosso
  • colorante per alimenti blu
  • 150g di cioccolato fondente
  • 50ml di acqua
  • Diavolini

Tempo di preparazione:
1h + il tempo di lievitazione

Preparazione:
Mettere in un pentolino il burro, lo zucchero, il latte, la cannella, il sale e la noce moscata e far amalgamare il tutto, sul fornello più piccolo, per circa 5 minuti. Spegnere il gas e, dopo 5 minuti aggiungere l'acqua, dove sarà stato sciolto il lievito, e la farina. Io ho messo tutto nella macchina del pane e ho avviato il programma che prevede l'impasto e la lievitazione per un totale di 1h e 25min. Per chi non ha la Mdp consiglio di versare gli ingredienti liquidi in una ciotola capiente e aggiungere, aiutandosi all'inizio con le fruste, la farina. Quando l'impasto si sarà rassodato continuare con le mani fino a che non si sarà ottenuto un impasto morbido ed elastico. Coprire con un canovaccio e lasciare lievitare fino al raddoppio dell'impasto. Quando l'impasto è pronto, procedere col modellamento delle ciambelline.
Il metodo tradizionale prevede di stendere l'impasto con il mattarello, fino a raggiungere uno spessore di circa 1cm, tagliare le ciambelline con due tagliapasta, uno per la forma e uno per il buco, e friggerle in abbondante olio di semi.

Visto che in generale non amo il fritto e utilizzare il mattarello per i lievitati, ho pensato di trovare un metodo alternativo: ispirandomi alla ricetta dei Bagels, ho staccato delle palline di impasto e le ho "bucate" con il pollice infarinato. Le ciambelline modellate con questo metodo non possono essere fritte, perchè altrimenti non cuociono bene all'interno: ho messo a bollire dell'acqua in una pentola capiente e, quando ha raggiunto l'ebollizione, ho abbassato il fuoco in modo che mantenesse un lieve bollore. Ho cotto le ciambelline per circa 20 secondi per lato e le ho messe ad asciugare su un canovaccio pulito. Ho acceso il forno a 180°, le ho spennellate con il tuorlo mischiato al latte e le ho infornate, a forno caldo, per 20 minuti.
A cottura ultimata, le ho messe a raffreddare su una griglia, coperte con un canovaccio.

Per la glassa: mettere in una ciotola capiente lo zucchero, l'albume e il succo di limone e sbattere con le fruste elettrice fino a che non si sarà formato un composto denso e omogeneo. Se si vuole colorare la glassa aggiungere 1/3 di cucchiaino di colorante rosa o blu.
Preparare la copertura al cioccolato: Mettere a sciogliere a bagnomaria il cioccolato, tritato grossolanamente, con l'acqua.
Stendere la glassa o il cioccolato con un spatola o con un cucchiaio, ricoprire con i diavolini e far asciugare.

Le ciambelline al forno sono venute molto buone ma penso che quelle fritte siano decisamente migliori: si mantengono morbide anche il giorno dopo e non assorbono olio per niente... della serie "quanno ce vo' ce vo'". A voi la scelta.

Buon appetito.. o meglio: Enjoy your meal!!! :D

lunedì 1 marzo 2010

Treccia di pane con verza e salsiccia

Ecco un altro antipastino abbastanza gustoso e non troppo pesante... ;)


Ingredienti
Per l'impasto:
  • 100 ml di latte parzialmente scremato
  • 30 g di burro morbido
  • 350 g di farina
  • 100 ml di acqua
  • 2 cucchiaino di sale
  • 1 cucchiaino di zucchero
  • 9 g di lievito fresco
Per il ripieno:
  • 1 verza grande
  • 1 salsiccia
  • 100 g di provola in cubetti
  • 1 radicchio piccolo
  • 2 spicchi di aglio
  • 1 uovo
  • 3 cucchiai di olio evo
  • sale e pepe qb
Tempo di preparazione
2 h e 45 min (15 min di impasto - 2 h di lievitazione - 10 min di preparazione - 20 min di cottura)

Preparazione

In una terrina mettere la farina, il latte, l'acqua, il sale, il burro, il lievito e lo zucchero e impastare per circa 15 minuti, almeno fino a quando il burro si è completamento assorbito. Coprire con un canovaccio pulito e lasciare lievitare per 2 h. Mettere a bollire dell'acqua salata in una pentola capiente. Pulire la verza, tagliarla a listarelle e sgranare la salsiccia. Quando l'acqua bolle, cuocere per 4 minuti la verza e scolarla con una schiumaiola. Appena terminata la verza, buttare nell'acqua la salsiccia e farla sgrassare per 5 minuti. Scolare tutto. Lavare il radicchio e tagliarlo a striscioline Mettere in una padella capiente l'olio con gli spicchi d'aglio e far rosolare questi ultimi. Quando l'aglio si è imbiondito unire il radicchio e farlo appassire per 10 minuti circa. A questo punto unire la verza e la salsiccia. Salare e pepare.
Quando l'impasto ha raddoppiato di volume, toglierlo dalla terrina, porlo sulla spianatoia e stenderlo in un rettangolo di un circa 1 cm di spessore. Accendere il forno a 180°. Dividere l'impasto in tre strisce di uguale grandezza, spennellarle con l'uovo sbattuto e distribuirvi sopra uguali parti di ripieno e di provola. Richiudere le strisce e posizionare il lato di "chiusura" sotto. Formare con le tre strisce una treccia e spennellarla con l'uovo rimasto.
Posizionare la treccia su cartaforno e infornare a temperatura raggiunta per 20 minuti.

Ps: se viene servita tiepida è ottima, ma anche fredda è molto buona. L'impasto può essere fatto anche con la macchina del pane.

domenica 21 febbraio 2010

Marmellata di arance

Questa è una delle prime cose che ho fatto nella Macchina del Pane... avevo delle arance del giardino dei miei genitori in Calabria e ho voluto provare... forse è una delle poche ricette nel manuale della Mdp, alla quale però ho apportato qualche modifica, che è "affidabile"... Naturalmente si può fare anche senza Mdp.


Ingredienti per 3 vasi ermetici da 400 ml
  • 750g di arance (al netto della buccia e degli scarti - più o meno 1kg da pulire)
  • 750g di zucchero
  • 50 ml di succo di limone
Tempo di preparazione
2h (20 min di pulitura arance e 1h e 40 min di cottura)


Preparazione
Pulire le arance, eliminando la buccia e i noccioli, e tritare gli spicchi grossolanamente. Conservare la buccia di mezza arancia e tagliarla a listarelle. Porre le arance a cubetti, le listarelle di buccia, lo zucchero e il succo di limone nella macchina del pane ed avviare il programma Marmellate. Appena terminato, frullare tutto con il minipimer (sempre all'interno del contenitore) e rimettere a cuocere, con il programma di sola cottura, per altri 40 minuti. A 20 minuti dalla fine della cottura, lavare i vasetti, sistemarli sulla placca del forno e metterli in quest'ultimo ancora freddo. Accendere il forno a 100°. Appena raggiunta la temperatura, spegnerlo e lasciare i vasetti al suo interno.
Appena la marmellata è pronta, prendere i vasetti uno per volta e riempirli di marmellata. Chiudere ermeticamente con il tappo in dotazione e capovolgerli. Ripetere l'operazione per ogni contenitore.

giovedì 18 febbraio 2010

I Bagels di Paoletta

Da qualche giorno sono diventata un'assidua lettrice del blog di Paoletta, Anice e Cannella (che vi consiglio), nel quale è possibile trovare delle bellissime ricette corredate di altrettante bellissime fotografie. "Sfogliando" un po' nel sito ho trovato la ricetta dei Bagels... meravigliosi! Ho seguito la ricetta quasi alla lettera e, per essere la prima volta, sono venuti "carini". Quasi alla lettera perchè ho impastato nella macchina del pane...


Ingredienti per 12 Bagels
  • 100 g di farina manitoba
  • 300 g di farina 00
  • 225 ml di latte bollente
  • 50 g di burro
  • 25 g di zucchero
  • 15 g di lievito di birra
  • 3/4 g di sale (1 cucchiaino raso)
  • 1 tuorlo
  • 1 albume
  • 2 cucchiai di latte
Tempo di preparazione
1h e 40min

Preparazione
Porre il latte in un pentolino e bortare a bollore. Prima che faccia la montata, versarlo in un ciotola ed aggiungervi lo zucchero e il burro tagliato a pezzettini. Mescolare con una frusta fino al completo scioglimento del burro e lasciare riposare per circa 2-3 minuti. Aggiungere al composto il lievito di birra sbriciolato e lasciare riposare per altri 5 minuti. Aggiungere l'albume e il sale e continuare a mescolare con la frusta.
Versare il composto nel recipiente della Macchina del pane, avviare la funzione impasto e inserire gradualmente le due farine precedentemente setacciate insieme. Lasciare impastare per 15 minuti.

A questo punto io ho seguito la ricetta di Paoletta ed ho messo l'impasto nella ciotola, l'ho coperto con la pellicola e l'ho messo a lievitare nel forno spento, chiuso e con la luce accesa per 1 ora.

Molto probabilmente avrei dovuto farlo lievitare di più perchè non mi sembrava raddoppiato... la prossima volta credo sia più opportuno utilizzare il programma della Macchina del pane che prevede impasto e lievitazione e togliere dopo un'ora l'impasto dal recipiente, oppure semplicemente attendere che raddoppi ;)

A questo punto far sgonfiare l'impasto, formare delle palline di uguale grandezza, sistemarle sulla cartaforno e, con le mani infarinate, effettuare dei buchi al centro.

Come consiglia Paoletta, in questo video si può vedere bene sia come formare le palline, sia come bucarle al centro (il buco dovrà avere il diametro di almeno un paio di cm).

Accendere il forno a 200° e, nel frattempo, mettere a bollire dell'acqua in una pentola capiente. Appena comincia a bollire, abbassare il fuoco (in modo che mantenga un lieve bollore) e cuocere i Bagels, pochi per volta, per 10 secondi per lato.
Scolare, facendo attenzione a posizionarli con il lato più "brutto" rivolto verso il basso, e sistemarli su un canovaccio pulito.
Appena pronti tutti i Bagels, metterli sulla teglia ricoperta di carta forno, spennellarli con il tuorlo, emulsionato con i due cucchiai di latte, e cospargerli di semi di sesamo.
Infornare per 15/20 minuti.
A cottura terminata posizionare i Bagels su una griglia e coprirli con un canovaccio pulito.


Come suggerisce Paoletta, i Bagels possono essere farciti con salmone, philadelphia e erba cipollina
(io ho sostituito il salmone con un prosciutto crudo light che somiglia molto alla bresaola) oppure possono essere congelati. Se si opta per questa ultima soluzione, prima di consumarli bisogna scongelarli a temperatura ambiente per tre ore e passarli in forno tiepido per 4-5 minuti.
Per effettuare l'impasto senza l'ausilio della Macchina del pane vi rimando alla ricetta di Paoletta.

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