venerdì 28 ottobre 2011

Una comunicazione cantata :)

Ciao a tutti,
come già saprete sono "invischiata" in un trasloco e sarò senza internet almeno fino a metà novembre... spero nonvi dimentichiate di me :)
Tra le tante cose nella nuova casa il forno è rotto :((
Vi lascio con una canzone di un cantante che adoro e che riflette a pieno la mia attuale situazione.
Un bacio a tutti
Eli


lunedì 10 ottobre 2011

Ed ecco a voi.... il secondo numero di Open Kitchen Magazine!

386 mail da leggere, un casa imbiancata nel we da pulire, un trasloco da fare, pacchi da preparare, ecc. ecc. ed io cosa faccio?
Scrivo il post per l'uscita del secondo numero di Open Kitchen Magazine!!!  :))
E’ arrivato l’autunno. Le foglie, ormai gialle, rosse e marroni, cadono dagli alberi; il clima caldo e afoso dell’estate lascia il posto a giornate uggiose che lentamente tendono verso temperature più rigide.
E in cucina cosa succede? Arrivano quei prodotti tipicamente autunnali che con i loro profumi e sapori intensi ci conducono dolcemente verso l’inverno: castagne, zucche, broccoli, noci e cavolfiori abbondano sulle tavole e diventano re e regine della nostra cucina.
Questi i temi del numero 1 di Open Kitchen Magazine... e allora?? Cosa aspettate a sfogliarlo?!
 


Ps: Se mi state cercando, io sono a p.56 (con la rubrica sulla pasta), p.62 (con l'articolo sulla festa messicana del Día de Los Muertos, e a p.111 (con un primo tutto autunnale). A presto

sabato 8 ottobre 2011

Un dolcino per le (St)renne Gluten Free? E festeggiamo!!! Tartellette di riso al cacao con ganache al cioccolato bianco e fichi

Finalmente è nostra!
Finalmente, dal compromesso del 15 luglio, giovedì sera siamo entrati "in casa nostra"!
Non voglio annoiarvi con i vari tentativi di richiesta di mutuo, le discussioni con l'agenzia immobiliare, il venditore...
Oggi voglio solo festeggiare!
E quale dolce vi posso offrire se non quello creato per il contest di un'amica (tante amiche :)) e preparato per l'unidicesimo anniversario di fidanzamento al mio compagno?!
Tartellette Gluten Free con ganache al cioccolato bianco e fichi... e fin d'ora vi chiedo di perdonarmi se sarò un po' assente nei prossimi giorni :)


Ingredienti per 10 tartellette (le marche non sono inserite per sponsorizzare nessun prodotto ma per indicare degli ingredienti Gluten Free):
  • 250g di farina di riso Lo Conte
  • 100g di burro chiarificato Prealpi
  • 1 uovo
  • 5g di cacao amaro Perugina
  • 60g di zucchero
  • 200g di cioccolato bianco Galak
  • 200g di panna da montare non zuccherata Hulala
  • 10 fichi biologici
Tempo di preparazione:
5h (compreso il riposo in frigo)

Preparazione
Unite in una ciotola 200g di farina di riso, il cacao, lo zucchero e mescolate; aggiungete il burro a pezzetti e con la punta delle dita amalgamate il burro agli altri ingredienti. Dovrete ottenere delle specie di palline di burro ricoperte di farina, zucchero e cacao.
Aggiungete l'uovo e impastate velocemente fino ad ottenere una palla omogenea; aggiungete la farina rimanente se necessario.
Fate riposare l'impasto in frigo per 1h.
Nel frattempo portate quasi ad ebollizione la panna e versatela calda sul cioccolato spezzettato. Fate sciogliere bene quest'ultimo mescolando con una frusta. Fate raffreddare a temperatura ambiente per circa 30 minuti. Dopo di che fatela raffreddare in frigo per 1h e poi in congelatore per 40 minuti.
Dividete l'impasto in dieci pezzi di uguale misura, stendeteli e utilizzateli per rivestire gli stampini che avrete scelto (io ho utilizzato lo stampo in silicone per 6 briochettes della Linea Amelie di Guardini). Fateli cuocere per 15 minuti a 180° in forno ventilato. Sfornate e fate raffreddare.
Posizionate il contenitore con la ganache in una ciotola piena di ghiaccio, montatela con le fruste elettriche (tenute in congelatore per almeno 10 minuti) e, con una sac a poche, distribuitela nelle tartine ormai raffreddate.
Pelate i fichi e praticategli un leggero taglio a croce e sistematene uno su ogni tartina. posizionate al centro del fico un ciuffetto di ganache. Tenete almeno un paio d'ore in frigo prima di servire e Buon appetito!!

Con questa ricetta partecipo al Contest (St)renne gluten free che scade oggi...


e a quello de La ricetta della felicità "Capolavori da gustare"


Ps: ho provato a rifare l'impasto con il burro normale ma viene meno friabile.
Se fate stare la ganache tutta la notte in frigo, il giorno dopo potete evitare di montarla perchè, altrimenti, diventa troppo dura. Considerate, però, che rende meno.
 
N.b. del 13/11/2011: quando ho pubblicato questo post si poteva partecipare al contest di Fujiko solo con una ricetta che non partecipasse ad altri contest. Ad oggi le regole sono cambiate e quindi ho potuto dedicare queste tartellette anche a lei.

martedì 4 ottobre 2011

Schiaffoni Garofalo ripieni di zucchine e pescespada con trito aromatico

Qualche giorno fa mi stavo scervellando sul menu da realizzare per il 22 settembre, giorno in cui io e la mia dolce metà avremmo festeggiato 11 anni di "fidanzamento", ed ho avuto la malsana idea di provare il giorno prima qualche pietanza che avrei voluto realizzare per lui. Perchè malsana? Perchè non avevo fame (grazie, erano le 18) ed è rimasto in forno ad aspettare lui che tornato da lavoro è andato a curiosare proprio dove non guarda mai...
Quel piatto, quindi, è diventato un pre-cenetta ed è stato piuttosto gradito :).


Ingredienti per 2 persone (5 schiaffoni a testa):
  • 10 schiaffoni Garofalo (circa 50g - ogni schiaffone pesa circa 5g - io ne ho calato qualcuno in più per paura che si rompessero, cosa che non è successa :))
  • 100g di pescespada al netto dello scarto
  • 100g di zucchine al netto dello scarto
  • 50g di cipolla rossa di Tropea
  • 50g di acqua di cottura della pasta
  • 20g di parmigiano reggiano grattugiato
  • 20g di pangrattato
  • 30g di olio evo
  • prezzemolo
  • sale e pepe
Tempo di preparazione
40 min

Preparazione
Tritate la cipolla e fatela imbiondire nell'olio evo per qualche minuto; aggiungete il pescespada tagliato a dadini e fatelo rosolare per circa 3 minuti. Togliete con una schiumaiola il pescespada dalla padella e mettetelo da parte; aggiungete le zucchine, salate e fate cuocere per circa 15 minuti.
Nel frattempo cuocete gli schiaffoni in abbondante acqua salata per il tempo indicato sulla confezione (16 minuti).
Preparate il ripieno frullando in un mixer il pescespada e le zucchine con l'acqua di cottura della pasta. Aggiustate di sale se necessario.
Mescolate il pangrattato con il parmigiano grattugiato e il prezzemolo tritato.
Scolate la pasta delicatamente e riempitela con il composto ottenuto; sistemate gli schiaffoni ripieni in fila su un foglio di carta forno e spolverateli con il trito aromatico ottenuto e con una macinata di pepe nero.
Fate dorare per 10 minuti a 250° gradi circa 15cm sotto il grill del forno.
Sfornate e sistemate nel piatto prima tre schiaffoni e poi sopra, ad incastro, altri due.
Buon appetito!

mercoledì 28 settembre 2011

Sminuzzare una macedonia per riprendersi un po'... MTChallenge

Una parola per l'Mtc di questo mese.. Macedonia.


Come si sarà capito dal mio blog poco fruttato non amo molto questo "piatto" e, a differenza delle verdure che rimbombano continuamente nelle ricette che pubblico, la frutta la uso molto poco :(.
Ho atteso per farmi venire l'ispirazione, ho atteso perchè cercavo di mettere insieme almeno tre tipi di frutta che mi piacessero veramente e che non si sovrapponessero l'un l'altro, ho atteso...
E mentre attendo anche qualche bella notizia ho deciso di sminuzzare frutta...


Per la macedonia ho voluto scegliere tre frutti che dal giallo tendevano al rosso e dai sapori delicati, il melone, le pesche noci e le pere williams rosse, e come intingolo una ganache al cioccolato bianco insaporita da un frutto del giardino mio padre, un frutto strano, esotico ma dal sapore delicatissimo... la feijoa.

Da piccoli ne abbiamo mangiate tantissime: le tagliavamo a metà e le mangiavamo con il cucchiaino.


Ingredienti per 4 persone (le dosi della frutta sono da considerarsi al netto dello scarto):
  • 100g di melone
  • 100g di pesche noci
  • 100g di pere williams rosse
  • 100g di cioccolato bianco
  • 100ml di panna
  • 6 feijoe
Tempo di preparazione:
2h e 1/2

Preparazione
Portate quasi ad ebollizione la panna e versatela calda sul cioccolato bianco a pezzettini; mescolate fino allo scioglimento completo di quest'ultimo e aggiungete la polpa delle feijoe schiacciata con una forchetta. Fate raffreddare in frigo per 1h.
Nel frattempo tagliate la frutta a cubettini di 1cm quadrato, mischiatela e mettetela in frigo.
Trascorsa l'ora, togliete la ganache dal frig, distribuitela nelle coppette e mettetela in congelatore per 40 minuti.
Distribuite la macedonia sopra la ganache e servite subito.
Con questa ricetta partecipo all'Mtc di Settembre...

mercoledì 21 settembre 2011

Zucchinelle ripiene di vermicelli Garofalo alla crema di fiori di zucca e scampetti

Ve le ricordate queste?


Ecco cosa ci ho fatto....


Ingredienti per 2 persone:
  • due zucchine tonde rispettivamente di 500g e 350g
  • 6 fiori di zucca
  • 4 scampetti
  • 20g di olio
  • 2 spicchi d'aglio
  • 160g di vermicelli Garofalo
  • 10g di pangrattato
  • 10g di parmigiano reggiano grattugiato
  • sale e pepe

Tempo di preparazione
1 h

Preparazione
Lavate le zucchine, eliminate la calotta e cuocetele al vapore, a testa in giù, per circa 30 minuti. Appena pronte, svuotatele delicatamente con un cucchiaio, eliminate i semi e conservate la polpa.
Togliete la testa, il carapace e il filo intestinale agli scampetti, fate dorare l'aglio nell'olio ed unite la polpa di pesce tagliata a cubettini e le teste. Fate rosolare per circa 2 minuti, togliete solo i pezzettini di scampetti (lasciando le teste) e aggiungete la polpa di zucchine e i fiori di zucca privati del pistillo interno. Fate insaporire per circa 5 minuti. 
Nel frattempo mescolate il pangrattato con il parmigiano, salate e pepate a gusto e foderate, con il composto ottenuto, l'interno delle zucchine. Fatele gratinare in forno caldo (200°) per 10 minuti.
Togliete le teste dalla padella e mettetele da parte. Frullate la polpa di zucchine e i fiori di zucca e rimettetela nella padella; unite i pezzettini di scampetti.
Cuocete la pasta per il tempo indicato sulla confezione (14 minuti), scolatela con un servispaghetti e unitela al condimento. Riempite le zucchine e decorate con le teste di scampetti.
Buon Appetito!


lunedì 19 settembre 2011

Spaghetti Garofalo alle melanzane su insalata di fiordilatte

Da piccola le domeniche erano destinate a due cose: o si andava dai parenti o si passava la mattinata in giardino.
Il terreno era tanto: la maggior parte coltivato ad agrumi, una parte pavimentata che copriva una grande cisterna per raccogliere l'acqua piovana, una piccola parte per gli animali (galline, conigli, capre, maiali, conigli "surracini", tacchini, piccioni, ecc. ecc... non credo ci sia un animale che mio padre non abbia allevato :)) e quello che restava destinato all'orto. Aranci, pompelmi, gelsi (da me, in Calabria, chiamati "civuzi"), ulivi, melanzane, peperoni, zucchine, insalata, bietole, tanto ma tanto basilico, salvia, prezzemolo, rosmarino... queste le piante che mio padre accudiva.


Aveva sempre desiderato una casa con il giardino, o meglio con l'orto, da poter coltivare, forse per una sorta di legge del contrappasso che, se in gioventù ti porta a cercare di essere l'esatto opposto dei tuoi genitori, dopo, crescendo, ti fa fare le stesse cose che facevano loro :).
E così le sue origini trovavano spazio in quel grande giardino destinato alle sue passioni, che ci permetteva di mangiare frutta e verdura sana, di avere l'uovo fresco ogni mattina, di apprezzare le meraviglie della natura.





 Questo fiore diventerà una splendida melanzana... come questa....

E in effetti qui proprio si melanzane di parlerà :).

Un'altra passione che mi ha trasmesso il mio papà è quella per la pasta.
E' un elemento della mia dieta di cui non potrei mai fare a meno; io soffro senza pasta!
Ricordo ancora quando andai dal dietologo qualche anno fa e, alla domanda "cose di cui non riusciresti a fare a meno", risposi "pasta"...  e quel sant'uomo è riuscito a farmi dimagrire lasciandomela mangiare tutti i giorni ;).
Quindi, abbinamento per me perfetto, pasta e verdure! A cui aggiungerei anche pesce e/o legumi.
Insomma, mi sembrava l'occasione giusta per dedicare questa ricetta a Monica e al suo contest "In cucina non posso fare a meno di..."



Ingredienti per 4 persone:
  • 320g di spaghetti Garofalo
  • 300g di melanzane
  • 50g di cipolla di Tropea
  • 40g di olio
  • 450g di passata di pomodoro
  • peperoncino in polvere di Controne dell'azienda Ferrante confezionato da Garofalo (qua dentro)
  • 500g di fiordilatte
  • sale
  • olio per condire
  • qualche fogliolina di basilico
Tempo di preparazione
45 min

Preparazione
Mettete a soffriggere per qualche minuto la cipolla tritata nell'olio evo. Lavate, pulite e tagliate a cubetti le melanzane ed unitele alla cipolla. Salatele, fatele rosolare per circa 30 minuti e poi aggiungete la passata di pomodoro. Fate cuocere per circa 10 minuti.
Nel frattempo cuocete la pasta in abbondante acqua salata. Scolatela ed unitela al sugo. Fate insaporire per 1-2 minuti.
Tagliate il fiordilatte a fette e componete un fiore; salate leggermente e condite con un filo d'olio evo e con le foglioline di basilico spezzate con le mani.
Ponete al centro la pasta arrotolata e servite con una spolverata di peperoncino di Controne.
Buon Appetito.

Ps: con questa ricetta partecipo al contest di Monica, "In cucina non posso fare a meno di..."

 Pastaaaaaaaaa!!!!! :)
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