venerdì 31 dicembre 2010

Rotolini di frittatina al tartufo nero, porcini e scamorza

Allora siete pronti a iniziare un nuovo anno!!! Rimbocchiamoci le maniche e cerchiamo di fare in modo che sia migliore di quello passato... o almeno non peggio :)))
Finiamo questo 2010 con una ricetta ideata per il compleanno del mio compagno qualche settimana fa adattissima anche al pranzo di Capodanno... Inoltre non prevede l'utilizzo di alimenti con glutine, quindi è adatta anche ai celiaci...



Ingredienti per 4 rotolini
  • 2 uova intere
  • 3 albumi
  • 1 cucchiaio di olio al tartufo bianco
  • 250g di funghi porcini (anche congelati)
  • tartufo nero da grattugiare
  • 20g di scamorza
  • olio evo
  • 1 spicchio d'aglio
  • sale e pepe qb

Tempo di preparazione
30 minuti

Preparazione
Mettete in una padella antiaderente 4 cucchiai di olio evo con uno spicchio d'aglio; dopo averlo fatto dorare unite i funghi porcini tagliati a dadini, salate e fate cuocere per 15-20 minuti (se utilizzate funghi congelati contate almeno 5 minuti in piú di cottura).
Sbattete le uova intere con i bianchi, l'olio al tartufo, un po' di sale e una macinata di pepe; cuocete la frittatina in una padella antiaderente di circa 22 cm di diametro, nella quale avrete messo 2 cucchiai di olio evo, per 10 minuti (5 per lato). Tagliate la frittatina in 4 strisce e suddividete il composto di funghi porcini (senza l'aglio) su ognuna di esse. Arrotolate e fermate con uno stecchino.
Accendete il forno a 180 gradi, grattugiate la scamorza sui rotolini e infornate per 10 minuti.
Quando la scamorza si sarà sciolta, cospargete con una spolverata di tartufo nero grattugiato fresco e servite tiepidi.
Buon Appetito e Buon Anno!!!

mercoledì 29 dicembre 2010

Cioccolatini al fondente e Cocopops

Allora come avete passato il Natale??? Spero sia andato tutto bene e che abbiate trascorso un Natale sereno...
Circa un mese fa la mia nipotina mi ha chiesto di partecipare ad un concorso, organizzato dalla Kellogg's, per il quale bisognava preparare una ricetta utilizzando un prodotto a scelta (tra Coco Pops BARCHETTE, Coco Pops RISOCIOK, Coco Pops 2CHOC, Coco Pops Cannucce, FROSTIES e RICE KRISPIES... giuro!! non lavoro per la Kellogg's :))))...
Durante queste vacanze eravamo tutti in Calabria e lei, la mia gnometta, mi ha ricordato che bisognava partecipare al concorso... ho pensato un po' e, dopo aver girovagato per il sito di ZioPiero e del Nanni per capire qualcosa di più sul temperaggio del cioccolato, mi sono messa al lavoro... e così sono nati i cioccolatini al fondente e Cocopops... della serie brutti ma buoni!!


Ingredienti per circa 55 pirottini
  • 140g di Kellogg's Cocopops barchette
  • 140g di cioccolato fondente Lindt
  • diavolini colorati

Tempo di preparazione
20 minuti

Preparazione
Sciogliete il cioccolato a bagnomaria (o al microonde) fino a che non arriva alla temperatura di 49-50°. Distribuite 2/3 della cioccolata su una superficie di marmo e spatolatela fino a che non arriva alla temperatura di 26°. Unitelo al terzo di cioccolata rimasto nella ciotola e fatelo arrivare alla temperatura di 30°. A questo punto aggiungete i Cocopops e mescolate rapidamente per circa 30 secondi. Distribuite il composto con un cucchiaino nei pirottini e date una "spolverata" di diavolini. Fate raffreddare e servite.
Buon Appetito!!!

sabato 25 dicembre 2010

Buon Natale a tutti!!!!!!!!!!!!!!

Lo so, lo so che oggi non penserete certo a leggere il mio blog, ma io voglio augurarvi lo stesso...


giovedì 23 dicembre 2010

Niente carne... è la Vigilia!!! Orata in crosta di sale con patate sabbiate al timo

Partiamo dal presupposto che sono una ritardaria cronica, che la maggior parte delle volte non mi riesco ad organizzare e che arrivo sempre a fare le cose all'ultimo momento...
Questa è una ricetta per quelli che non sono ancora riusciti a decidersi su cosa cucinare domani sera, su chi è andato in pescheria e ha trovato solo delle spigole o delle orate perchè tutto il resto era stato già venduto... ;))) insomma per i ritardatari come me!!!! Ecco una bella orata in crosta di sale con contorno di patate sabbiate al timo...


L'esecuzione è semplicissima e il sapore è ottimo... si può anche preparare nel pomeriggio e servire fredda la sera... gli ingredienti?? facilissimi da reperire!!!
Allora pronti???


Ingredienti per 2 persone
  • 2 orate pulite ma non squamate da circa 250g l'una
  • 2kg di sale grosso
  • 30g di pangrattato
  • 1 spicchio d'aglio medio (6g circa)
  • 2-3 rametti di prezzemolo
  • 200g di patate
  • 2-3 ciuffetti di timo
  • sale
  • olio evo


Tempo di preparazione
60 minuti

Preparazione
Tritate finemente lo spicchio d'aglio e il prezzemolo e uniteli a 20g di pangrattato. Salate leggermente il composto ottenuto e farciteci la pancia delle orate. Mettete in un teglia pesante con i bordi alti un foglio di carta forno e sistemate sul fondo 1 kg di sale. Adagiateci le due orate e copritele con l'altro kg. Infornate a 220° e fate cuocere per 25-30 minuti.
Tagliate le patate a fettine sottilissime e conditele con il pangrattato rimasto, il timo tritato, 3 cucchiai di olio evo e sale.
Quando il pesce è pronto tiratelo fuori dal forno e abbassate la temperatura a 180°. Infornate le patate (sistemate in due cocottine) e fate cuocere per 15-20 minuti.
Mentre le patate cuociono rompete la crosta di sale, estraete il pesce e, con 2 cucchiai, cominciate a pulirlo (la pelle sarà diventata molto dura e sarà più facile staccarla dalla polpa).
Condite con un filo di olio evo e servite con le patate in cocotte monoporzione....
Buon Appetito e Buona Vigilia!!!

martedì 21 dicembre 2010

Niente carne... è la Vigilia!!! Paccheri di Gragnano con melanzane, pescespada e trito aromatico

E continuiamo con le proposte per la notte della Vigilia... questo è un primo che a casa piace molto e che mi piace cucinare: veloce, buono, particolare... questa volta però l'ho insaporito con un trito aromatico di aglio, prezzemolo e pangrattato che ha accentuato i sapori!!!
Bisogna dire però che anche la pasta ha giocato un ruolo fondamentale: ho scelto i paccheri di Gragnano, trafilati al bronzo e essiccati lentamente..
Quando ho letto che necessitavano di 23-25 minuti di cottura mi è quasi preso un colpo ;))) ma poi il modo in cui hanno mantenuto la cottura, "assorbito" il condimento e, alla fine, fatto gioire le mie "papille gustative", mi ha fatto capire che ne era valsa la pena!!!!


Ingredienti per 2 persone
Per la pasta
  • 200g di paccheri di Gragnano
  • 150g di melanzane al netto dello scarto
  • 200g di pescespada al netto dello scarto
  • 3 pomodorini pachino
  • 1 spicchio d'aglio grande
  • 4 cucchiai di olio evo
Per il trito
  • 4g di aglio (1 spicchio piccolo)
  • 2g di prezzemolo (3 rametti)
  • 10g di pangrattato
  • sale e pepe

Tempo di preparazione
20minuti + il tempo di cottura della pasta :)))

Preparazione
Pelate lo spicchio d'aglio grande, mettetelo in una padella antiaderente con l'olio evo e fatelo dorare. Nel frattempo tagliate a cubetti il pescespada ed unitelo all'aglio. Salate e fatelo rosolare per 5 minuti. Nel frattempo tagliate a cubetti le melenzane e mettete sul fornello la pentola con acqua e sale per la pasta.
Con una schiumaiola scolate il pescespada (lasciate lo spicchio d'aglio nella padella) e mettetelo da parte. Mettete nella padella le melenzane, salatele e fatele cuocere per 10 minuti. Tagliate i pomodorini a cubetti e uniteli alle melenzane. Fate cuocere fino a che le melenzane non si "sfanno in bocca" :)
Mentre le melenzane cuociono preparate il trito aromatico: in un tritatutto mettete l'aglio, il prezzemolo, il pangrattato, una manciata di sale e una macinata di pepe e frullate per circa 10 secondi.
Spegnete le melenzane, unite il pescespada e un cucchiaio di trito aromatico; mescolate.
Cuocete la pasta secondo le indicazioni sul pacco, scolatela con la schiumaiola e mettetela nella padella con il condimento. Accendete il gas sotto la pentola e fate insaporire per qualche minuto.
Distribuite la pasta nei piatti e servitela con una spolverata di pangrattato profumato (circa 1/2 cucchiaio a persona)....
...e Buon Appetito!!!

lunedì 20 dicembre 2010

Niente carne... è la Vigilia!!! Le Grispelle di S.Lucia

A dirla proprio tutta avevo pensato ad un intero menu per la notte di Natale ma i miei "tremila" esperimenti con panettoni e affini non mi hanno permesso di pubblicare in tempo tutte le cose che avevo pensato di proporvi :((( A quest'ora tutti avrete già pensato a cosa cucinare la notte della Vigilia, vero??... a casa mia è molto "celebrata" e ricordo con piacere le cene con parenti e amici durante le quali la mia mamma proponeva ricette nuove e piatti della tradizione... era una notte magica e a mezzanotte si aprivano i regali rigorosamente posti sotto l'albero illuminato:)
Allora, anche se ormai i menu sono decisi, vi voglio cmq proporre alcuni piatti magari da integrare a quello che avete già pensato... che ne dite??? ;)
Il primo piatto è un antipasto.... le grispelle di S.Lucia... una specie di frittellone ripiene di baccalà o alici piccanti... di solito si fa anche la versione con i wurstel o con lo zucchero per i bambini, ma quelle originali sono con il pesce...
Come dite??? S.Lucia è passata da una settimana??? E lo so, lo so, ma la mia mamma, oltre a farle a S.Lucia, le faceva anche la notte della Vigilia e quindi non potevo non pubblicarle...
Questa ricetta mi è stata mandata da una lettrice d'eccezione, la mia sorellina, che le ha fatte il giorno di S.Lucia... poi mi ha chiamata e mi ha detto "Ho fatto le grispelle...", ed io "Ma dai???? Fagli la foto perchè io non riuscirò a farle"... ed ecco il risultato (la foto è stata fatta con un cellulare quindi per questo risulterà un po' sfocata)... l'unico problema risiede nella quantità di acqua da utilizzare... lei non pensava di doverla "pubblicare" e quindi non l'ha misurata... ma con alcune dritte forse riusciremo a risolvere il problema....


Ingredienti per 30-35 grispelle
  • 600g farina 00
  • un cubetto di lievito di birra
  • 75g di birra
  • acqua tiepida quanto basta per un impasto morbido (una via di mezzo tra la pizza e la pastella delle frittelle... cmq visto che è un impasto con un'alta percentuale di idratazione ci vorranno almeno 300-350g di acqua)
  • 10g di sale
  • 5g di zucchero
  • 600 g di filetto di baccalà da spugnare
  • olio evo per friggere (se non lo preferite, va bene di semi)

Tempo di preparazione
2 giorni per far spugnare il baccalà + 2h e 1/2 per preparare le grispelle e friggerle

Preparazione
Sciogliete il lievito di birra nell'acqua (cominciate con 300g) e unitelo alla farina setacciata, lo zucchero, il sale (lo so, lo so, il sale sarebbe meglio metterlo alla fine per non contrastare l'azione del lievito, ma la ricetta originale è così quindi...) e la birra. Amalgamate gli ingredienti e aggiungete acqua se l'impasto dovesse risultare troppo duro (deve restare molto morbido e appiccicoso). Lasciate l'impasto a lievitare nella ciotola per circa 2 ore.
Nel frattempo tagliate il baccalà a pezzetti di circa 5-6cm x 3cm e togliete, se ci sono, le spine più evidenti.
Mettete in una padella capiente 2 litri di olio evo (se volete un gusto meno marcato usate quello di semi) e cominciate a formare le grispelle: con le mani unte di olio di oliva avvolgete completamente con la pastella (altrimenti schizzano) i pezzi di baccalà e buttateli man mano nell'olio bollente.
Scolatele quando sono dorate (ci vorranno circa 5-6 minuti durante i quali le avrete girate almeno una volta) con un ragno o con una schiumaiola e mettetele a raffreddare su fogli di carta assorbente. Servitele calde o tiepide...
E Buon Appetito!!!

Ps: se volete servire un altro antipasto calabrese vi potrebbe interessare questa ricetta:


domenica 19 dicembre 2010

I Corsi dello ZioPiero: i cannoli siciliani

E come avevo promesso la settimana scorsa eccoci al resoconto del secondo corso dello ZioPiero... quello sui Cannoli siciliani... posso dire con tranquillità che i Corsi dello ZioPiero sono come il buon vino: "invecchiando" migliorano!!!
Questa volta mi sono divertita ancora di più della prima (non pensavo fosse possibile) e.... avevo portato la macchina fotografica!!!! E quindi ecco per voi un bel resoconto....
Lo ZioPiero impasta le scorze...


Dopo che l'impasto ha riposato in frigo un'ora, noi "allievi" abbiamo preparato i cannoli quadrati...


e rotondi...


Eccoli prima della cottura...


Durante la cottura, con qualche inevitabile incidente di percorso....


Ecco lo ZioPiero che ci spiega alcuni errori che non vanno commessi, come stendere la pasta troppo spessa...


Poi li abbiamo farciti...


Spolverati...


Ed eccoli pronti per essere "divorati".....


Eccone uno in particolare...

Questa volta poche parole... ho voluto che fossero le immagini a raccontarvi di questa bellissima giornata!!! La ricetta la trovate nel blog dello Zio!!!
Grazie ZioPiero e grazie Athena Eur!!!
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